[Pillole di TravelBlogging] 8. Instagram perché usarlo

Fino a due anni fa non sapevo cosa fosse. Adesso è, senza dubbio, il mio social network preferito. Sto parlando di Instagram. Nonostante non mi manchino le parole (anzi!), né la capacità di sintesi, dei tre social network più diffusi (Facebook, Twitter ed Instagram), io prediligo Instagram. Di gran lunga.

filtri instagram

Adesso vi dico perché e vi racconto anche perché, secondo me, è assolutamente da usare per chi ha un blog di viaggi.

Instagram è un social network che si basa essenzialmente sulle immagini, rigorosamente quadrate (come quella che vedete sopra) e rielaborate tramite filtri. Dopo un po’ di pratica e di “gioco” coi filtri, verrà naturale selezionare i preferiti. Io, per esempio, uso solitamente LO-FI per le immagini chiare e Ludwig per quelle scure. A volte di default, se sono in velocità. Altre volte li provo tutti, ma sempre su uno dei miei due preferiti vado a cascare. Usare sempre lo stesso filtro, tra l’altro, è tipico anche dei bravi instagramers,che,  così come i fotografi, hanno il proprio stile. Univoco. Riconoscibile. Giusto per smentire quanto appena scritto, l’immagine che vedete sopra è rielaborata con un nuovo filtro, introdotto da un paio di giorni, che non potevo non sperimentare nella mia bella Viareggio!

Ma veniamo a loro, alle immagini e a quello ci trasmettono, che ci raccontano. Le immagini parlano senza bisogno di parole. Le immagini sono personalizzabili. Ciascuno può interpretarle liberamente e la stessa immagine può essere letta con significati diversi a seconda dello stato d’animo di chi la osserva.

Un’immagine scattata in viaggio è in gardo di raccontare più di mille parole. È come una cartolina mandata al mondo intero. Ma le cartoline son quelle sull’espositore: una volta scelta una, deve essere compilata e spedita. Invece la foto ciascuno la scatta come e dove vuole, perché ognuno di noi può essere attratto da un panorama o da un particolare piuttosto che da un altro. Scegliere cosa fotografare ed instagrammare è così personale che, condividendolo col mondo della rete, è come donare un pezzo di sé, dei propri sentimenti, di quello che si sta provando.

INSTAGRAM ED IL RACCONTO LIVE

Instagram nasce per catturare gli istanti e, a mio modesto avviso, DEVE essere usato live. Non sapete quante volte rimbrotto mio marito (su Instagram da poco) perché scatta oggi, rielabora stasera e posta domattina. Il bello di Instagram è l’essere immediato, diretto, spontaneo. È un social per chi si butta, non per i perfezionisti che passano ore a rielaborare una foto. Quello possono farlo i fotografi, perché hanno “una reputazione da difendere”, ma non l’uomo comune, blogger o meno che sia. Tanto meno concepisco l’instagrammare fotografie scattate con una reflex o semireflex. Instagram è un’applicazione per smartphone ed è corretto che sia utilizzato con foto scattate con smartphone e non con strumenti più complessi ed elaborati. Ma questa è solo la mia opinione.

Dicevo… Instagram è perfetto in viaggio ed è ideale per chi ha un blog di viaggi: permette di raccontare, via immagini, i paesaggi che stiamo attraversando, cosa si sta visitando, cosa si sta mangiando. Attraverso Instagram, a me capita di sognare con gli occhi di altri viaggiatori e travel bloggers di tutto il mondo e, quando tocca a me viaggiare, cerco anch’io, come posso, di far sognare i miei followers.

GLI HASHTAG

Con un buon uso degli hashtag e la geolocalizzazione, poi, le nostre instafoto sono visibili e rintracciabili da tutti in qualsiasi momento. Quando si instagrammano foto di viaggio ed in viaggio, per esempio, io ho l’abitudine di taggarle sempre con gli hashtag relativi a città, regione, nazione e alla comunità di instagramers locale. A volte mi capita che mi arrivino like a distanza di giorni, anche mesi, da quando le ho instagrammate.

Per un viaggio specifico, uso anche un hashtag studiato ad hoc, attraverso il quale posso rivedere le mie instagrammate on the road.

I PROFILI PRIVATI

Riguardo i profili privati, dico la mia: mi rifiuto di seguirli. Perché dovrei chiedere l’autorizzazione a seguire qualcuno su un social network?

Queste sono soltanto le mie considerazioni sull’uso di Instagram per chi ha un blog, soprattutto di viaggi, e per chi ama viaggiare e condividere i propri scatti.

Seguirà un altro articolo, con i consigli sull’utilizzo di Instagram da parte di un paio di Instagramers famosi. Ma dovete rosicare ancora un po’, perché chi  sono non ve lo dico!

E a voi piace Instagram? Come, quando e quanto lo usate? Avete domande da fare a questi due amici importanti?

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