I miei ingredienti per un anno di successi

Avevo già scritto l’articolo. Inserito i link del caso. Poi pluf: capita anche nelle migliori famiglie: login scaduto, i figli che incombono; io che pasticcio. L’articolo di fine anno avrebbe dovuto parlare di successi, ma se non è andato, vuol dire che non doveva andare. Niente elenchi di cose belle fatte e fatte fare, ma solo una ricetta: la ricetta del mio 2016, bloggisticamente il mio anno migliore, finora.

anno di successiNel pieno dell’allattamento esclusivo di Giacomo, il 2016 è iniziato come un anno di basse aspettative e vivacchiamenti, ma il poco tempo libero ha giocato a mio favore: ho imparato ad ottimizzare. Ho iniziato a tagliare i rami secchi, a schiacciare senza remore il tasto “non seguire più”. Mi sono concentrata sulle cose belle: sulla mia famiglia e su quello che mi piace fare e ho stretto il cerchio di persone da frequentare, on e offline, riducendolo a coloro che stimo e con cui condivido passioni. Inutile leggere sterili polemiche. Inutile rispondere a commenti d’invidia. Durante quest’anno ho imparato che se  qualche poraccia (son perlopiù donne, quelle animati da tale sentimento) t’invidia, vuol dire che stai diventando brava. Soprattutto se chi ti attacca si sentiva (o era davvero) un gradino sopra a te e adesso ti guarda (o le pare di guardarti) dal basso in alto.

È tutto relativo, miei cari. E c’è posto per tutti nella rete, così come nel mondo. Credo che non esista un essere bravi, ma solo un sapersi mostrare competenti su determinate materie. Tutto lì. Di fondo ci deve essere la serietà. L’essere delle persone ammodo. Il segreto del mio anno di successo? Smettere di guardare gli altri (beh, un po’ di benchmarking va fatto sempre, ma giusto per…) e pensare solo ai miei obiettivi. Io non voglio prendere il posto di nessuno, ma i miei obiettivi li ho ben chiari. E, con la determinazione, ho scoperto che è facile raggiungerli anche se il tempo è poco, gli impegni familiari sono sempre maggiori e la salute ti rema contro.

Ce la si fa, bellagente. Io ne sono la prova vivente. Quest’anno non è stato facile, eppure ho dovuto (voluto?) più volte spostare l’asticella più in alto, perché la grinta (beh, forse anche qualche capacità) mi ha fatto raggiungere risultati da salti di gioia. Tipo il giorno che da Zalando mi hanno ufficializzato di essere diventata Ambasciatrice Travel per l’Italia. Son soddisfazioni. Sono punte di un iceberg fatto di impegno, lavoro e tanto studio. Non smettete mai di studiare. Aggiornatevi sempre. E allenate la vostra fantasia. Solo così riuscirete ad essere unici ed originali; ad essere cercati e scelti. Se avete bisogno di una guida o di un confronto, il per-corso #17GOGOGO è in partenza tra due giorni ed è pensato proprio per quello. Se volete far da voi, tenete in mente questi tre ingredienti: ottimizzazione, obiettivi, serietà. Ce la farete anche voi, se riuscirete a metterci anche un pizzico di grinta!

Ci rileggiamo ad anno nuovo, bellimiei. Vi auguro un 2017 alla grande. Io sono già sul pezzo per il restyling (completo, roba grossa!) di Trippando, per nuovi corsi e nuovi viaggi.

GoGoGo, bellimiei. Anzi. #17GOGOGO!

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