Picnic fuori porta di Primavera: 30+ idee dei travel blogger italiani

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Buongiorno Trippamici! Oggi è una grande giornata. Abbiamo un grande articolo. Enorme. Il più grosso e corposo della storia di Trippando.

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Oggi parliamo di picnic  fuori porta di primavera e, per farlo al meglio, ho chiesto ad una trentina di amici blogger (travel, ma anche qualche mamma curiosa e girellona) di consigliarci il loro luogo ideale per un picnic.

Di solito i picnic si fanno “fuori porta”, poco distanti dal luogo in cui si abita. Per questo ho pensato di chiedere aiuto: per potervi offrire una bella vastità di alternative. Troverete mete in quasi tutte le regioni italiane. Non avrete che l’imbarazzo della scelta. Magari troverete anche il posto in cui andavate da piccoli o quello dove siete stati una volta tanti anni fa. Dato si tratta di un articolo collaborativo (grazie, grazie, grazie a tutti gli entusiasti partecipanti!), anche voi siete invitati a dire la vostra: i commenti aspettano le vostre idee ed i vostri consigli!


Ed ecco quelli dei noisti amici blogger, in rigoroso ordine d’arrivo!

Arianna Serra – Arianna The Travel Planner

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Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?

Il mio posto ideale per un pic-nic è al Forte di Fenestrellela più grande fortezza d’Europa costruita lungo il crinale di una montagna.

Fenestrelle si trova in Alta Valle Chisone, la valle delle mie montagne, a meno di un’ora di macchina da Torino, che consiglio anche come meta per #Come2Italy 

Lo consiglio perché consente un tuffo nella storia di una valle, che fu strategica sin dai tempi di Napoleone.

Lo amo perché ad esso sono legati tutti i miei ricordi d’infanzia più belli. È, infatti, meta abituale delle passeggiate con mamma e papà sin da quando ho iniziato a muovere i primi passi e tutt’oggi continua ad essere una delle mete preferite anche da Cristian, mio marito, che per qualche giorno in estate si tramuta in camoscio ;-)

Il Forte, totalmente gestito da un’associazione di volontari animati da grande passione, organizza diverse visite. La migliore per me è quella che dura un giorno, la Passeggiata Reale.

Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?

Che dire su di me che ancora non sai? Travel planner per passione, vivo di viaggi e musica (rigorosamente rock!), il mio rimedio contro la banalità del quotidiano. Il mio blog è aritravelplan.com.

Manuela Vitulli – Pensieri in Viaggio

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Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?
Pic-nic in Valle d’Itria!
Lo consiglio perché è il posto perfetto per fuggire dalla confusione dei giorni festivi, per immergersi nella natura tra muretti a secco, ulivi e piccoli trulli di campagna.
L’ho scoperto in primis grazie ad un’amica che vive a Cisternino. Ci sono affezionata perché è una delle zone più belle della Puglia e ogni volta mi mette in pace col mondo grazie alla sua atmosfera bucolica.
Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?
Sono Manuela Vitulli, blogger e sognatrice incallita ma con i piedi per terra. Amo scrivere, fotografare e viaggiare. Quando non sono in viaggio, mi trovate nel mio amato nido: la Puglia. Il mio blog è www.pensierinviaggio.it.

Azzurra Forti – BabyTrekking

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Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?

La Val Venegia, nelle Dolomiti trentine, all’interno del Parco Naturale di Paneveggio, all’ombra delle maestose Pale di San Martino, che qui si mostrano in tutta la loro possenza e bellezza.
Purtroppo non è detto che a Pasqua non ci sia la neve, perchè l’altezza della valle, pressoché pianeggiante, varia dai m. 1778 di Malga Venegia, ai 1918m di Campigol della Vezzana (per poi inerpicarsi, tutto d’un tratto, ai 2200m di Baita Segantini, ma non ci interessa come gita pasquale!), ma resta comunque uno dei luoghi più magici di tutto l’arco Alpino.
Lo consiglio perchè qualsiasi persona resterebbe ammaliata di fronte a tale bellezza: sembra un paesaggio uscito dal pennello di un abile pittore! Montagne splendide, verdi e rigogliosi prati, un torrente borbottante… se si chiudono gli occhi e s’immagina una valle per tutti, ecco che s’immagina la Val Venegia, che non è assolutamente percorribile in auto, ma solo a piedi. E’ adatta anche ai passeggini, perchè l’ampia mulattiera che ci accompagna alla sua scoperta ha un fondo molto liscio e, come anticipato, la pendenza è davvero irrisoria.
In estate sono aperti due punti di ristoro (malga Venegia e Venegiota), ma quasi tutti si fermano a fare i pic-nic sedendosi sui bei prati e schiacciando anche un rilassante pisolino…
Ho scoperto la Val Venegia da piccolissima, perchè è poco distante dalla terra natia dei miei nonni, ed io andavo (e vado tuttora) in vacanza lì ogni anno: è il mio luogo del cuore, quello che consiglio a chiunque voglia assaporare la montagna, ma senza affannarsi troppo: chiunque abbia portato qui, ci ha lasciato un pezzo di cuore!
Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?
Azzurra, mamma di due bimbi, sono da sempre innamorata della montagna, passione che deriva dai nonni originari delle Dolomiti; ho girato molti sentieri e scoperto nuovi posti, ma quello che ora adoro fare è camminare tra panorami e splendide vette assieme ai miei cuccioli (con zaino e passeggino), nella speranza che anche loro amino la natura tanto quanto me! Il mio blog è www.babytrekking.it

Giulia Marchesan e Fabio Sonce – Bambini con la valigia

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Ci consigliate il vostro luogo del cuore per un picnic di primavera?

Il nostro posto del cuore dove fare picnic è l’altopiano carsico a Trieste, incamminandoci tra i sentieri carsici si possono trovare dei campi con vista mare specialmente arrivando da Prosecco. Un vero spettacolo!

Ci raccontate qualcosa su di voi ed il vostro blog?

Giulia e Fabio, siamo una coppia con due bambini, due piccoli bambini, ci piace viaggiare e lo facciamo insieme ai nostri ragazzi, nostro figlio ha imparato a camminare sul prato di St. James Park a Londra, la piccola ha fatto le prime capriole sotto le mura del Dunnottar Castle, in Scozia. Seguiteci su www.bambiniconlavaligia.com

Rosy Cantarino – Sono in vacanza da una vita

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Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?

Alle porte di Torino  nella cittadina di Venaria Reale,  a due passi dalla Reggia  vi è il parco  Regionale della Mandria.

Il parco è un luogo ideale per fare un picnic nel verde e fuori dal caos cittadino; vi sono zone attrezzate con tavoli e panche e non manca l’area giochi per i bimbi. Queste zone sono dislocate all’interno del parco ma dato che sono a disposizione di tutti senza alcun costo (l’ingresso al parco della Mandria è gratuito) sono molto richieste quindi consiglio soprattutto nei giorni festivi e prefestivi, di arrivare presto per trovare un tavolo libero.

All’interno del parco si possono svolgere varie attività, come noleggiare bici e fare qualche pedalata,  seguire percorsi a piedi,  fare un giro del parco in carrozza o su un trenino.

Per entrare nel Parco vi sono più ingressi. Vi consiglio di collegarvi al sito http://www.parchireali.gov.it/parco.mandria per  conoscere gli orari di apertura, le indicazioni per arrivare, i parcheggi e  tutte le attività che si possono svolgere al suo interno.

E’ un luogo ideale  per le famiglie perché essendo all’interno di un parco dove circolano solo mezzi autorizzati, i bambini si possono divertire senza problemi e i genitori possono godersi  la giornata in tranquillità.

Vi è un’altra possibilità per fare un picnic all’interno del parco si chiama area picnic-barbecue: è un’ampia zona  attrezzata, dotata anche di servizi igienici, dove si può prenotare un tavolo con ombrellone e un barbecue. Sul sito vi sono i contatti telefonici e le tariffe per i tavoli, gli ombrelloni e i barbecue.

Vi è la possibilità di sostare con il camper,  e vi è un comodo parcheggio. In quest’area è possibile portare il proprio cane, cosa che non è permessa nel resto del parco. Per raggiungere quest’area bisogna entrare nel parco dall’ingresso di Druento tutte le indicazioni su http://www.lasostadelre.com

Il parco la Mandria è un luogo a me a molto caro, perchè essendo vicino casa spesso vado per godermi i colori degli alberi che cambiano con le stagioni, la serenità  che vi si respira, le distese di verde. Posso dire che vi sono cresciuta: da piccola alla Mandria si andava per la passeggiata in bicicletta, o con la scuola per fare le ricerche sulle piante o gli animali che popolano il parco, per fare una merenda o un picnic nel verde.

