[Pillole di (Travel)Blogging] 11. Tu che Blogger sei?

Buongiorno belli! Com’è andata l’estate? Fatte un po’ di ferie? Vacanze? Io… sono ancora qua, con la pancia che cresce a dismisura: la data presunta del parto è il 23 ottobre e ho ancora tanta strada (virtuale) da fare. Brrrr… non ci voglio pensare e quindi riprendo con le mie Pillole di (Travel)Blogging, ma prima voglio darvi un po’ di aggiornamenti…

silvia con pancia

Non potendo allontanarmi da casa, ho fatto un po’ di mare in Versilia con la creatura e nelle sue pause-tv dopo il mare a casa dei miei ho approfittato per studiare, studiare e studiare. Non avrò viaggi da raccontarvi nel prossimo futuro, ma sul mondo del blogging (e anche qualche pianeta più in là) mi sono fatta una bella cultura.

Ed eccomi, così, qui da voi, a condividere le mie esperienze di studio e ad instaurare una discussione sul bloggare che a noi piace così tanto.

No, via, dai, prima di fare sul serio devo dirvi un’altra cosa. Oddio. Quando la gente dice così, di solito o si sposa o è incinta. Io sono già entrambe le cose, quindi quale novità avrò mai da raccontarvi? Eh… sto scrivendo. Ditelo pure <<Eh, certo, ti stiamo leggendo!>>. No, no… sto scrivendo di più. Un li… un libro. Sì, diciamolo pure ad alta voce: sto scrivendo un libro. Un libro che parla di blogging, quindi un libro che penso potrà esser d’aiuto a tutti voi. O, almeno, il mio intento è quello. Sconvolti? Spavantati? Ma no, dai, ormai è ben noto che la Signora Trippando è come i bimbi piccini: quando sta zitta troppo a lungo vuol dire che ne sta combinando una delle sue.

Sono convinta che possa interessarvi: lo sto scrivendo per voi. Ovviamente vi terrò aggiornati anche da queste parti, ma siccome sto creando una newsletter dedicata, inserit enel form qua sotto il vostro nome e la vostra migliore email e… riceverete ogni novità in anteprima, entrando così a far parte del gruppo dei pionieri, che conosceranno tutto in anteprima (già con la prima email si saprà il titolo: curiosi, eh!) e che riceveranno offerte dedicate solo a loro. Vi stuzzica l’idea? E dai, nome ed email nel form qua sotto ed il gioco è fatto!

Ma veniamo a noi. Anzi a voi, anzi a ciascuno di voi. Come ho scritto nel titolo: <<Tu che blogger sei?>>. Penserete che sia ubriaca (magari!)

tu-che-blogger-sei-pillole-di-travel-bloggingNon sono affatto ubriaca: si può essere blogger in vari modi. Anzi, ciascuno è blogger a modo suo, perché un blog è uno spazio virtuale e nel proprio spazio, si sa, ciascun fa quello che vuole. Come avete letto, sto parlando di blogger e non di travel blogger (anche la rubrica ha acquisito una parentesi per la parola travel): mi rendo sempre più conto, infatti, che il settore di appartenenza non conta affatto e che più ci etichettiamo, più ci andiamo ad imbavagliare. Ma questo è solo il mio punto di vista…

Dicevamo… (oddio, oggi divago a palla!) <<Tu che blogger sei?>>

Nel mondo anglosassone c’è un’enteressante macroclassificazione dei blogger che a me piace tanto, forse perché viene contemplata e valorizzata la categoria alla quale appartengo anch’io. È la seguente:

  • Blogger: blogger amatoriale, che aggiorna il proprio blog senza regolarità alcuna e per cui non è importante trarne guadagni, data la mancanza di impegno lavorativo,
  • Problogger: blogger professionale, che dedica l’intero orario lavorativo al proprio blog e alle attività connesse e che ne ricava uno stipendio pieno,
  • Semi Problogger: blogger professionale part-time, ovvero che, per ragioni varie, dedica al proprio blog un tempo limitato ma che comunque cura il proprio blog in maniera professionale, così da trarne comunque dei guadagni.

Ditemi che piace anche a voi! E di nuovo la mia domanda che ritorna: <<Tu che blogger sei, tra queste tre macrocategorie?>>. E non è finita, perché mi sento di chiedere a ciascuno di voi anche: <<E che tipo di blogger vorresti diventare?>>

Ecco, dato che avevamo impostato le pillole come discussioni, non come lezioni, mi piacerebbe che ciascuno di voi dicesse la sua nei commenti. Mi piacerebbe che intervenisse anche chi non ha un blog ma vorrebbe aprirne uno e chi partecipa ad un blog senza averne uno proprio. Insomma: la domanda è per chiunque legga quest’articolo ed ogni risposta è gradita: sia per vedere chi è interessato a questa rubrica e al libro, sia per capire quali possono essere gli argomenti di vostro interesse (dato che siete a commentare, fateli presente!

A proposito, io sono una Semi Problogger felice di esserlo e felice che, almeno a livello internazionale, la professionalità venga riconosciuta anche senza doversi dedicare ad un’attività 24 ore al giorno, perché ciò che conta è il risultato!

Amici miei, scommetto che poco fa solo pochi di voi hanno lasciato la propria email per restare aggiornati sul mio libro per blogger. Non è vero? E allora c’è una seconda possibilità: qua sotto trovate di nuovo il form dove lasciare il vostro nome e la vostra email. Se vi piacciono le “pillole”, vi piacerà senz’altro anche la “pillolona”!

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