Che libro mettere in valigia? I consigli dei Trippandos per l’estate 2014

Che libro mettere in valigia? Bella domanda. E, soprattutto, molto personale. Ma siccome noi Trippandos siamo tanti, vi diamo tanti consigli, tra i quali di certo potrete trovare l’idea che fa per voi. Perchè, ammettiamolo, nel corri-corri del pre partenza scegliere anche un libro da mettere in valigia è l’ultima cosa a cui pensiamo. O lo fa soltanto a me?

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Che la vostra destinazione sia il mare, o la montagna, una città d’arte o un giro on the road, un libro da mettere in valigia e da tirare fuori per un’eventuale serata insonne o per un momento di relax ci vuole.

E allora eccoli, i nostri libri del cuore per l’estate 2014. Quelli che amiamo. Quelli che abbiamo scoperto. Quelli che anche noi abbiamo in serbo per la nostra prossima valigia…

Ecco cosa i miei Trippandos hanno risposto alla mia domanda: “Qual è il vostro libro da mettere in valigia?”

Marco:

Essendo le mie più che vacanze, viaggi, difficilmente porto con me un libro. Preferisco parlare con la gente del posto quando ho un po’ di tempo. Altrimenti compro in loco un libro che mi ispira, oltre all’edizione in lingua madre del paese che mi ospita del Piccolo Principe, per andare ad arricchire la mia collezione…

Arianna:

In previsione del mio viaggio in Iran, sto finendo di leggere il bellissimo libro di Terence Ward “Alla ricerca di Hassan”. Ve lo consiglio, è la storia di una famiglia americana che dopo 10 anni torna in Iran alla ricerca del domestico-tuttofare Hassan e della sua bella famiglia! Bellissima anche la descrizione dei vari luoghi prima di arrivare alla meta… e della cultura persiana!

Paola:

Io mi porterò in vacanza “36Hours – 125 Weekends in Europe”, perchè dopo le vacanze ho intenzione di continuare a viaggiare!

Laura:

Un libro solo? almeno tre o quattro romanzi di genere diverso, così non mi annoio!

Eugenia:

Io porto con me il mio Kindle: avrò almeno 300 titoli dai quali attingere, in genere preferisco un libro di un autore locale o, comunque, inerente alla meta. Se in Sicilia, Camilleri, se in Cile, Sepulveda…

Ilenia:

“Dal prato al cielo” di Laura Cortinovis. In famiglia lo sappiamo tutti a memoria, ma Aurora non si addormenta senza!

Claudia:

Afrodita, di Isabel Allende, in edizione economica Feltrinelli. Libro leggero, che ho in libreria da qualche tempo ma che ancora non ho avuto modo di iniziare. Adoro la Allende, ho bevuto i suoi primi romanzi, La Casa degli Spiriti (se ancora non lo conoscete, vi assicuro che sembra di leggere un film, dove i fotogrammi sono fatti di parole e capitoli), e poi Il Piano Infinito, D’Amore e d’ombra, Eva Luna. Se un domani andrò in Sudamerica, la visiterò seguendo i suoi romanzi. Comunque, tornando al mio “libro per le vacanze”: libro di ricette sì, ma dove il cibo assume valenze di lussuria. Insomma, un libro da estate, da leggere sotto l’ombrellone e commentare ridacchiando con le amiche… per poi mettere in pratica le ricette!

Francesca:

Parto tra 2 settimane ed è ancora troppo presto per decidere quale libro portare in valigia, per le vacanze di più di una settimana non è mai solo uno. Poi ci sono quelli dei figli e il marito ha un rituale tutto suo (solitamente un libro di autore quasi sconosciuto e un libro già letto che ha voglia di rileggere). Negli ultimi anni ho preso l’abitudine di comprarne uno nel luogo in cui vado, di un autore di quella nazione e possibilmente nella lingua d’ origine, mi è sembrato un modo per portarmi a casa un po’ del paese che ho visitato… e una volta a casa ogni tanto cerco qualcuno che mi aiuti a tradurre il testo.

Gabriella:

Io consiglierei ai lettori di Trippando “Quel che ora sappiamo” di Katherine Dunne, è un bellissimo romanzo che all’interno di quel coacervo di vari sentimenti che è la famiglia tocca vari temi delicati come il cyber bullismo. In sintesi quello che si chiede all’inizio il protagonista Patrick è: come non ci si può accorgere del malessere del proprio figlio? Tutto sembra perfetto ma Patrick e Ella tornando da casa dovranno fare i conti con la realtà trovando il figlio morto. Con tanta forza cercheranno di ricostruire gli avvenimenti e di capire cosa abbia potuto spingere il figlio tanto amato a compiere quel gesto. Un libro che arriva dritto al cuore! Ma io adoro tutti i suoi libri!

Sara:

Se la vostra meta è la Sardegna, leggetevi “Nuraghe Beach” di Flavio Soriga. Lì ci sta la Sardegna che non visiterete mai!

Ed io?

Io vi consiglio “La Ragazza del Faro”, di Dario Giardi. Un romanzo breve (e quindi leggero da mettere in valigia). Una bella storia d’amore ed i paesaggi mozzafiato della Bretagna. Un libro che fa viaggiare anche stando a casa!

E voi? quale libro metterete in valigia per l’estate 2014?

Leggendoviaggi vi saluta e vi dà appuntamento a settembre. Sempre il martedì. Sempre su Trippando!

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