Con Linda a spasso per Copenaghen

Una danese che parla italiano con accento toscano. Una bellissima donna, che non immaginereste mai essere nonna di dieci nipoti. Una copenaghenese DOC, che vi farà osservare la sua città da dentro, rigorosamente a piedi, con gli occhi, la mentalità ed i gusti di una persona che ama la sua città e che ha scelto di abitarvi e farla conoscere a tutti gli italiani.

Questo, secondo me, dovrebbe essere lo slogan di Linda. Linda chi? Linda e basta.  A Copenaghen, quando dici Linda, intendi Lei e Solo Lei: la mitica guida solo in italiano della città. Una persona versatile e vivace che io ed Enrico abbiamo incontrato davanti alla Fontana delle Tre Cicogne, alle due di un fresco pomeriggio di inizio luglio. Di solito va in giro con una bicicletta bianco-rosso-verde (uff! l’aveva forata proprio il giorno prima del nostro incontro!), ma anche priva del suo ferro del mestiere, è comunque una cattura-italiani: dice che li vede a metri di distanza. Mentre mi sono avvicinata a lei -riconoscendola dalle foto- stava infatti dando dei consigli ad una coppia di romani. Con lei ci siamo accuturati e divertiti durante una bella passeggiata nel centro cittadino. Ci ha colpito la sua versatilità, oltre che la simpatia, il suo adattarsi ai nostri ritmi (e a quelli del passeggino appresso…), l’essere “nonna dentro” e far ridere Marco mentre spiegava anche cose importanti. Ma anche cose simpatiche in maniera divertente. Come che Copenaghen è nata per favorire il commercio dell’aringa e, sul piedistallo della statua del fondatore della città (vi dicessi il nome ve lo ricordereste?) ci sono proprio dei bassorilievi di pesci. Ed io che ero lì a scervellarmi che fosse un simbolo!

E’ proprio da quella statua che, col sorriso, Linda ci ha fatto iniziare la passeggiata tra le vie del centro storico di Copenaghen.

Tra il serio e il faceto, abbiamo apprezzato il primo citofono della città;

Visto case dove sono nate persone importanti: il filosofo Kierkegaard e il mio collega Bohr;

Visitato la cattedrale, con gran divertimento anche di Marco;

Ammirato la famosa “torre rotonda” dal cortile dell’Università;

Ricevuto consigli su dove mangiare (a breve ne parleremo, per ora: Perder Oxe mitico!).

Insomma: due ore con un’amica: ricche di spunti, di consigli, di risate!

Ringrazio, anche da parte del consorte e del pupetto, Linda del bel giro, delle chiacchiere e della spontanea naturalezza con cui ci ha presentato e fatto assaggiare la sua città. Ringrazio Erica e Annalisa di VisitDenmark che hanno “combinato” l’incontro.

Consiglio vivamente ai connazionali che hanno intenzione di visitare Copenaghen un giro con Linda. A piedi o in battello, in centro o ai castelli, varrà senz’altro la pena farsi trasportare dal suo entusiasmo: diventerete copenaghenesi come lo siamo diventati noi! E sul suo sito http://www.linda.dk/ troverete anche ottimi consigli!

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