Adesso mi capita spesso di andare a camminare lungo i percorsi dove occasionalmente uno scoiattolo si affaccia curioso, e rimane  per me un luogo di relax nel verde.

Altre volte abbiamo organizziamo con gli amici picnic nelle aree attrezzate o delle escursioni con i guardia parco.

Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?

Mi chiamo Rosy e sono nata a Torino, ma vivo a Venaria Reale. Ho fatto studi tecnici ed ho un lavoro che mi permette di viaggiare. Chi mi conosce dice che “la mia vita è una vacanza”. da qui il nome del mio blog: sonoinvacanzadaunavita.it.

Claudia Tavani – My adventure across the world

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Il mio posto del ideale per un picnic di primavera è la Gola de Su Gorropu, in Sardegna, che segna il confine tra i territori comunali di Urzulei e di Orgosolo. Ho scoperto questo luogo grazie alla mia innata curiosità e alla mia passione per il trekking. Si raggiunge attraverso un trekking di difficoltà medio-elevata, per cui sono necessarie buone scarpe da trekking, ed è meglio affidarsi ad una guida e partecipare ad un tour di gruppo.

L’ingresso al sito costa 5 euro e permette di visitare il più profondo canyon d’Europa. Partendo da Urzulei il trekking è di circa 11 km, buona parte dei quali sono in discesa su un terreno abbastanza scivoloso e che metterà a dura prova le vostre ginocchia. La seconda parte della camminata, in una salita non difficile, permette di raggiungere una fonte d’acqua limpidissima in cui è possibile bagnarsi durante le giornate più calde.

Consiglio a chiunque visiti la Sardegna di fare il trekking a Su Gorropu perché, come preciso sempre, la mia bellissima isola non è solo mare, ma anche città e borghi meravigliosi, montagna e trekking in una natura incontaminata. È rilassante gustare un picnic dopo ore di camminata in mezzo alla natura, immersi nel silenzio del Canyon.

Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?

Ex ricercatrice e attivista dei diritti umani, nel Novembre 2013 ho deciso di seguire la mia vera passione – viaggiare – e ho iniziato un viaggio attraverso l’America Latina. Resto comunque fedele al mio primo amore, la mia terra: la Sardegna. Per maggiori informazioni seguite il mio blog www.myadventuresacrosstheworld.com.

Micaela – Le M Cronache - Le Nuove Mamme on the Road Roma

ovindoliCi consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?

Un posto veramente paradisiaco e perfetto per i picnic in famiglia è Ovindoli, in Abruzzo, di cui ho scritto in questo post.
Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?
Sono Micaela, mamma di 3 piccole pesti, di Roma. Raccontare di me, della mia famiglia e delle nostre esperienze è uno dei passatempi che preferisco. Questa voglia di condivisione e di scrivere mi ha portato a diventare anche responsabile editoriale del sito per famiglie di Roma Le Nuove Mamme on the Road Roma, e qui concentro quello che facciamo tutti insieme in giro per la città.

Daniela Poggi – Scuola in Soffitta

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Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?

Il mio consiglio per un picnic è la Cascata di Piuro in Valtellina. Ne ho parlato qui.
Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?
Sono una mamma blogger di Milano. Ho due bambini e mi piace cercare idee per attività da fare con la mia famiglia. L’indirizzo del blog è www.scuolainsoffitta.com

Monica Nicoliello – Alla ricerca di Shambala

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Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?

In attesa dell’estate, delle ferie, della fine della scuola e di viaggi a lungo raggio intanto le gite fuoriporta dietro casa vanno sempre benissimo. Si spezza la routine, si festeggia l’arrivo della primavera e si sta “open air”. Il mio consiglio per una gita fuoriporta family-friendly è il Parco termale del Garda, a Colà di Lazise, per un picnic all’ombra di alberi secolari e una giornata di balneoterapia tra acqua termale, vasche caldissime, grotte idromassaggiate, cascate d’acqua e un lago caldo a vostra disposizione. Il tutto in mezzo a un vero paradiso naturale facile da raggiungere e ideale per tutta la famiglia. L’ho appena scoperto dopo aver traslocato da queste parti e di sicuro ci tornerò molto volentieri! Ve lo racconto meglio con parole e immagini in questo post.

Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?

Una nomade dentro, un architetto on-off, una mom-traveller-blogger alla ricerca di sè. Alla ricerca di Shambala è il mio travel blog.

Carlo Graziano – Splitit

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Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?

Essendo Catanese il mio posto ideale per in picnic di primavera è il Vulcano Etna. Probabilmente lungo il sentiero natura “monte nero degli zappini” o nell’area attrezzata della “pineta dei monti rossi”.  Un mio amico fa la guida sull’Etna e spesso ci porta a fare picnic su. Consiglio questo luogo perchè l’aria è sempre pulita, perché sei in un paesaggio unico al mondo, perché puoi ammirare una vista sul mare che da nessun altra parte in Italia puoi ammirare.

Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?

Mi chiamo Carlo e sono il fondatore di Splitit.it (il primo sito di pagamenti condivisi e liste regalo). Scrivo anche articoli per lo Splitit Magazine, riguardanti il tema dei Viaggi.

Mara Saruggia – Mindthetrip

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Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?

Il posto che consiglio a tutti per un picnic di primavera è Villa Ada a Roma, che si trova ad appena 10 minuti a piedi dalla mia casa nella capitale. Villa Ada è il secondo polmone verde più grande della città e si trova nella parte più a nord.

Lo consiglio perché con l’inizio della bella stagione e le giornate che si allungano, Villa Ada è il posto ideale per rilassarsi e prendere il primo sole. Ci sono numerose distese di prati verdi in cui sdraiarsi e giocare a pallone, ma soprattutto per gustarsi qualche panino preparato al momento! Bisogna immaginarsi con una bella tovaglia a quadri rossi e il classico cestino da pic-nic: questo è veramente il posto ideale per poterlo fare! E dopo il pasto, potrete addentrarvi in uno dei sentieri circostanti per una passeggiata. I più sportivi possono usufruire dei percorsi jogging e delle graziose palestre all’aria aperta.

Sono particolarmente affezionata a questo parco perché è il posto in cui andavo da bambina. Proprio al centro si trova un grande lago in cui spesso i più piccoli decidono di portare le loro tartarughe casalinghe per lasciarle andare con altre della loro specie. Se vi capita è uno spettacolo dolcissimo e delizioso!

Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?

Io sono Mara, la travel blogger di Mindthetrip (www.mindthetrip.it). Amo scrivere, viaggiare e condividere le mie passioni con il mondo del web. Il mio peccato? La buona cucina.

Elisa Gonfiantini – Girandolina

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Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?

Il mio consiglio per un bel  pic- nic di primavera? Sicuramente il mare. Da Pistoia, dove abito, a Viareggio, ci vuole circa un’ oretta di macchina, e da sempre, è la nostra meta anche per le gite domenicali invernali, e primaverili. Recentemente  abbiamo fatto un pranzo con amici nel paesino di Colonnata (famoso proprio per il suo lardo), che dista circa 8 km da Marina di Massa. Quindi si ha la scelta poi se continuare la passeggiata sul lungomare (godendosi il tramonto, favoloso) oppure fare una gita nelle cave di marmo. Vi lascio il link al post che avevo scritto sul mio blog. Lì troverete tutte le info e i consigli che mio sento di dare!

Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?

Sono Elisa ed insieme a mio marito Alessio ho fondato il blog Girandolina perché abbiamo una passione: viaggiare e poter scoprire tutto il mondo, perchè un viaggio è un qualcosa che ti arricchisce e aiuta a conoscere luoghi , persone e stili di vita differenti dal proprio.

Ilaria Barulli – Going for a walk

Bosco PianelleCi consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?

Il posto che considero perfetto e che, dunque, consiglio per un picnic di primavera è la Riserva Naturale Regionale Orientata Bosco Pianelle (generalmente chiamata semplicemente Bosco Pianelle). Questo bosco si trova in Puglia e fa parte del Comune di Martina Franca, sebbene sia sul confine tra i territori della stessa Martina Franca, Crispiano e Massafra. Infatti l’accesso alla riserva si trova proprio sulla strada provinciale 581 Martina-Massafra, che la attraversa.

