Cosa mangiare in Sudafrica: i consigli di una golosa

Chi mi ha conosciuto tra le pagine di Trippando, ha capito due cose: amo l’Africa… e amo mangiare!

Ragion per cui, vi racconto la mia esperienza africana sul cibo e vi do qualche dritta!

Oddio, potrei non essere attendibile, perché mangio di gusto in ogni parte del mondo, ma in generale sono abbastanza obbiettiva, per cui fidatevi!

Naturalmente, vi parlerò del cibo sudafricano, ben diverso da quello che potreste trovare nel nord dell’Africa e che è molto influenzato dalla cucina araba.

Partendo dalla colazione, il Sudafrica ricorda la sua colonizzazione inglese (come per la guida) e quindi si inizia con uova, bacon, salsicce e ogni ben di Dio! Per me che la mattina sono dolce-dipendente, i primi giorni sono stati diffcili ed ho fatto digiuno, per poi pentirmene amaramente dopo aver assaggiato quelle delizie!

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Per la cena, invece, i piatti forti sono carne e pesce, cotti soprattutto alla brace, in quel momento tipico chiamato braai, ovvero il barbecue! 😀

Ho avuto la fortuna di partecipare ad uno di essi ed è stata una festa meravigliosa: ottimo cibo, un falò sempre acceso al centro e tanto buona musica dal vivo: il vero calore dell’Africa!

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Cosa si mangia? Dunque, carne di facocero (warthog), di kudu (antilope tipica del luogo), di struzzo (la mia preferita) e di… coccodrillo! Non c’è da meravigliarsi, naturalmente, perché ognuno mangia ciò che ha e tra l’altro io l’ho trovata davvero buona (ovviamente sa di pesce, ma è più consistente), però questa cosa mi fa sorridere perché quando hanno presentato le stranezze presenti all’Expo di Milano, mia madre è corsa sconvolta a dirmi che cucinavano cavallette e coccodrilli e non poteva capacitarsi del fatto che io li avessi già assaggiati!

Poi, ci sono i tipici boerewors e il biltong: i primi sono salsicce di maiale o di manzo a forma di spirale che vengono conditi con delle spezie, mentre il secondo è semplicemente carne essiccata di diversa origine (bufalo, antilope, etc.), servito solitamente con pomodorini e altri contorni freschi.

Oltre al barbecue, io ho mangiato divinamente nei ristoranti del Waterfront di Cape Town, che combinano sapientemente gusto, gentilezza e panorama mozzafiato!

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Degni di nota sono anche i piatti a base di pesce, che si trovano più facilmente nei ristoranti lungo la costa che nei braai.

I sudafricani amano proporli in piatti caldi e servirli per lo più a zuppa o con delle creme deliziose!

Non ricordo precisamente la ricetta, ma a Knysna – lungo la Garden Route – ho assaggiato delle cozze al cocco fa-vo-lo-se!

E sempre in quel ristorante, mi hanno servito un piatto di pesce a base di hake, che Google Translate definirebbe “nasello”, ma che posso assicurarvi, invece, che era una specialità almeno dieci volte più buona.

È il sapore dell’Oceano, ragazzi, a rendere tutto più buono… e questo è solo un altro motivo per volare subito di nuovo là! E per restarci, possibilmente!

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