Cosa mettere nel beauty case per viaggiare leggere e felici

La preparazione dei viaggi, dopo aver studiato attentamente la meta e programmato l’itinerario, inizia sempre con il fare le valigie e ahimé e qui che nasce la differenza tra il vero viaggiatore e il turista. Per noi donne poi la cosa si fa veramente dura, inizia un’ ardua scelta tra cosa portare e a cosa rinunciare e veniamo rapite dal panico che ci manda in ansia da preparativi. Naturalmente, dopo i primi viaggi in cui ti sei portata appresso le inutilità della casa, dopo aver strascicato un trolley traballante a cui non giravano neppure le ruote, dopo aver visto nordeuropei felici con tre oggetti, cominci a pensare: <<dovrò pure diventare pratica!>>

Io ho imparato ben presto e, dopo anni di zaino in spalla, vi posso giurare che, nonostante il bagaglio ridotto, non mi sono mai fatta mancar niente e non ho mai rinunciato alla mia femminilità: ho portato con me  le creme che uso quotidianamente ed i miei trucchi preferiti, senza dovermi portare dietro la pesantezza dei flaconi.

So già che vi state domandando: <<Ccome non portarsi dietro e flaconi e perché?>>

Semplice: volete avere un attacco di panico, quando la sicurezza dell’aeroporto vi svuota il beauty all’imbarco?

Da anni, quando vado a comprare creme da giorno, profumi, deodoranti, fondotinta, dopo sole, smalto per unghie etc, vado sempre nelle stesse profumerie, nella solita erboristeria e dalla stessa estetista, e conservo tutti i campioncini che mi danno in prova, alle volte addirittura li chiedo.  È prassi comune ritrovarli inutili e non utilizzarli, sicché ve li cedono volentieri.  E adesso, seguite il mio ragionamneto: questa è una scelta economica, perché vi risparmierà  il nuovo acquisto del prodotto al ritorno dalle vacanze.

Perché?

Semplice: soprattutto se viaggiamo in aereo, ma anche in macchina, treno o nave, spesso il nostro bagaglio è sottoposto a sbalzi di temperatura o è esposto a fonti di calore, che danneggiano le creme facendo loro perdere le proprietà per le quali sono state acquistate.

Se la vostra vacanza sarà al mare, io consiglio sempre di acquistare i prodotti solari direttamente al duty free shop od in una profumeria locale: ne troverete di veramente buoni a costi vantaggiosi e spesso avrete risparmiato e viaggiato leggeri.

Devo dire che per chi ha i capelli ricci come me, molto più ardua è trovare campioncini di shampoo e creme districanti valide. Lo stesso vale per le profumerie locali. Per questo, anni fa avevo iniziato a conservare le bottigliette mignon e vi facevo i travasi di shampoo e crema che uso abitualmente. Adesso, fortunatamente, dopo la problematica dei liquidi in aereo, molte ditte hanno iniziato a fabbricare flaconcini da 100ml,  dove possiamo tranquillamente fare i travasi. Addirittura fanno dei mini spray con la pompetta che sono una vera favola per mettere il tonico, o l’idratante facciale da spruzzare durante il viaggio, per evitare la disidratazione durante i lunghi voli aerei.

Anche per i trucchi uso la stessa tecnica del mignon e faccio una piccola palette di tre o cinque colori in tono in una minuscola trousse con specchietto estraibile; per il mascara e le matite non ricorro al mignon, ma utilizzo quelle normali purchè rientrino negli standard consentiti del bagaglio a mano. Mi applico il fard con un pennello da viaggio di quelli chiudibili ed utilizzo i cotton fioc per gli ombretti e le sfumature con eyeliner.

Altra cosa  che è d’obbligo non tralasciare è l’imbustamento. Sì: prima di mettere i prodotti nel beauty case li metto in un sacchetto di plastica piccolo, di quelli da congelatore. Volete sapere il perchè? Semplice: per evitare che, se qualcosa perde, non mi si impiastricci tutta la valigia.

Se devo fare un lungo viaggio generalmente preparo due pochette dell’essenziale: una da mettere nel bagaglio che andrà in stiva e l’altra nel bagaglio a mano, nel caso di eventuali smarrimenti. In merito all’igiene intima, oltre a portare il detergente (che potrà essere utilizzato anche come struccante) in un flaconcino, porto con me anche le salviette, che si rilevano utilissime nei bagni pubblici. Da non dimenticare anche il disinfettante per le mani, disponibile in dimensioni compatibili col bagaglio a mano.

Naturalmente, ottime devono essere anche le pochette in cui riporre il tutto. Ultimamente vado pazza per quelle in gomma spessa e morbida. Infatti, a differenza delle altre in plastica, queste trattengono eventuali perdite di prodotto; inoltre la gomma fa da ammortizzatore per gli urti che i flaconi potrebbero subire e possono essere anche utilizzate negli spostamenti per riporre la biancheria da asciugare.

beauty case

Come tutti, non tralascio l’igiene dentale ma è inutile darvi consigli visto che quasi tutti oggi possediamo uno spazzolino da borsetta.

Ultima cosa che una riccia non puo’ dimenticare, è un calzino di cotone.  So già che vi chiedete: <<ma che diamine ci fai?>>

Sapete: se mettete il calzino alla bocca da cui esce l’aria del phon, l’aria si diffonde come se utilizzaste un diffusore. Vendono anche dei diffusori da viaggio, che sono delle mini buste a maglie rade da applicare al phon, ma il risultato è lo stesso.

Mi ero dimenticata del minuscolo set da manicure che porto con me, in cui inserisco sempre una treccia di fili colorati ed un ago… non si sa mai! Inoltre, ago e pinzette da ciglia sono ottimi bisturi per togliere eventuali schegge o aculei di ricci.

set da viaggio

E voi, cosa mettete neli vostri beauty case?

Anna

 

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