Sono molto affezionata a questo posto, perché è stato meta di buona parte delle mie gite domenicali con la mia famiglia durante l’infanzia e ancora oggi è una delle mie destinazioni preferite quando si organizzano scampagnate all’aria aperta o pic nic. Ciò che rende perfetta questa riserva è il modo in cui essa è organizzata e viene gestita: una parte del parco è attrezzata con tavolini e panche in legno, oltre alla disponibilità di un ampio spazio in cui potersi accampare armati di cestino e asciugamani da stendere per terra. Inoltre viene offerta la possibilità di esplorare il bosco, seguendo uno dei numerosi sentieri segnati, alla scoperta della vegetazione e del territorio murgiano. Insomma, è un luogo in cui sia grandi che piccini possono passare una giornata in piena spensieratezza.

Non ho scritto un post vero e proprio su questo luogo, ma ne ho parlato brevemente qui.

Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?

Classe 1988. Laureata in Lingue moderne per la cooperazione internazionale. Estremamente curiosa con una gran voglia di scoprire e imparare cose nuove. Il mio blog (going-for-awalk.blogspot.it) mi permette di coltivare due delle mie più grandi passioni: il viaggio e le lingue straniere. Perciò nei miei posts scrivo delle mie avventure in italiano, inglese e francese.

Valentina Maietta – Guenda’s Travels

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Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?

Ecco il link del mio post con 5 luoghi consigliati nel Lodigiano: http://www.guendastravels.com/pic-nic-nel-lodigiano-i-5-luoghi-consigliati/

Tra questi, i miei preferiti in assoluto sono i fontanili di Dovera.

 Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?
Sono Valentina Maietta. Studentessa di Lingue e Culture Moderne, TravelBlogger per passione. Amo vivere il mondo e condividerlo! Il mio sito è mio sito: http://www.guendastravels.com/

Letizia G. – Mangia Viaggia Ama

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Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?

Se penso ad un picnic di primavera, il primo luogo che mi torna alla mente è il Parco del Piave a Bigolino, Treviso. Per i trevigiani questa è una meta tipica per le classiche grigliate di Pasquetta o del 25 aprile, mentre da piccola mi portava qui mia madre in estate come alternativa alla più lontana – e più affollata – spiaggia. Il Parco racchiude un’ampia zona di importante interesse naturalistico sulle sponde del Piave. Prima di raggiungere il corso più “caratteristico” del fiume, fatto di grossi ciottoli bianchi, si attraversa un’area formata da prati, ruscelli, ed alcuni tratti di bosco in cui pascolano liberamente caprette ed anche qualche asinello. Sono presenti zone attrezzate per picnic e griglie per il barbecue, ma è anche il luogo perfetto in cui rifugiarsi in una bella giornata: ci si può riposare all’ombra degli alberi, oppure stendersi a prendere il sole e di tanto in tanto rinfrescarsi nelle acque del Piave. Ma vi avviso, l’acqua è molto fredda e la corrente molto forte, meglio fare attenzione!

Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?

Mi chiamo Letizia. Mangio troppo, non viaggio mai abbastanza, ed amo profondamente. In una parola: vivo. Inguaribile ottimista, metto passione in tutto quel che faccio e sorrido sempre. Adoro pianificare, nel lavoro come nello studio di una meta: è una vera passione ed uno degli aspetti che preferisco di ogni viaggio. Viaggio in coppia: ci impegniamo con tutto il cuore per essere felici, e questo significa viaggiare, viaggiare, viaggiare – se esiste un modo migliore, ancora non l’abbiamo scoperto.

Simonetta Clucher – Sulle Strade del Mondo

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Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?
Il mio luogo del cuore per un picnic di primavera è uno solo, lo sa bene chi mi conosce, è il Parco degli Acquedotti. Siamo a Roma, zona Cinecittà,  all’interno del Parco dell’Appia Antica , un luogo dove si respira il clima degli acquerelli ottocenteschi di una roma ormai sparita. Un posto davvero unico e suggestivo, una angolo di campagna romana dominato dalle imponenti arcate degli acquedotti romani. Un pic nic qui è bello sempre, ma in primavera il prato si riempie di fiori, dando vita ad una tavolozza di colori. Non sono solo io che ve lo consiglio, questa era una delle mete del Grand Tour e la sua bellezza è  riconosciuta e citata da tanti nomi illustri, uno per tutti Stendal (e lui di bellezza se ne intendeva).
Io venivo qui da bambina, all’epoca era semplicemente “la pineta”, anche se in realtà i pini altro non sono che due filari che costeggiano una strada sterrata vicino l’aquedotto più grande. Ma, chissà perché, anni fa l’attenzione sembrava più per gli alberi che per gli acquedotti. Perché parlo al plurale? Perché non è uno solo, ma  sette per l’esattezza. Sei romani, di cui uno sotterraneo, e uno rinascimentale.
Questo era uno dei luoghi della mia infanzia che ho poi riscoperto in età adulta, ne ho studiato la storia e me ne sono innamorata.
Se questa primavera passate per Roma fateci un salto, evitate però le date canoniche per il pic nic (Pasquetta e 1 Maggio) perché è un po’ troppo affollato. Molto meglio  venirci in una qualcunque altra giornata per assaporare il paesaggio con maggiore quiete e tranquillità.
Il parco si raggiunge facilmente con la metro A scendendo alle fermate Lucio Sestio, Giulio Agricola, Subagusta.
Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?
Giornalista e travel blogger, amo viaggiare, soprattutto in Asia, per poi raccontare le mie esperienze e le mie impressioni sul mio blog  Sulle Strade del Mondo, nato un po’ per caso nel 2006. Una svolta tecnologia che voleva sostituire la mia abitudine a tenere sempre un diario di viaggio, che ora è on line e condiviso. Anche se amo molto l’Asia, parlando di viaggi il mio sogno nel cassetto è tutto americano: la Patagonia. Il mio blog è Sulle Strade del Mondo

Francesca Taioli – Patatofriendly

Monza
Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?

Quando devo consigliare un posto per fare un pic-nic in famiglia di solito il primo che mi viene in mente è il parco di Monza.
Ci vado da sempre visto che è non lontano da casa mia e quando ero ragazzina (e molto più allenata!) lo raggiungevamo in bicicletta con gli amici. Il parco è un polmone verde nel cuore di Monza, oltre ai Giardini della Villa Reale ci sono lunghi viali dove passeggiare, andare in bicicletta o noleggiare un risciò e grandi prati dove giocare a palla o semplicemente rilassarsi e chiacchierare. Il Parco è molto grande, ci sono bar, ristorante, specifiche aree attrezzate per il pic nic e perfino un maneggio e nei weekend c’è davvero tanta gente ma non c’è il rischio di non trovare posto.

In più Monza è una città a misura d’uomo che secondo me vale una visita quindi se il meteo dovesse giocare brutti scherzi si può mettere via il cesto da pic-nic e andare a fare un giro in centro, magari visitando il Duomo o l’Arengario come ho raccontato in questo post.

Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?
cammino con la testa tra le nuvole,  sogno tanto, mi  commuovo per un nonnulla e mi sforzo di trovare una buona scusa per non partire senza mai trovarla. Sono un’onnivora di viaggi e mamma di un piccolo viaggiatore che ha già le idee ben chiare sulla meta dei nostri viaggi. Blog link: www.patatofriendly.com

Stefania Ciocconi – Girovagando con Stefania

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Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?
Ho scoperto Campo Cecina portata qui dalla mia passione per il trekking, visto che da qui partono numerosissimi sentieri. Quest’ampia zona ricoperta da prati e boschi di faggi e pini si trova ad una ventina di chilometri da Carrara, percorrendo la SS446, e ad una decina di chilometri da Fosdinovo.
Consiglio Campo Cecina per un picnic perché si trova in mezzo alla natura, lontano da tutto, ed anche i bambini possono divertirsi correndo sui prati. Il luogo poi offre scenari davvero spettacolari con vista sulle Alpi Apuane (Pizzo d’Uccello e Monte Sagro), sul litorale di Marina di Carrara, sul Golfo della Spezia e, quando il cielo è terso, sulle isole dell’arcipelago toscano.
Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?
Io sono Stefania, abito alla Spezia, e sono amante dei viaggi, del trekking e della lettura. Il mio blog è girovagandoconstefania.blogspot.it

Carlo L’Antiviaggiatore – Eccentriche Rotte

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Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?

