Tutto quello che c’è da sapere per prepararsi al meglio al lancio di un blog

Buongiorno viaggiatori! Oggi le nostre “pillole” fanno un passo indietro e, grazie a un articolo scritto apposta per Trippando da Serena Muzzolon, autrice del blog Libertà per Viaggiare, vediamo insieme le cose da sapere per prepararsi (e per preparare il proprio pubblico) al lancio di un nuovo blog. È un articolo perfetto per chi ha già letto il mio libro Pillole di Blogging ed ha il suo blog ancora nella mente, ma è estremamente utile anche per chi ha appena iniziato, mosso dal vento della passione, ma ha bisogno di indicazioni concrete per trovare la propria rotta. A proposito di Serena e del suo blog, voglio segnalarvi anche l’intervista che mi ha fatto qualche tempo fa (e che trovate qui), una delle più complete e toste che mi siano mai state fatte. Insomma, se volete aprire un blog e renderlo qualcosa di serio, continuate a leggere: siete in buone mani!

Aprire un blog sembra essere di moda e in meno di una settimana si può iniziare a pubblicare i primi articoli. Appunto perchè è “così facile” aprire un blog, molte persone si buttano in questa nuova avventura senza avere la minima idea di quello che comporta e senza pensare ad una strategia di crescita.

Così facendo, c’è il rischio che dopo i primi mesi di entusiasmo ed euforia, ci si trovi di fronte alla frustrazione e alla poca voglia di continuare perché i risultati non arrivano. Inoltre, con l’attuale concorrenza, se si apre un blog “tanto per fare” e senza essersi formati prima, si commettono errori che, con il passare del tempo, potrebbero portare all’abbandono del progetto.

Se non volete cadere nell’oblio e volete che il vostro blog si converta nel vostro lavoro, iniziate a prepararvi come si deve al lancio del vostro blog.

Leggete questi punti e non fatevi trovare impreparati.

1. Identificare il lettore ideale

L’errore più comune che si commette appena si apre un blog è quello di pensare che tutti siano interessati a ciò che si scrive. Soprattutto quando si parla di viaggi. In fondo, a chi non piace viaggiare? Eppure, anche se si tratta di una tematica che a molti appassiona, non a tutti interessa leggere lo stesso articolo.

Questo perchè ognuno di noi ha interessi e necessità diverse e piacere a tutti è impossibile. Per questo, la prima cosa che vi consiglio di fare, prima ancora di buttarvi ed iniziare a scrivere come se non ci fosse un domani, è quella di identificare il vostro lettore ideale.

  • A chi ti rivolgi quando scrivi?
  • Che messaggio vuoi trasmettere?
  • Perché mai una persona dovrebbe leggere i tuoi articoli?

Queste sono solo alcune domande che chi vuole aprire un blog deve porsi per delineare bene la propria strategia. Capire per chi si va a scrivere è fondamentale per potersi rivolgere al proprio futuro cliente-tipo, creare una tua comunità e distinguersi dalla massa. Se ci fate caso, nel mondo del travel ci sono già tanti blog e se non volete essere facilmente dimenticati, è fondamentale differenziarsi e attrarre l’attenzione di quei lettori che rappresentano il proprio cliente-tipo.

L’ importanza della strategia per la comunicazione social di un blog o una piccola attività

2. Definire gli obiettivi

In molti iniziano a scrivere subito, spronati dalla voglia irresistibile di voler condividere con il popolo della rete tutto quello che hanno da raccontare. Scrivono di getto, a caso, senza avere una strategia e senza avere degli obiettivi. Prima di dedicare ore alla scrittura, vi consiglio di prendervi del tempo per riflettere e capire cosa volete ottenere con i vostri articoli.

Scrivere “ad kazzum” (come dice Silvia) non serve a niente, se non sprecare ore preziose per scrivere un articolo che poi non vi porterà a nulla di buono.

  • Cosa vuoi ottenere con il tuo blog tra un paio di mesi? E tra un anno?
  • Perchè vuoi scrivere un determinato articolo? Che scopo ha?
  • Quante volte vuoi pubblicare in una settimana?

