Itinerari insoliti in Puglia: le Murge

La Puglia è una Regione molto nota per la sua costa lunga ben 800 km. Tra scogliere con viste mozzafiato, come quelle del Gargano o del Salento e spiagge di sabbia finissima e mare cristallino, negli ultimi anni è tra le mete estive più popolari.

Spiagge affollate e locali alla moda sono, però, solo un aspetto della Puglia. Esiste, infatti, un’altra Puglia, quella da visitare dodici mesi all’anno, fuori dai luoghi affollati, lontana dai grandi eventi, quella che per raggiungerla devi avere un mezzo autonomo, che non è fatta per il turismo di massa, che vive con lentezza e sa di terra, di cibo genuino, di pane appena sfornato e di mosto.

Di questa Puglia voglio parlarvi attraverso una serie di itinerari insoliti e ho deciso di partire dalle Murge, una zona bellissima e poco conosciuta.

Le Murge sono un altopiano carsico che si estende tra le province di Bari e Barletta, Andria, Trani, sfiora le province di Taranto e Brindisi e raggiunge la provincia di Matera, in Basilicata.

Non è una zona molto conosciuta, dal punto di vista turistico perché, purtroppo o per fortuna, non è servita da grandi infrastrutture o strutture ricettive. Tuttavia, per me le Murge sono magiche per i paesaggi,  a tratti brulli, poi improvvisamente verdi, per i colori da cartolina che si prestano bene come set fotografico naturale e per quel quid di mistico legato alla storia misteriosa di Castel del Monte de di Federico II di Svevia.

Del Castel del Monte vi ho parlato anche nel post sui picnic fuori porta.

Appena posso, prendo l’auto e dalla costa mi dirigo verso la città di Ruvo e da li inizio i miei giri, senza meta, attraverso le Murge. Mi piace perdermi seguendo i colori delle stradine di campagna per ritrovarmi ai piedi del Castel del Monte o in uno dei suoi borghi.

Sulle Murge ho imparato ad usare la mia prima macchina fotografica reflex e questo è anche il luogo in cui sono nati moltissimi dei dipinti del grande pittore Natale Addamiano, docente di pittura all’Accademia di Brera per lunghi anni.

ph Nicolò Alessandro D'Amato
ph Nicolò Alessandro D’Amato

Il vasto territorio murgiano è per la maggior parte rurale, caratterizzato da campi immensi spesso coltivati a frutteti, vigneti, uliveti o, al contrario, totalmente incolti ed aspri; da masserie adibite ad agriturismo o all’allevamento del bestiame e centri urbani come Altamura, Gravia di Puglia e Minervino Murge.

Sia che arriviate in Puglia in aereo, in treno o in auto, vi suggerisco di partire dalla zona di Bari o da una delle città vicine sulla costa, se avete tempo approfittatene per visitarle.

Sappiate che se non disponete di un mezzo autonomo come un’auto, un camper o almeno una moto o una bici, non sarà semplicissimo muovervi.

Potrebbe essere utile POIcampers, un noleggio di camper vintage che è anche un progetto di scoperta della Puglia.

ph Thomas van der Aa
ph Thomas van der Aa

Quindi, partendo dalla zona di Bari, dirigetevi all’interno verso Ruvo, Corato, Andria a nord o Cassano a sud.

Da vedere:

  • Castel del Monte (Andria)
  • le Gravine e le Doline (tra Gravina di Puglia e Grumo)
  • Il Parco Naturale dell’Alta Murgia, primo parco rurale d’Italia
  • Il bosco di Acquatetta (Minervino Murge)
  • La Rocca del Garagnone (Spinazzola)
  • Le Cattedrali (Ruvo, Bitonto)
  • Altamura

Da fare:

ph Nicolò Alessandro D'Amato
ph Nicolò Alessandro D’Amato

 

Non vi resta che partire alla scoperta della Puglia “vera”, quella che spesso anche i pugliesi conoscono poco, ma che vi assicuro non potrete non amare.

Ah, se passate di qui, fate un fischio!

 

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