Ciao, sono Carlo, ed in rete mi presento spesso sotto il nickname “L’antiviaggiatore”, che è il titolo di uno dei libri che ho scritto, e che, tutto sommato, rappresenta assai bene la mia personale storia di… viaggi inusuali in posti inusuali. Come mai? Beh, io so solo che è andata così, e se magari tu oggi puoi  stupirti di alcune delle bizzarre destinazioni che ho sinora più e più volte affrontato, a me invece forse resta ancora da vedere qualcuna delle mete universalmente più gettonate e famose… mica si può avere tutto nella vita, no? L’importante, però, è spenderlo bene, il proprio tempo, ed io, credimi, da questo punto di vista non ho alcun rimpianto. Anche perché oramai non sono più tanto giovane, ho da qualche anno superato i cinquanta e, dopo aver visto il mondo com’era prima dei cellulari e di internet - ti piacerebbe, eh? esperienze che adesso valgono oro, sembra centinaia di anni fa… ma ahimè tu arrivi troppo tardi, la macchina del tempo non l’hanno ancora inventata ed è per quello ci sono io a raccontartelo… dicevo: dopo di essermi fatta un’idea di un buon terzo di mondo di ieri e ier l’altro, per me e per quelli come me arriva fatalmente il tempo dei bilanci, di metter radici da qualche parte.

E così io ho scelto il luogo dove, manco a farlo apposta, sono nato ed in parte cresciuto: l’Irpinia. Sai dov’è, vero? Se hai dei dubbi, ti dico subito che è l’odierna provincia di Avellino, e cioè la regione collinare e montana dell’Appennino meridionale che si estende alle spalle di Napoli, nel bel mezzo della penisola, un po’ più su della Basilicata e un po’ più internamente della Puglia. Individuata? Bene. L’hai già visitata? Penso proprio di no… perché qui da noi un vero e proprio turismo non c’è, e dunque una bella guida turistica emozionale in libreria mica la trovi (forse un giorno la scriverò io, chissà, è uno dei miei progetti a medio temine). Ma proprio in questo sta, a mio avviso, il bello della faccenda: che antiviaggiatore sarei, se no?

Intanto, come tutte le donne un po’  misteriose, l’Irpinia è in grado di affascinarti in ogni stagione, perché è un’area rurale dove natura e tradizioni la fanno ancora molto da padrone, improntando spesso la vita quotidiana esattamente come sarebbe potuto accadere cento o duecento anni fa… e perché allora non decidere di partire alla sua scoperta proprio questa primavera, approfittando dell’avvio della stagione più mite, e del fatto che isolati sì un po’ lo siamo, ma mica poi tanto lontani dalle grandi vie di comunicazione… allora, ti va di provarci? Prendi l’auto  e vieni in esplorazione di qualcuno del nostro centinaio di minuscoli borghi arroccati in alto a dominare le valli, circondati da boschi verdi e vergini in cui a queste latitudini mai ti saresti aspettato di imbatterti, avventùrati alla scoperta delle nostre auguste e segrete vestigia sannite, romane, longobarde e normanne, delìziati con i nostri vini squisiti  – quelli sì famosi a livello mondiale, nei circuiti dei veri intenditori!  - e con la nostra robusta cucina montanara, fatta di carni, insaccati  e formaggi dai sapori imprevedibili e intensi, godi con noi dei nostri canti e delle nostre danze, rare e preziose varianti delle tarantelle e dei balli sul tamburo della musica popolare campana -  e qui devi davvero far presto… perché quando, tra ormai non molto, i nostri anziani non ci saranno più, diverse di esse andranno ahimè perdute per sempre… – in una parola cùllati nella nostra entusiasta ospitalità, perché di forestieri da queste parti ne capitano ancora e sempre troppo pochi, e dunque li trattiamo come prìncipi, vedrai!

Sì, ma dove andare e cosa fare esattamente, dici? Ah, ma questo non voglio spiegartelo ora, mi piace molto di più l’idea di proporti il piccolo e controllato azzardo di arrivare e poi lasciarti guidare dal caso e dai locali: un po’ come è piaciuto e piace ancora fare a me in tanti altri luoghi remoti del globo, tutte le volte in cui l’inatteso e gradito visitatore sono io! Ovviamente io resto sempre a tua disposizione per qualche consiglio, sul web puoi incrociarmi in parecchie situazioni diverse, perché mi piace essere ospitato qua  e là anche nel mondo virtuale, e se ti va puoi passare dal mio ricco canale YouTube (qui: https://www.youtube.com/user/antiviaggiatore) o dal mio personal blog, che giusto per non smentirmi si chiama “Eccentriche rotte” (qui: http://eccentricherotte.altervista.org/). Per inciso, entrambi non sono dedicati soltanto ai viaggi, quanto piuttosto ad un po’ di tutto quel che mi coinvolge e mi piace in genere. Sarò felice di poterti essere utile, ma ricorda che, come e sicuramente più di me, potranno introdurti alle tante meraviglie della nostra magica e verde “Terra di Mezzo” le signore o signorine come questa (che ammiri qui in un bel ritratto fotografico del mio amico Pellegrino Tarantino, irpino e pellegrino come me): loro sì, che ne hanno, di magnifiche storie da raccontare… ci vieni ad ascoltarle?

A te, Carlo, non chiedo di raccontarci qualcosa su di te ed il tuo blog: hai già detto tutto!

Stefania Pasquali – Veneto for kids

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Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?
Il posto perfetto per un pic-nic in famiglia è l’Oasi Rossi a Santorso, in provincia di Vicenza. Un luogo ideale per rilassarsi e divertirsi perché immerso in un ambiente naturale splendido e perché offre al suo interno una serie di attrattive che piacciono tanto i bambini: aree attrezzate con scivoli, altalene e costruzioni, animali da fattoria, gonfiabili e la casa delle farfalle, una vera e propria serra tropicale che contiene al suo interno magnifici esemplari di farfalle.  E per i più grandi, una bellissima zona attrezzata con barbecue, tavoli e gazebo! Ci piace molto perché è un parco ben curato, tranquillo e adatto a trascorrere un’intera giornata in compagnia della famiglia e degli amici!
Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?
Mi chiamo Stefania, sono mamma di due bimbe di 4 e 2 anni, alla perenne ricerca della gita giusta per divertirci insieme!Il mio blog è  https://venetoforkids.wordpress.com/

Alessandra Noseda – Ai Quattro Venti

Parco naturale dei Lagoni di Mercurago

Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?

Per me il luogo perfetto per un pic-nic di primavera con amici e famiglia (animali compresi) si trova nel Parco naturale dei Lagoni di Mercurago, a pochi passi dal centro di Arona sul lago Maggiore, in Piemonte.

Il parco non è solo una vasta area verde con boschi, prati e laghetti in cui rilassarsi e rigenerarsi, ma è anche uno scrigno di siti archeologici datati  dall’età del Bronzo (il sito palafitticolo fa parte dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco) all’età romana tardo imperiale: tutto da scoprire grazie ai quattro percorsi da compiere a piedi, in bicicletta o a cavallo.

Il Parco naturale dei Lagoni è un mio luogo del cuore: qui faccio il pieno di bellezza e un tuffo nella storia – per un’archeologa è un po’ come “tornare a casa”.

Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?

Sono Alessandra Noseda, archeologa e guida turistica con la passione per l’organizzazione. Amo le storie, scrivere e viaggiare: nel blog Ai Quattro Venti racconto i luoghi dell’anima e le emozioni che provo visitandoli.

Oggi vivo assieme al marito e al nostro cane in un’antica casa di paese sulle colline tra il lago Maggiore e il lago d’Orta, ma domani… chissà? Il mio blog si chiama Ai Quattro Venti

Silvia Moggia – Silvia’s Trips

salto della lepre

Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?
Il solo menzionare il termine picnic mi fa visualizzare il Salto della Lepre, una roccia a strapiombo sul mare, dove salmastro e macchia mediterranea si mischiano e cielo e mare diventano un tutt’uno. 
Un piccolo angolo di paradiso che ha saputo trasformare minacciosi bunker della Seconda Guerra in piattaforme prendisole e dove focaccia ligure, formaggi e vino bianco paiono ancora più buoni, per non parlare di fave e piselli freschi che in questa stagione sono immancabili! 
Il Salto della Lepre si trova lungo il sentiero che collega Bonassola a Framura e il picnic può quindi anche essere una piacevole pausa lungo questo incredibilmente panoramico cammino.  
P.S. La leggenda narra che una lepre si gettò nell’infinito del mare in questo punto per sfuggire al cacciatore che la seguiva. 
 

Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?

