Le quattro email automatiche che un blogger dovrebbe inviare

Se mi leggete da un po’, saprete che sono una che non si innamora facilmente, ma che se lo fa, lo fa perdutamente. Ecco, Giulia Caputo, l’autrice di questo articolo sull’importanza delle email automatiche per un blog, è una persona che mi entusiasma. Ha in corso un progetto di viaggio spettacolare, che ripercorrerà tutti i luoghi della serie Troni di Spade. Una figata che trovate in questa sezione del suo blog, La Cineturista. Ma Giulia è, nella sua vita lavorativa, una delle massime esperte italiane di autoresponder, ovvero di email automatiche. Ed eccola qui, con la sua simpatia e brillantezza a dispensare pillole di email automatiche. A voi la lettura!

 

Se non state ancora utilizzando delle email automatiche, note anche come “autoresponder”, è tempo per voi di abbracciare questa metodologia.

L’automazione è uno dei modi più efficienti per inviare email rilevanti ai vostri destinatari e risparmiare tempo. È dimostrato che le email automatiche abbiano una percentuale più alta di aperture e di click (si va dal +70% al +152% secondo l’Epsilon Email Institute) rispetto alle newsletter. Tranquilli: non parlo di creare dei sistemi complicati di programmazione, ma di considerare almeno quattro tipi di email automatiche che tutti i “marketer” dovrebbero utilizzare.

1. Email di benvenuto

La prima impressione conta moltissimo. Un’email automatizzata di benvenuto raggiungerà i nuovi iscritti nel momento di massimo interesse verso il vostro blog. Assicuratevi di utilizzare un tono di voce amichevole e informale e di dare informazioni utili per capire il vostro sito. Guardate l’esempio di Skyscanner.

esempio di email automatica di benvenuto

Se un’unica email non vi sembra sufficiente, potreste valutare di creare una “welcome serie” automatizzata. Per esempio:

• Email 1: Ringraziamento per l’iscrizione e introduzione della vostra attività o del vostro blog

• Email 2: Qualche contenuto speciale da scaricare

• Email 3: Due esperienze positive di clienti con il vostro sito

• Email 4: Offerta speciale con un bottone per l’acquisto veloce

2. Email per recuperare i contatti inattivi

C’è sempre un tempo in cui il vostro contatto diventa meno attivo. Le motivazioni possono essere diverse: email non interessanti, eccesso di email nella sua inbox, ecc.

Quello è il momento in cui c’è la necessità di lanciare una campagna di “re-engagement”.

Se i contatti sono scivolati in un sonno inattivo, inviate loro una nota amichevole che ricordi quali vantaggi stanno perdendo, dando un incentivo o un contenuto speciale per riaccendere il loro interesse. Un esempio? Quello di Typeform!

3. Email di compleanno

I vostri contatti amano sentirsi coccolati: stupiteli mostrando loro che ricordate le loro occasioni speciali, come il compleanno. Al momento dell’iscrizione chiedete di inserire la data di nascita. Create un’email colorata e divertente, configurate l’automatismo col vostro sistema di invio professionale e voilà! Guardate l’esempio di Sephora!

esempio di email di compleanno

4. Email di ringraziamento

A volte un semplice “Grazie” è il modo migliore per dimostrare apprezzamento per gli ordini o per la fedeltà dei vostri contatti. Un po’ di genuina gratitudine, senza chiedere nulla in cambio, aiuta a mantenere ottime le relazione con i vostri contatti e aumentare la loro fiducia in voi o nel vostro marchio.

esempio di email di ringraziamento

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