Come gestire il blog in estate: quanto e cosa scrivere

L’ho chiesto qualche giorno fa nel gruppo facebook Blogging Experience: <<Come gestite il blog in estate?>>. Si è aperto un mondo. E non un mondo diverso ma fatto di sesso. Muahaha. Magari! Un mondo di gente che, con un blog di viaggi, è appena tornata da un on the road e non mollerà la tastiera prima di aver scritto tutto quello che ha visto. Ma anche un mondo di persone che bloggano (ancora) per diletto; e allora almeno in estate hanno bisogno di allentare la tensione di questo hobby che è sempre qualcosa di più; quasi di mollare.

Da “vecchia” del blogging, mi sento di dirvi la mia su cosa è bene fare. Sì, poi vi dirò anche cosa farò io. Perché a volte si predica bene e si razzola male. Ma anche se sono arrivata a fare del blogging il mio mestiere, la mia famiglia ha delle esigenze dalle quali non posso prescindere. E sono felice di ciò, eh!

Nel prendere la vostra decisione su quanto e come aggiornare il vostro blog in estate, dovete tener conto delle visite: chi ha un blog di viaggi subirà un aumento (a me capita addirittura un raddoppio) delle visite, in estate, per lo più provenienti da motori di ricerca, perché tutti cercano consigli su dove andare in vacanza. Blog di altro genere, invece, subiscono dei cali: la gente cucina meno, fa meno lavoretti, non va per negozi a fare shopping, ecc. Succede anche a voi?

Quanto scrivere un blog d’estate

Innanzitutto non lo abbandonate, il vostro blog: se Mr. G. lo vedrà “chiuso per ferie”, gli toglierà autorevolezza. Aggiornatelo comunque. Magari riducete il numero di pubblicazioni settimanali, state “chiusi per ferie” giustogiusto la settimana di ferragosto o quando in ferie ci siete voi, se volete rilassarvi un po’. E poi, dai, sempre (almeno un po’) sul pezzo, perché col fatto che molti grandi blog in estate mollano la spugna, voi potete andare ad inserirvi, almeno per il traffico da social, in un vuoto che si forma in questo periodo.

Cosa scrivere in un blog d’estate

L’estate è leggera. Ma non stupida (cit. 7 di Severgnini). Tutti si ha bisogno di ricette fresche, di giochi veloci da far fare ai bimbi, di vestiti svolazzanti e di creme che non ungano: largo alla leggerezza, così da seguire, con le vostre parole, il bisogno reale delle persone, soprattutto di quelle che non sono ancora in vacanza.

Come e quanto aggiornare i social del blog in estate

I social relativi al blog, invece, dovranno farla da padroni. Potenziateli, pubblicate di più. Dedicate tempo a studiarli (la Social Network Summer School è appena iniziata; fate ancora in tempo ad unirvi!), così come dedicate tempo ad aggiornare con dati freschi vecchi articoli.

… E cosa farò io…

Io? Io sarò il ciabattino con le scarpe rotte: sarò tutta l’estate al mare coi bimbi, ad eccezione di quando saremo in viaggio; scriverò, per il tempo che loro mi lasceranno a disposizione. Forse la notte, come facevo l’anno scorso; meglio se mi concedono tregua nelle ore calde. Ma dubito… La mia programmazione sarà dunque work in progress. Però metterò anima e corpo nella Summer School e nella programamzione di nuovi corsi e eventi. Durante le tregue dei figlioli prefersco prendere penna e taccuino e buttar giù idee che non aprire il computer e mettermi a lavorare. Con questo metodo due estati fa ho scritto Pillole di Blogging. Chissà cosa combinerò stavolta!

E voi, cosa farete, bellagente? Ditelo nei commenti. E se avete idee migliori, proponetele!

E un gioco…

Uhm… Ohm… Dimenticavo… Che avete bisogno di una sacca per il mare? Vi regalo la Trip-sacca, ma a due condizioni; anzi, tre:

  1. condividete questo articolo
  2. mandatemi un’email con il vostro indirizzo
  3. quando vi arriva la Trip-sacca, portatela in vacanza con voi, fotografatela nei vari posti delle vostre vacanze e raccontate (sui social, sul blog o dove volete) cosa ci avete messo dentro, usando l’hashtag #nonpartosenza.

Tutto chiaro? Vi aspetto. GOGOGO!

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