Dopo anni alla direzione artistica di teatri d’opera, gestisco un piccolo hotel,  e scrivo di viaggi e Liguria sul mio blog Silvia’s Trips, cercando di non perdere di vista il mio Nord…

Elena Del Becaro – Giorni Rubati

sorgenti secchia
Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?
Uno dei luoghi che amo di più e che mi sento di consigliare per un picnic si trova nell’Appennino Tosco-Emiliano, proprio al confine fra le due regioni. Si tratta delle Sorgenti del Secchia: un magnifico pianoro circondato dalle vette appenniniche, punteggiato di alberelli e ruscelli dove spesso si dissetano cavalli allo stato brado. Cosa chiedere di più?
Lo consiglio perché si raggiunge con una facile escursione dal Passo del Cerreto e perché, davvero, sembra il “fattoapposta” per un picnic nella natura! In realtà, con un po’ di attenzione, è molto suggestivo raggiungerlo anche in inverno, versione imbiancata, con le ciaspole ai piedi!
È uno di quei posti che hai fissati nella memoria e ti sembra di conoscere da sempre. Ci sono affezionata perché è un balsamo per il cuore sapere che c’è e che posso andarci quando voglio!
Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?
Sono l’autrice di Giorni Rubati, un blog dedicato a viaggi, ma anche a escursioni, gite fuori di porta, luoghi da riscoprire! Per viaggiare non serve andare lontano… basta osservare il mondo intorno a noi con occhi nuovi. Passa a trovarmi!

Eleonora Gudagno – The Dreamer Traveler

pizzo

Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?

Amo la primavera, amo che le temperature gelide lascino il posto al tepore di un caldo sole, la amo perché è il periodo migliore per muoversi, spostarsi, vedere nuovi luoghi.

In questo periodo mi piace molto fare delle gite, le classiche gite fuori porta, soprattutto nella mia amata terra, la Calabria, che ha dei luoghi fantastici. Uno dei luoghi che preferisco e che mi sento di consigliare come meta per una gita è Pizzo. Ci sono molto affezionata, appena posso ci vado, anche d’inverno, le temperature sono sempre un po’ più alte rispetto alla mia città Catanzaro, ma è in primavera che questa località da il meglio di se, infatti è la scelta di molti per trascorrere una giornata diversa dove poter staccare la spina ed evadere dalla routine quotidiana.

Perché Pizzo è assolutamente da consigliare? Ve lo racconto…

È un borgo in provincia di Vibo Valentia, arroccato su una rupe che affaccia sul mare. Il centro storico è un dedalo di viuzze, ed è proprio da qui che inizia la mia gita. Mi piace perdermi nei piccoli vicoletti, osservare con attenzione i piccoli particolari, è molto caratteristico passeggiare per i vicoli di Pizzo. Continuando a passeggiare si arriva alla piazza centrale, dove si apre una balconata che regala un paesaggio meraviglioso. La gita continua con la visita al Castello Murat.  Per chi volesse vedere il mare da vicino può raggiungere Pizzo Marina a piedi se vi va di camminare –e di fare tanti tanti scalini – oppure direttamente in auto –ma nelle giornate di punta non è così facile trovare parcheggio. Una volta arrivati il grazioso lungomare vi darà il benvenuto, il Castello dall’alto vi sorveglia e tanti ristoranti e bar allestiscono i tavoli direttamente fuori per poter godere della magica atmosfera.

Come ultima, ma non per importanza, vi consiglio la caratteristica Chiesetta di Piedigrotta. Si trova in spiaggia, si raggiunge scendendo una scalinata – anche qui tanti tanti scalini da fare, ma ne vale la pena, è interamente scavata nel tufo e al suo interno sono presenti sculture, anch’esse realizzate con il tufo, rappresentanti scene bibliche. Suggestiva al tramonto è il momento migliore per visitarla.

Non potrete non assaggiare il famoso e rinomato Tartufo di Pizzo, un gelato alla nocciola a forma sferica con un delizioso cuore di cioccolato fuso.. una gioia per il palato.

Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?
Mi chiamo Eleonora e il mio blog si chiama The Dreamer Traveler.
Amo viaggiare, il mare -non potrebbe essere il contrario abitando in Calabria, gli aeroporti, vorrei scoprire ogni angolo del mondo e penso che viaggiare sia una delle fonti di felicità.

Camilla Assandri – La Cascata dei Sapori

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Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?

È arrivata la primavera ed è tempo di gite fuori porta!

Un posto che voglio consigliarvi per passare delle serene e divertenti giornate in famiglia, all’aria aperta, scoprendo risorse naturali rare all’interno del territorio piemontese è la Riserva Naturale dei Ciciu del Villar, che si trova a pochi minuti dal paese di Villar San Costanzo, tra Busca e Dronero nella provincia di Cuneo.

La riserva è nata per proteggere un fenomeno di erosione molto particolare: ovvero delle “sculture morfologiche”, con una tipica forma di funghi, composti da un “gambo” su cui poggia un “cappello” costituito da terra e pietrisco.

Questi monumenti naturali sono noti come “Ciciu del Villar” o “ciciu ‘d pera”, termini che nel dialetto locale significano “fantocci di Villar”, “pupazzi di pietra”.

Sono stata per la prima volta in questa riserva nel 2012, in piena estate, durante una giornata di sole. Io ed il mio ragazzo abbiamo deciso di passare un pomeriggio diverso dal solito, ed essendo in zona ci siamo diretti verso Villar San Costanzo e abbiamo passeggiato tra i Ciciu: è stata proprio una piacevole e curiosa scoperta.

A dire il vero, l’idea è stata del mio ragazzo che un giorno, mentre discutevamo sui luoghi da visitare, mi raccontò che durante gli anni delle scuole elementari era andato a vedere delle pietre a forma di fungo, ma non si ricordava dove fossero; così abbiamo fatto qualche ricerca su internet e trovato le indicazioni necessarie per poterli raggiungere.

 

Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?

Mi chiamo Camilla, vivo in un piccolo paese di nome Cartosio, in Piemonte. Già da bambina avevo la passione per la cucina, e pasticciavo con la mia nonna Aristea.

Quando ho dovuto scegliere l’indirizzo per la scuola superiore, però, ho optato per un istituto tecnico per ilturismo, perché mi piacciono molto il mondo dei viaggi e le lingue straniere.

Da un anno ho deciso di dedicarmi sia alla cucina che ai viaggi, aprendo un blog chiamato La Cascata dei Sapori, dove pubblico le mie ricette ed i miei itinerari con consigli e curiosità utili.

Manuel Santoro – I viaggi di Manuel

Manuel Santoro - Rigopiano
Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?
A una sola ora dal mare, alle porte del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, Rigopiano offre distese erbose e fitti boschi, ideali per trascorrere momenti di relax in compagnia. Si può scegliere di rilassarsi all’ombra di una delle tante faggete della zona oppure utilizzare una delle aree attrezzate lungo la strada dotate di punti di accensione barbecue per cucinare i tradizionali arrosticini abruzzesi. L’area è un luogo simbolo per gli abitanti dell’area vestina che decidono di trascorrere qui le festività di Pasquetta e
Ferragosto. Negli altri giorni dell’anno il luogo si presta a piacevoli passeggiate immerse nella natura.
Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?
Amante dei viaggi zaino in spalla, ho aperto il mio blog I viaggi di  Manuel nel dicembre 2011 dove racconto le mie tappe in giro per il mondo, prestando attenzione anche alle escursioni giornaliere in Italia e, soprattutto, nella mia regione, l’Abruzzo.

Fabiola Trippetti – Fabilax.com

Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?

Vivo in Umbria, “il cuore verde d’Italia” e, se si vuol passare una giornata in mezzo alla natura non c’è che l’imbarazzo della scalta! Uno dei luoghi che io amo di più, in tutte e stagioni, ma particolarmente in primavera, è il Pian Grande di Castelluccio di Norcia: immerso tra le cime dei monti Sibillini il Pian Grande si apre regalando bei scorci sul delizioso borgo di Castelluccio e sul Monte Vettore! A fine Giugno si può assistere alla festa della Fioritura. Ma, passeggiare in bicicletta attraverso gli antichi sentieri dei pastori è divertente in tutte le stagioni!

Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?

Fabiola, umbra, ma cittadina del mondo! Amo i viaggi on the road, adoro la natura, il trekking e la mountain bike! Il mio blog è www.fabilax.com

Milena Marchioni – Bimbi e Viaggi

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Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?
Se penso al pic nic di primavera, immagino grandi campi fioriti che profumano di margherite appena spuntate, un immenso mare di erbetta verde scaldata dal sole, un bel panno da stendere a terra, qualche tronco su cui sedersi e tanti giochi da inventare. E se aggiungono gli alberi di un bel bosco, il ruscello che scorre, una piccola cascata e qualche gnomo, il quadretto è  perfetto! Non sto parlando di una favola ma di una piacevole realtà che si può vivere in Val di Zoldo, in Veneto. Una montagna poco nota, lontana dai riflettori, ma che riserva piacevoli scoperte per chi viaggia con bambini: semplici sentieri per passeggiate nel bosco, ottimo cibo, le mucche al pascolo e alcuni gnomi che si aggirano per le strade raccontando favole.Ho scoperto questa zona in occasione di due blog tour a cui ho partecipato lo scorso anno: posso solo dire che ci tornerò presto con la mia famiglia e lo straconsiglio a tutti, sia in estate che in inverno.

Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?

Milena Marchioni, mamma viaggiatrice, travel blogger fondatrice di http://www.bimbieviaggi.it/. Amo viaggiare con tutta la famiglia: mia figlia, 7 anni, ha già fatto diversi viaggi intercontinentali ma, proprio grazie a lei, ho capito che per viaggiare non serve volare dall’altra parte del mondo: basta aprire la porta di casa e guardare tutto con i suoi occhi! Così, ogni volta che usciamo, viviamo bellissime avventure e impariamo sempre qualcosa di nuovo!

Cristina Pasin – Parliamo di viaggi

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Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?

Un posto che consiglio per organizzare un bel pic nic è un luogo che ho scoperto per caso una Domenica, di ritorno dalla visita del castello di Bardi in provincia di Parma. Stavo cercando una trattoria dove fermarmi per il pranzo. Ho sbagliato strada e ho imboccato una via in salita che mi ha portato fino a un piccolo borgo in collina, Specchio. Superata la chiesetta del paese la stradina termina e si raggiunge un ristoro con tavoli all’aperto, posto proprio sul crinale della collina. Si può ordinare un buon piatto di salumi e formaggi tipici parmigiani, oppure portarsi il pranzo al sacco da casa e sedersi sul tavolo in legno con vista sulla suggestiva e verdissima campagna parmense. È un posto veramente tranquillo dove godersi la natura in totale relax.

Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?

Cristina Pasin, friulana con il pallino dei viaggi, nel mio blog consiglio viaggi fai da te per trovare l’autentico in ogni luogo. Il mio blog è www.parliamodiviaggi.it

Alessia – Mammacongelo

Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?

Da quando vivo a Montrèal ho scoperto che i canadesi sono dei veri professionisti nell’arte del picnic. Per loro ogni scusa è buona per una gita fuori porta, diretti su un lago o in un parco dove poter accendere il loro adorato barbecue e dar via ad una tranquilla giornata all’aria aperta. Il mio posto ideale per un picnic rimane comunque in Italia, sulla spiaggia di Celle Ligure, semplicemente perché è il mio posto del cuore, il luogo di villeggiatura che frequento ogni estate da che ne ho ricordo. Un picnic in spiaggia a primavera, quando le stazioni balneari non sono ancora aperte, guardando magari i bambini o i cani scorrazzare liberi e felici in riva al mare con il tepore del sole che scalda la pelle mi manca molto. Oziare e chiacchierare fino al tramonto, passeggiare sul lungomare, ridere davanti ad un aperitivo con gli amici di sempre, o con la famiglia, sono gli ingredienti ideali di una giornata primaverile. Non dimenticando di concludere la scampagnata in uno dei tantissimi agriturismi dell’entroterra ligure che profuma di olive taggiasche e focaccia.

Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?

Alessia, 34 anni e una vita normale finché un mattino non mi sono svegliata in Canada, dove vivo tutt’ora da circa due anni, a Montrèal. Un marito, un figlio, una laurea, una canon e per caso un blog, Mammacongelo, troppi progetti per la testa e poco tempo per realizzarli. Ho trovato la felicità, in sella ad un cavallo. Non so ancora cosa farò da grande, nel frattempo viaggio.

Marta Mancini – Viaggi e Sorrisi

abbadia di fiastraCi consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?

Se vuoi trascorrere una giornata di primavera in un posto davvero speciale ti consiglio di recarti all’Abbadia di Fiastra.
Si trova all’interno di una riserva naturale, che comprende 1825 ettari di terreni che ancora mostrano tracce evidenti della lunga presenza e del lavoro dei monaci. Il territorio della Riserva Naturale, di proprietà della Fondazione Giustiniani Bandini, è compreso tra i Comuni di Urbisaglia e Tolentino, nella fascia collinare della Provincia di Macerata, tra 130 e 306 m. slm., a cavallo tra la valle del fiume Chienti e quella del Fiastra, suo maggior affluente.
Facilmente raggiungibile anche grazie alle chiare indicazioni stradali, ottimamente collegata grazie alla superstrada (uscita Macerata Ovest) l’Abbadia di Fiastra è un gioiello romantico ed ambientale che consiglio perché dona emozione alla mente e allo spirito. Quell’aria pacata, quella natura così bella e curata, quegli infiniti prati verdi dove poter sostare a prendere il sole o sonnecchiare all’ombra di alberi maestosi, quei percorsi dove avventurarsi a piedi, in bici o addirittura a cavallo sono qualcosa di qui godere a pieno soprattutto nelle giornate soleggiate.
Meravigliosa l’Abbazia in stile romano gotico e il chiostro del monastero con la sala del capitolo, dove anticamente i monaci si riunivano ogni giorno a leggere un capitolo della Regola di san Benedetto. All’interno dell’Abbadia ci sono vari punti ristorazione e anche dei negozietti di souvenir e prodotti tipici locali e fatti dagli stessi monaci.
L’Abbadia di Fiastra è un incontro tra natura, spiritualità e storia. Ogni volta che mi fermo in quel luogo ritrovo quella pace e quella serenità troppo lontana delle giornate caotiche e frettolose.
Nascosta dietro a quel verde senza fine, una libertà senza limiti, di correre, giocare, passeggiare, di apprezzare la bellezza che la natura ogni giorno ci pone davanti agli occhi, ma che spesso non abbiamo neanche il tempo di ammirare.
Mi affascina la storia di quel luogo che profuma di antico, di quella regola “”Ora et Labora”, “Cruce et aratro”, che da  sempre e ancora oggi hanno ispirato ed ispirano e guidano il lavoro dei Cistercensi dell’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra.
Un lavoro che, in centinaia di anni, ha realizzato un patrimonio inestimabile che ha impreziosito il valore fondamentale di questo territorio. E’ bello poterlo rivivere ogni tanto e ritrovare quella serenità che ahimè manca sempre più spesso nella quotidianità. Quel luogo rappresenta un bene prezioso per chi vi passa e va vissuto nel suo insieme che deve essere salvaguardato e gelosamente custodito, come un tesoro da lasciare in eredità ai nostri figli.

Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?
Sono Marta Mancini o meglio Viaggi&Sorrisi, i viaggi sono la mia più passione e i sorrisi la luce di ogni mia giornata. Viaggiare non significa per forza arrivare dall’altra parte del mondo, ma apprezzare ogni angolo anche il più vicino e dimenticato. Sono innamorata della mia terra, della mia Regione, le Marche, la mia città Macerata, le mie origini, i piccoli borghi che regalano grandi emozioni.

Alessandro Bertini – Girovagate

Eremo San Colombano 03
Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?
Una meta per un picnic di primavera? Rovereto e la Vallarsa! Se interessa l’arte moderna la prima tappa non può che essere il museo del Mart a Rovereto. Potete fare una visita alla città partendo da piazza del Municipio (Palazzo Pretorio, il Castello e il museo storico italiano della guerra sono le tappe da non perdere) e poi dirigervi verso la vicina Vallarsa (appena 20 km di dostanza). Dopo aver percorso appena 2 km troverete l’Eremo di San Colombano incastonato nella parete di una montagna! Un posto che vale il viaggio! Non l’abbiamo scoperto per caso mentre eravamo diretto al monte Pasubio! Considerate un paio d’ore per vederlo; il resto della giornata potete trascorrerlo a Rovereto o su uno dei sentieri della Grande Guerra nella Vallarsa.
Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?
Alessandro Bertini, un ramingo con base fissa, sempre colmo di curiosità e di tanta voglia di partire. Quando non sono in giro cerco di placare la mia viscerale passione per i viaggi scrivendo su Girovagate, il mio travel blog, in cui parlo delle mie esperienze vissute dietro l’angolo di casa o all’altro capo del mondo. Perchè “La felicità è vera solo se condivisa”

Enrico Traietti – Brotherstravelin

Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?
Il posto che consiglio è l’eremo di Santa Caterina del Sasso.
L’eremo si trova a circa 1h15 minuti da Milano ed è sul Lago Maggiore, vicino alla località Leggiuno. È a strapiombo sul lago ed ha una vista mozzafiato; consta di una cappella affrescata e una torre campanaria. La legenda vuole che sia stata fatta erigere una cappella da parte di un ricco mercante scampato ad un nubifragio durate la traversata del lago.
Sopra l’eremo si può parcheggiare e o tramite una suggestiva scalinata di 268 gradini o tramite un ascensore si raggiunge l’eremo; altra via possibile di accesso è il Lago, venendo in battello da Stresa, in 15/20 minuti di navigazione ci si arriva, e la vista dalle acque del Maggiore è sicuramente suggestiva.
Il posto l’ho scoperto perchè mia madre ha vissuto a lungo in quei paraggi e fin da piccolo me ne ha sempre parlato. È un luogo suggestiv: una costruzione così è molto difficile da trovare; il Lago Maggiore è subito circondato dalle montagne; la scalinata panoramica ha delle vedute mozzafiato e  ci si cala lentamente in un atmosfera magica ed insolita.
Sopra l’eremo c’è un area picn nic attrezzata anche con giochi per bambini.
Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?
Sono Enrico ed ho un piccolo blog insieme a mio fratello Ermanno. Entrambi  amiamo viaggiare. Il nostro blog si chiama Brotherstravelin

Tania De Cesare – Wanderlustmytravelblog

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Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?

