Idee e consigli per visitare Krk in un giorno

Krk è la più grande e frequentata delle isole croate. È un’isola un pò atipica, direi un’ “isola non isola” perchè è proprio tutto tranne che isolata: dal 1980, infatti, è collegata alla terraferma da un ponte lungo poco meno di un chilometro e mezzo. In più, ospita un aeroporto…ma non l’aeroporto di Krk, l’aeroporto di Rijeka (Fiume), la terza città della Croazia!

L’Isola di Krk è particolarmente amata dai turisti italiani: gran parte di quelli che trascorrono le proprie vacanze in Croazia vi soggiorna o vi trascorre almeno una giornata.

Anche io ed Enrico, durante la nostra esplorazione della Croazia del Nord nel 2007 abbiamo contribuito a questo trend.

Dal nostro alloggio di Opatija raggiungere l’Isola di Krk è stato piuttosto facile e veloce (circa un’ora e mezzo di macchina) tranne che per l’attraversamento della città di Rijeka, trafficata a tutte le ore.

Percorso il ponte che la collega alla terraferma e raggiunta l’isola, si intravede sulla sinistra l’aeroporto di Rijeka. Proseguendo lungo la strada che scende lungo la costa occidentale, si trova il grazioso paesino di Omisalj, dove ci fermiamo giusto il tempo di una passeggita.

Omisalj

La nostra prossima meta è Njivice, per un motivo ben preciso: Enrico ci aveva trascorso le vacanze quando io non ero ancora nata, a Krk si arrivava con la nave, la Croazia era Yugoslavia e lui…diceva “vado a Vovovvavia”…

Che dire: avevamo guardato le foto di Njivice fine anni ’70 poco prima di partire. Sinceramente, non abbiamo visto dei grandi cambiamenti da allora: spiaggette di ciottoli all’ombra di pini che arrivano fino sul mare, alberghi di titiana memoria…davvero un luogo immutato negli anni…

Ci concediamo un bagno di mare ed uno di sole in quel di Njivice, per poi dirigerci alla ricerca di un posto dove mangiare qualcosa. Troviamo un ristorante che per poche kune offre pesce fresco alla griglia. Ne approfittimo. E ripartiamo sazi e carichi per la prossima destinazione: Krk città.

Krk città. il porticciolo

La cittadina che prende il nome dell’intera isola, più nota come “Krk città” che come “Krk” soltanto appare ai nostri occhi come una “piccola capitale veneta”: protetta da alte mura, ricca di chiese e monumenti, con le strade più centrali strette ma lastricate di marmo, il bel porticciolo con gli immancabili velieri, le bancarelle sul lungomare.

Krk città

Nonostante il caldo di un pomeriggio croato di fine estate, passeggiare per questo piccolo centro ricco di storia è interessante e divertente.

Krk città: le mura

Ma noi abbiamo voglia di un altro bagno krkiano. Risaliamo in macchina e raggiungiamo il punto più a sud della nostra gita a Krk: una spiaggetta con vista sul porto di Punat e sull’isolotto di Kosljun che lo fronteggia. Dopo il meritato bagno, ci soffermiamo un pò a guardare il panorama e a godere dell’ultimo sole. Ma il sole sta per tramontare e noi dobbiamo ripartire: Opatija ci aspetta.

Aggiornamento 2017

Un giorno solo non ci è bastato. Siamo ritornati altre due volte a Krk: la prima col Toparco, alloggiando in uno splendido hotel, il Valamar Koralj; la seconda anche col Giacomello, soggiornando invece al Camping Krk.

Hotel Valamar Koralj a Krk: un’esperienza romantica anche con i bambini

Camping Krk: dove la libertà si unisce con la comodità

Dopo un giorno da fidanzati, un weekend in tre e una settimana in quattro posso dire che quest’isola è veramente adatta a tutti ed estremamente comoda per chi non ha voglia di imbarcarsi, ma comunque vuole fare un’esperienza isolana.

E se Krk non vi basta? Beh, ci sono Cres, Losinj e Rab a portata di traghetto!

Le isole del Nord della Croazia: quale scegliere?

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