Dove dormire in Provenza con i bambini: a Hyères in casa mobile

Da quando abbiamo i bimbi, il consorte ed io abbiamo iniziato ad apprezzare molto il soggiornare in casa mobile. Abbiamo sperimentato questo tipo di sistemazione per la prima volta in Corsica, tre anni fa, quando di bimbi c’era solo il Toparco ed abbiamo fatto il bis la scorsa estate sull’isola di Krk, in Croazia, con il Giacomello che non ancora camminava né gattonava. La casa mobile ti offre la libertà di un appartamento, gli spazi ridotti dell’aver tutto lì, belle verande solatìe e il contorno di un campeggio che permette uno stile di vita all’insegna della libertà e della natura che a noi piace molto.

hyères le palmier

Va da sé che quando mi hanno contattato dal consorzio di campeggi della Provenza per propormi una vacanza in casa mobile in Provenza ho accettato con entusiasmo, trasformando la vacanza in un bel viaggio di inizio aprile in cui abbiamo girato la Provenza quattro giorni pieni, con un occhio alla cultura ed uno alla natura, cercando di coinvolgere il più possibile i bimbi (qui il nostro itinerario di viaggio).

presq ile de giens

Perché Hyères

Mi è stata data la possibilità di scegliere tra oltre 180 campegi dislocati per tutta la Provenza, sia interna che costiera. Lì è venuto il bello, quello che a me piace di un viaggio: lo studio preventivo per capire quale potesse essere la posizione più comoda per le nostre esigenze. È stato così che ho scoperto per la prima volta la fiorita città di Hyères. Hyères les Palmier, ovvero Hyères la città delle palme. Me ne sono innamorata già guardando il sito dell’ente del turismo e dal vivo l’entusiasmo è aumentato. Bellissima, fiorita, accogliente, aperta… ma il territorio di Hyères non comprende solo ll capoluogo; è circondata da un territorio strepitoso dal punto di vista naturalistico: la Presqu’Île di Giens (penisola di Giens) è un micro mondo fatto di saline e antiche peschiere, protetto da un parco naturale; è attraversata da due strade, una delle quali (quella costiera) rimane chiusa al traffico da ottobre a fine aprile. Percorrerla in bici è stata un’esperienza davvero affascinante, ma questa è un’altra storia…

silvia ceriegi provenza

Perché la casa mobile

Ho scelto il campeggio La Presqu’Île de Giens e, alla luce dei sei giorni che vi abbiamo soggiornato, posso dirvi che ho fatto un’ottima scelta. Si tratta di un campeggio che nel 2016 ha festeggiato i suoi primi sessant’anni. Non ha sbocco al mare, pur essendo molto vicino (meno di 800 metri) sia alle spiagge di entrambi i versanti della penisola che alla Tour Fondue, da cui partono i traghetti per l’Isola di Porquerolles, di cui ho scritto in questo articolo e di cui noi ci siamo innamorati. Tutti: grandi e piccini, perché è un’isola davvero incantata e incantarice. Il campeggio La Presqu’Île de Giens è dotato di case mobile di varie metrature; molte, si vede, sono affittate annualmente alle stesse persone, che ne curano il resede come se fosse la loro casa. Vi sono anche diverse aree riservate a tende e camper/caravana, ciascuna con il proprio blocco di bagni. Il personale è estremamente cordiale e disponibile e vi sono ristorante/pizzeria (disponibile anche per asporto) e market aperti 7 giorni su 7. I bimbi dell’età dei miei apprezzeranno molto il parco giochi, mentre i più grandi hanno la prossibilità di fare vari tipi di sport. In luglio e agosto c’è uno staff di animazione, ma per potervi parlare anche di questo, mi sa che dovremo tornarci!

come si porta la baguette in francia

Dimenticavo: prima di partire mi ero posta il dubbio se fosse il caso o no di soggiornare ai primi di aprile in casa mobile. La risposta è sì, purché vi sia un impanto di climatizazione. Durante il giorno, col sole, la casa mobile si scalda ed è molto confortevole; di notte, essendo poco coibentata, tende a raffreddarsi; noi ovviavamo a questo inconveniente lasciando il fan coil (posizionato nella cucina/sala da pranzo) impostato su 22° e le porte delle camere aperte. Non abbiamo avuto né freddo, né problemi dovuti all’aria secca. E se lo dico io che sono un’allergica cronica, vi potete fidare!

silvia e enrico provenza

Pronti per la vostra vacanza in Provenza? Se cercate altri consigli, continuate a seguirmi. A breve arriveranno altri articoli!

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