Il mio consiglio per una gita fuori porta o picnic è Castel del Monte e la Murgia. Si trova in Puglia, nella Murgia, una zona poco turistica e forse anche poco conosciuta, ma a mio avviso particolarmente interessante.

Lo consiglio perchè è facile da raggiungere. Castel del Monte (Andria) si trova a circa 30 km dall’aeroporto di Bari. E’ un luogo straordinario per la sua storia: il castello, fatto costruire da Federico II di Svevia, cela tutt’oggi numerosi misteri legati al suo utilizzo e in tanti attribuiscono ad esso significati esoterici. Molti storici e studiosi hanno approfondito l’argomento legandolo alla Piramide di Keope e alla Cattedrale di Chartres. Ad ogni modo, la sua struttura ottagonale lo rende unico al mondo. Visitare il Castel del Monte vuol dire anche attraversare il cuore della Murgia Barese, ovvero un parco naturale immenso con un paesaggio che va dalla macchia mediterranea alla foresta. Inoltre esistono numerose strutture agrituristiche, aperte tutto l’anno, in cui è possibile soggiornare a contatto con la natura e gli animali, assaporando i cibi semplici e genuini della tradizione. I più sportivi potranno praticare attività all’aria aperta come la bici, il trekking, la corsa, l’equitazione, ma anche il kitesurf o il windsurf presso il lago della diga del Basento.

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Mi Chiamo Tania ed ho un serio disturbo: non riesco a smettere di viaggiare! Il mio blog è Wanderlustmytravelblog

Chiara Ruggeri – Viaggiando s’impara

Parco Le Busatte Torbole Nago

Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?

Il mio posto ideale per un pic-nic di primavera è il Parco delle Busatte, tra Nago e Torbole, in Trentino. Da piccola festeggiavo sempre qui il mio compleanno, per questo ci sono tanto affezionata! Si può raggiungere facilmente in auto da Torbole sul Garda, ed è adatto a tutti perché oltre al grande parco con campi da pallavolo, bocce e pista di pattinaggio oggi si trova anche un parco avventura ed una pista di BMX. Se non avete con voi l’occorrente per un pic-nic, potete sempre ristorarvi al bar-ristorante del Parco. Dal Parco delle Busatte inoltre si può partire per una splendida escursione panoramica sul lago di Garda: è una passeggiata che si snoda per circa 4 km attraverso paesaggi naturali con tratti a strapiombo sul lago fino al borgo di Tempesta, adatta a tutti perché il percorso è semi-pianeggiante. In alternativa, dal Parco delle Busatte si può tornare in una decina di minuti d’auto lungo il lago di Garda per fare quattro passi a Torbole o Riva del Garda e gustarsi un buon gelato.
Ma il territorio in cui vivo è tutto meraviglioso: siete mai stati nella vicina Rovereto, a soli 20 km dal lago? Ecco 10 ragioni per non perdervi questa città!
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Aspirante poliglotta ed esploratrice appassionata, cerco di viaggiare il più possibile, di solito in compagnia di amici. Sono affascinata dal turismo sostenibile e responsabile, di cui parlo spesso nel mio blog “Viaggiando s’impara”, perché è un ottimo modo di viaggiare facendo del bene sia a noi sia a chi ci ospita nel suo territorio.

Danila Laganà – Wannabeaglobetrotter

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Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?

Ci sono dei posti che si ricordano con il sorriso, dei posti che al solo nominarli ti fanno brillare gli occhi e scalpitare il cuore. Uno di questi luoghi è la Val d’Orcia, zona meridionale della Toscana che si estende intorno alla provincia di Siena, la parte della regione che preferisco. La Val d’Orcia pullula di piccoli borghi medievali e distese verdi a perdita d’occhio, è il luogo perfetto dove trascorre una domenica di primavera per rigenerare corpo e mente, per respirare aria pulita, fare trekking e fare un PIC NIC!

Sono particolarmente legata a questo piccolo fazzoletto di Italia dove mi rifugio con la mia dolce metà nei week end liberi da impegni. Ricordo la prima volta che ci sono stata, ormai quattro anni fa, proprio con lui: era la nostra prima fuga romantica e per questo si tingeva automaticamente di speciale. Avevamo iniziato la nostra gita fuori porta con la visita di Sarteano, luogo che oggi sento quasi come casa e che al tempo guardavo con curiosità e incertezza, per poi perderci in un percorso a piedi, nei pressi di San Casciano, che ci ha condotto alle omonime terme (non quelle patinate dove l’ingresso costa più di un volo a/r per Londra, ma quelle gratuite e soprattutto naturali… lì dove l’acqua sgorga dal terreno creando una piscina).

Quale miglior soluzione per rifocillarsi se non un bel pic nic all’aria aperta con lo sguardo perso nella miriade di stradine che si inerpicano sulle montagne conducendo ad uno dei borghetti della Val d’Orcia?

Vi basterà giungere nei pressi della provincia di Siena per sentir nascere in voi la voglia di stendere una bella tovaglia a quadri in terra e aprire il cestino del pranzo, pronti a divorare salumi e formaggi di ogni sorta.

Vorreste forse dirmi che siete stati in Toscana senza ingerire chili di colesterolo?!

Le distese di verde punteggiate di piccole margheritine vi faranno venir voglia di rotolare giù per la collina incuranti della vostra età anagrafica, è tutto così perfetto e ordinato da non sembrare vero. I colori si mescolano uniformemente creando un quadro di contrasti, al verde dei prati si contrappone il giallo paglierino di alcuni appezzamenti e il blu intenso del cielo. La Val d’Orcia è il posto perfetto per tornare in comunione con la natura e rigenerare anima e corpo.

Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?

Avara esploratrice, viaggiatrice insaziabile, sognatrice instancabile, sono determinata, costante, testarda, curiosa, ambiziosa, irrequieta, energica, impaziente, furba, schietta. Amo il cioccolato fondente e il bacon croccante, sono rimasta folgorata dall’Asia e sogno di diventare una Globetrotter.

Scopri il mondo insieme a me su www.wannabeaglobetrotter.it

Marianna Norillo – Ti racconto un viaggio

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Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?

Il mio luogo ideale per un picnic di primavera è la Penisola del Sinis, in Sardegna.
È un posto meraviglioso e ricco di fascino, scoperto per caso e scelto immediatamente come destinazione per un weekend di inizio novembre quasi estivo. Gli spazi immensi, la storia, l’archeologia ed i molteplici paesaggi offerti da questa alternanza di mare e terra sono ideali per un pic nic di primavera.
Abbiamo dei posti incredibilmente belli in Italia, forse, a volte poco valorizzati che meritano un po’ di promozione e la Penisola del Sinis è uno di questi.

Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?

Una salernitana trapiantata in Sardegna con una Laurea in lingue, tanti sogni e molte passioni. Una di queste è per il viaggio. La mia idea di vita perfetta? Zaino in spalla, alla scoperta di luoghi, culture e tradizioni di tutto il mondo. Il mio motto? Chi si ferma è perduto! Il mio blog? http://www.tiraccontounviaggio.it/

Monica Guariento – Tkadppbreath

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Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?

Il mio posto ideale per un picnic primaverile è Genova Nervi.

