Come Thelma e Louise: la felicità è tale solo se condivisa

La Felicità è tale solo se condivisa.

E la felicità la portano le cicogne,

insieme ai bambini.

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Ho smontato e rimontato nella mia mente questo articolo decine di volte. L’articolo di fine anno è sempre un articolo importante, almeno per chi lo scrive. Quest’anno è ancora più impegnativo, perché lo anticipo a prima di Natale: Trippando, infatti, quest’anno effettua la chiusura per ferie “come le scuole”.

Volevo parlarvi dell’importanza del viaggiare nonostante gli attentati e le guerre. Ed invece vi parlerò di amore e di felicità. La felicità che esiste solamente quando viene condivisa.

Saranno gli ormoni del post partum ancora in circolo, ma in questo momento vedo Amore, Amore e ancora Amore. E questo mi rende estremamente felice.

Il 2015 per me è stato “l’anno della panza”: una gravidanza lunga quasi 10 mesi (eh sì, ci stava proprio bene Giacomo nell’immensa pancia di mamma!) che ho avuto la fortuna di condividere con mia cognata, la mia consuocera (Marco è fidanzato ufficialmente, eh!), la Daniela e tante amiche reali e “di blog”. È un periodo particolare la gravidanza: è un momento in cui, qualunque donna con figli tu incontri, ti racconterà della sua gravidanza e del suo parto. Quando ero incinta di Marco era quasi carino. Al secondo giro, mi è sembrato un deja vu assai fastidioso. Invece ho apprezzato moltissimo ritrovarmi a chiacchierare o scrivere con altre panzute, perché i bambini sono felicità. E la felicità è tale solo se condivisa.

Dallo scorso venerdì il mio livello di felicità sta toccando dei picchi altissimi. Sì, c’è di mezzo un bambino. No, non sono di nuovo incinta (e non ci penso nemmeno!). Sono diventata zia. Zia all’improvviso: in questo momento la mia amica del cuore sta conoscendo il suo bimbo ed io, adesso che lo sto scrivendo, piango di nuovo. Piango di gioia. Perché io sono sempre felice quando ricevo le notizie di cicogne in arrivo, ma questa è stata una cicogna un po’ ritardataria e la felicità ancora più grande, al suo arrivo.

Mi è mancato molto, in questi anni, poter condividere il dono della maternità con la mia amica del cuore, la mia compagna di banco e di scorribande, la mia Louise. È naturale perdersi di vista quando una coppia ha figli ed una no.

Il mio 2016 inizia con la gioia del cuore e la leggerezza di nuove scorribande: condividerò una buona parte del periodo della maternità obbligatoria e la felicità di un figlio con la mia Louise. Abbiamo già in programma scorribande  in giro per la Toscana. Non saremo più in motorino in due senza casco, ma in macchina con due bimbi belli al seguito (il Toparco deve andare a scuola, ahimé!). Prevedo fiumi di chiacchiere e caffé. Torneremo indietro di una quindicina di anni. E, lo so già, sarà bellissimo.

Sarà un 2016 di nuove feste e compleanni. Mi sa che bazzicherò molto il sito www.braccialettifluo.com, dove è possibile trovare articoli carini e davvero molto originali per feste o compleanni.

Benvenuto nipote tanto atteso: sei tu il nostro Natale, insieme a tutti gli altri bimbi che questo 2015 ci ha portato. Abbiamo avuto delle cicogne molto efficienti quest’anno da queste parti!

Trippando chiude per ferie: ci rileggiamo il 7 gennaio. A tutti voi che ci seguite ed alle vostre famiglie l’augurio mio e di tutta l’allegra brigata dei Trippandos di un sereno Natale e di un 2016 ricco di cicogne: perché sono loro che portano la felicità!

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