Corsica a maggio: un’isola da a(mare)!

Lo scorso maggio siamo stati in Corsica. Per comodità e per economia abbiamo scelto la Costa Serena (costa est, a metà strada tra Bastia e Bonifacio) ed in particolare Marina di Aleria. Ero stata in Corsica una decina d’anni prima. Più o meno nello stesso periodo. Ricordavo strade tortuose e tantissima roccia. Spiagge rocciose e città costruite sulla roccia.

La zona della Marina di Aleria, invece, è sabbiosa e la strada per arrivarci dal porto di Bastia non bella, ma, almeno, dritta.

marina di aleria

Aleria, nonostante sia presente in tutte le cartine geografiche della Corsica, è un centro molto piccolo, con un paio di alberghi, qualche bar, un supermercato, un emporio ed una banca. È però un centro molto importante a livello storico, perché appena fuori dal paese vi sono diversi siti archeologici piuttosto importanti. Non mi fate ulteriori domande, perché non ci siamo stati: vacanza doveva essere e vacanza è stata!

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Ma la natura. Ah, la natura. Quella è veramente da a(mare) e ce la siamo goduta in tutte le sue forme. Percorrendo la statale Bastia-Bonifacio in direzione sud, alla fine del piccolo abitato di Aleria si svolta a sinistra e si percorrono 3 chilometri di rettilineo (parallela alla strada corre anche una bella pista ciclabile), arrivando a Marina di Aleria. Un grande campeggio e qualche piccolo locale costeggiano la spiaggia. Una spiaggia selvaggia, che assomiglia molto alla mia Marina di Vecchiano.

plage du palagione

Durante la nostra settimana di vacanza il clima non è stato dei migliori. Se pensate di andare in Corsica a fine maggio per stare in spiaggia, siate pronti a starci con maglietta e, a volte, una felpa. Noi abbiamo fatto tutti i pasti fuori casa: qualche volte al ristorante, più spesso sulla veranda della casetta mobile. Quando ho la possibilità di respirare l’aria di mare, preferisco avere un po’ freschino ma stare all’aperto, piuttosto che farne a meno. E poi la natura… La nostra casa mobile, affittata al Campeggio Marina d’Aleria tramite Homair, era tra le più lontane dal mare (la teoria “Spendi poco, godi poco” è stata confermata!), ma non dovendo fare il percorso casa-spiaggia sotto il sol potente (magari!), abbiamo colto il lato positivo e goduto della splendida vista verso l’entroterra, un’ex zona paludosa bonificata negli anni ’50. Vegetazione di cannelle, uccelli in volo ed un tramonto da togliere il fiato, soprattutto se abbinato ad un buon vinello!

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Trattandosi di un’ex palude (la spiaggia di Marina di Aleria è chiamata infatti Plage du Padulone), si trovano nei paraggi due stagni piuttosto rinomati: l’Étang de Diane e l’Étang d’Urbino, pochi chilometri rispettivamente a nord e a sud di Aleria. Entrambi sono famosi per gli allevamenti di cozze ed ostriche. Trattandosi di una vacanza low budget, abbiamo optato per visitare l’Étang d’Urbino, e per cenare al suo ristorante flottante “alla buona” (invece l’Étang de Diane è rinomato per avere un ristorante di lusso). Aspettando l’apertura del locale (non indicata; abbiamo capito che era il caso attendere e non fare dietrofront dall’odore di frittura proveniente dalla cucina), abbiamo goduto di un altro splendido tramonto passeggiando nella natura: l’accesso è libero e nel punto di accesso allo stagno vi è anche un baracchino che vende cozze e ostriche.

etang d'urbino

Mi sento di cuore di consigliare questa parte di Corsica per una vacanza fuori stagione, sia con i bimbi che senza. A fine maggio (come, penso, a finse settembre-ottobre) incontrerete poca gente, soprattutto pochi italiani (quelli che ci sono, son pescatori, che appariranno in spiaggia al calare del sole).

corsica a maggio

Vi riposerete di corpo e di spirito in un ambiente rilassante, immerso nella natura, dove la sera potrete ammirare le stelle in silenzio, durante una passeggiata solitaria all’interno del campeggio e porterete a casa dei profumi meravigliosi, intensi, che sanno di mare e di macchia mediterranea.

Se vi state chiedendo perché ho parlato di prezzi e di spendere (poco), proprio io che teorizzo che i blogger possono devono viaggiare sponsorizzati, è perché c’è una bella differenza tra la vacanza per staccare la spina e riposarti con la tua famiglia ed il viaggio in cui, anche se sei con la famiglia, vai comunque alla ricerca e alla scoperta di qualcosa che ti interessa, con un progetto ben preciso. Se avete un blog (di qualsiasi natura, vi consiglio di acquistare il mio Manuale “Sei un blogger? Viaggia sponsorizzato!”, in offerta fino a domenica 10, sia solo manuale che completo di un’ora di consulenza personalizzata via skype. Approfittatene!

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