Perchè Genova Nervi ? Perchè amo il mare e Genova si raggiunge facilmente con il treno. La Liguria in primavere è fantastica, clima mite e piacevolissimo, possibilità di fare una bella passeggiata a picco sul mare (ci sono anche piccoli stabilimenti balneari attrezzati) e di mangiare la fantastica focaccia ligure. Chiaramente la domenica è abbastanza frequentata, ma mai troppo affollata! Dopo il mare si può fare un giretto in centro città, scoprendo i famosi Palazzi dei Rolli, Patrimonio mondiale dell’Umanità.

Mare, cultuira e focaccia … cosa si può desiderare di più?

L’ho scoperto perchè Genova è una città facilmente raggiungibile da Torino e ho un amico che abita lì. Io amo molto il mare e ho bisogno periodicamente di fare una piccola fuga da Torino. Genova si presta a soddisfare il mio desiderio di evasione e in primavera, nelle belle giornate di sole, sa regalare un anticipo della leggerezza dell’estate.

Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?

Monica, agente di viaggio per passione, non amo i racconti troppo dettagliati ma preferisco le suggestioni e gli spunti per partire.
Il viaggio lo fa ciascuno di noi e aver letto, visto, acquisito tutte (o troppe) informazioni su luogo che si andrà a visitare, a mio avviso ci fa perdere il senso di sorpresa che un viaggio deve sempre dare.
Il viaggio è scoperta, e senza la scoperta si perde un pezzetto molto importante dell’esperienza che si sta per affrontare.

Cristina Rampado – Crinviaggio

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Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?

A pochi chilometri da Padova si trovano i Colli Euganei, il posto ideale dove fare un piacevole pic nic in primavera, ma ovviamente anche in estate e autunno! Natura a 360 gradi, sentieri dove fare delle piacevoli passeggiate tra uliveti e vigneti, aria pura lontano dallo stress cittadino. Panchine panoramiche dove soffermarsi, o dove far riposare i bambini se la gita è in famiglia. Lo consiglio agli amanti delle gite fuori porta, ai bambini,  ma anche agli appassionati di nordic walking, grazie alla grande rete di sentieri adatti a tutte le esigenze. In particolare il  Monte Cinto che si raggiunge con una piacevole e poco impegnativa passeggiata che parte dal Museo geopaleontologico di Cava Bomba (anche questo consigliatissimo). Raggiunta la cima del colle, ci si trova tra un piccolo bosco e un prato dove stendere una coperta, ma potete anche utilizzare le panchine e i tavolini nell’area attrezzata. A breve distanza si può andare a scovare il Buso dei Briganti, un sito molto affascinante della zona, dove si dice una volta i banditi si nascondessero L’ho scoperto grazie ad un compleanno alternativo a contatto con la natura, con pan biscotto e soppressa!

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Crinviaggio, viaggio mentre leggo e leggo mentre viaggio, per tornare con un bagaglio sempre pieno di emozioni, sorrisi e strette di mano! Ho imparato a viaggiare con un piccolo viaggiatore, il mondo va visto anche con i suoi occhi! www.crinviaggio.com

Claudia Vannucci – Viaggi Verde Acido

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Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?

Uno dei miei luoghi preferiti per un picnic è l’Abbazia di Vallombrosa, nella splendida Valdisieve, una zona a pochi minuti di auto da Firenze ancora immune dal turismo di massa.
Vallombrosa è ricca di arte ed è immersa in una fitta foresta perfetta per rifugiarsi dal caldo e dal casino di Firenze, per fare trekking e passeggiate o anche solo per pisolare il riva al laghetto (la mia attività preferita).
L’Abbazia ospita ancora i monaci Vallombrosani, un ordine monastico fondato proprio qui nel 1036 da San Giovanni Gualberto. Sono monaci votati alla tutela del creato e in particolare al patrimonio boschivo, e da quasi 1000 anni si prendono cura della foresta di Vallombrosa, tanto che vengono chiamati i “monaci forestali”.
Dopo aver visitato l’abbazia non dimenticate di fare un salto alla farmacia per comprare un liquore o un vasetto di miele prodotti dai monaci con metodi tradizionali e ricette antiche.

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Il mio blog nasce su Blogspot nel 2008 come diario personale dei miei viaggi, e successivamente si trasferisce a wordpress e a questo dominio: http://viaggiverdeacido.com/. Oggi Viaggi Verde Acido è un travel blog professionale con oltre 300 post relativi a viaggi nel mondo.

Valentina Paro – Diarioinviaggio

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Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?

Il posto che consiglio per un pic nic di primavera sono i Laghi di Fusine nel Tarvisiano, in Friuli Venezia Giulia al confine con la Slovenia. Sono due laghi meravigliosi dalle acque verde smeraldo su cui si specchiano i boschi e le montagne circostanti.
É il mio posto preferito in assoluto perché riesce a trasmettermi pace, tranquillità e benessere.
Lo consiglio perché si trova in una zona bellissima perfetta per chi ama passeggiare in montagna, stare a contatto con gente ospitale e gustare la cucina tipica. É forse poco conosciuto perché si trova ai confini dell’Italia, ma è proprio questo il bello! :)

Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?

Sono una sognatrice mai soddisfatta che cerca nei viaggi sempre nuove emozioni. Mi piace viaggiare ovunque anche se ho una predilezione per il mio territorio: Friuli, Veneto e i loro dintorni che amo raccontare nel mio blog www.diarioinviaggio.it

Roberta Mareggini – Viaggia che ti passa

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Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?

Il mio luogo del cuore per un picnic fuori porta è il Lago Trasimeno. Abbiamo scoperto questo posto durante un viaggio un paio di anni fa ed è stato amore a prima vista, lo abbiamo trovato ideale per una gita con i bambini nella bella stagione. Si possono fare tranquille passeggiate nella natura, rilassarsi sull’erba o fare un picnic ammirando il lago.

Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?

Ciao mi chiamo Roberta  nella nostra famiglia di 4 inguaribili viaggiatori io sono la mamma, quella che prepara le valige, quella che fotografa e quella che scrive sul nostro blog viaggiachetipassa.it. Un blog nato per caso 7 anni fa subito dopo la nascita della nostra prima bimba, come diario dove appuntare le nostre esperienze e poterle condividere con altre famiglie. In viaggiachetipassa , trovate weekend in Italia ed in Europa , viaggi per famiglie con bambini intorno al mondo ma non solo… tutto rigorosamente già sperimentato da noi!!

Marika Laurelli – Gate 309

Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?

Il posto che consiglio si trova nel mio Molise, precisamente a Campitello di Sepino. Si tratta di una distesa immensa di verde, bosco e natura allo stato puro. Spesso vi si recano comitive di ragazzi per trascorrere una domenica tra brace e partite di pallavolo. Tra l’altro è perfetta anche per chi ha voglia di immergersi un pò nella storia, perchè poco distante si trova Altilia, una zona archeologica importantissima anche se sottovalutata. Lo frequento sin da quando ero bambina e appena arriva una bella giornata mi fa sempre piacere tornarci.

Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?

Mi piace definirmi molisana ma cittadina del mondo. Ho ventitré anni, una laurea in Psicologia e la tendenza a cercare costantemente il lato positivo delle cose. Sono cresciuta viaggiando e scrivendo, scrivendo e viaggiando. Il mio blog è http://www.gate309.com/

Sara Izzi – The Lost Avocado

Ci consigli il tuo luogo del cuore per un picnic di primavera?

Ci sono tanti posti che mi vengono in mente, se penso a un meraviglioso pic-nic sull’erba, ma solo uno mi fa sempre battere il cuore. Da ragazzina raggiungevo la vetta del Monte San Casto, che domina la bellissima città di Sora, nel Lazio, e banchettavo con frittata e insalate di pasta fredda godendomi la vista sulla Valle del Liri. Un percorso scenografico vi porta in cima, dove potrete raggiungere la storica fortezza rinascimentale dedicata ai Santi Casto e Cassio, circondata da mura poligonali antichissime e prati verdi. Da vedere anche un piccolo santuario dedicato al Dio Silvano (del secondo secolo a.C. ) e la meravigliosa chiesa della Madonna delle Grazie. Un luogo del cuore, che vi consiglio per un week-end speciale.

Ci racconti qualcosa su di te ed il tuo blog?

Mi chiamo Sara e vivo scrivendo di viaggi. Ho vissuto a Stoccolma, New York e Roma, prima di approdare in Scozia. Ero ordinata, e mi piaceva il mare. Ora faccio la valigia di fretta e sogno il deserto. Ho una passione per il design, l’arte contemporanea e la fotografia. Sono la creatrice di http://www.thelostavocado.com/

Ancora grazie a tutti i partecipanti e… buon picnic a tutti!


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