Fatevi queste domande e rispondete onestamente: vi chiarirete le idee e sarete consapevoli di quello che state facendo e in che direzione volete andare. Magari all’inizio, l’unica cosa che vi interessa è quella di condividere le vostre esperienze ma se non volete che il tuo blog si converta in un incubo, dedicate del tempo a creare un piano editoriale in base agli obiettivi che volete raggiungere.

Inoltre, tutto questo vi motiverà a lavorare ogni giorno con passione per raggiungere il vostro scopo. Se non sapete dove state andando e il perchè di quello che state facendo, la strada nel mondo del blogging sarà più faticosa che mai.

[Pillole di (Travel)Blogging] – 28. Il Piano Editoriale

3. Creare subito una mailing list

Se non lo sapete già, ve lo dico io: molte persone leggono ilvostro blog una sola volta e poi se ne vanno. Se siete fortunati ritorneranno, altrimente le avrete perse per sempre. Per evitare che questo succeda, in questa fase di preparazione al lancio del vostro blog, vi consiglio di installare il plugin Easy Coming Soon.

easycomingsoon

È gratuito e vi permetterà di lavorare, dietro le quinte, ai contenuti e al design del blog, e allo stesso tempo, di salvare le email delle persone che hanno mostrato interesse. In questo modo, non solo non vi farete sfuggire nessuno ma quando arriverà il giorno del lancio, potrete informare per email queste persone che siete finalmente online.

[Pillole di (Travel)Blogging] – 24 La Newsletter

4. Promuovere il lancio del blog

Questa fase è molto importante perchè vi permetterà di dare voce al vostro progetto e di portare visite di qualità al vostro blog fin dal primo mese.

A. Aprire un profilo sui social

Dopo aver definito il vostro lettore ideale e gli obiettivi che volete raggiungere, è arrivato il momento di “fare rumore” sui social. Essendo ancora in fase di pre-lancio, è normale che non abbiate articoli da pubblicare ma non per questo non potete iniziare a far crescere la vostra comunità fin da subito. I social non servono solo per diffondere i vostri articoli ma anche per creare collaborazioni, fare networking e soprattutto farvi conoscere.

Ecco perché è interessante aprire una pagina dedicata al blog su Facebook e iniziare a pubblicare messaggi in linea con la propria strategia.

In questa fase dovete creare aspettativa, stuzzicare l’interesse delle poche persone che vi seguono, mostrando loro che state lavorando dietro le quinte a qualcosa di grosso. Io, ad esempio, pubblicavo foto di me stessa scrivendo, facendo vedere che “stava bollendo qualcosa in pentola”. Pubblicavo messaggi motivazionali che avessero attinenza con la libertà di viaggiare. E i risultati non si sono fatti attendere. Il giorno del lancio, tutti sapevano che sarei andata online e i messaggi di incoraggiamento non sono mancati.

preparazioneallancio

B. Pubblicare sui gruppi di Facebook

Sarò diretta e sincera: da soli non arriverete lontano, soprattutto nel mondo del blogging. Ecco perché dovete uscire dal vostro guscio fin da subito e fare subito networking. Prima ancora che io lanciassi libertaperviaggiare.com, ho iniziato a cercare dei gruppi in linea con il mio blog. Se tu sei nel mondo del travel, ti sarà utile il gruppo che gestisce Silvia “Quelli che scrivono un blog di viaggi”. In questa fase di pre-lancio, l’idea è quella di partecipare ai gruppi apportando valore, conoscendo gli altri blogger e commentando.
Se il gruppo è in linea con il vostro blog, potreste mettervi in contatto con gli amministratori e chiedere loro se potete presentare il vostro progetto agli altri membri. Se accettano, sarà un’occasione per promuovere il vostro nuovo blog e “fare debutto in società”.

C. Commentare su altri blog

Un’ultima cosa che vi consiglio di fare prima di lanciare il vostro blog è quella di creare una lista di blog in linea con il vostro progetto. L’idea è quella di seguirli, commentare i loro articoli e farvi conoscere prima ancora di essere on-line. È proprio questa tecnica che vi permetterà di ottenere le prime collaborazioni in poco tempo. Ovviamente non basta scrivere un “bell’articolo” e basta; bisogna apportare valore e far sì che l’autore del blog si renda conto della vostra presenza.

[Pillole di TravelBlogging] 9. L’importanza del Networking

Conclusione

Tutti questi passaggi potrebbero sembrarvi banali ma credetemi che molte persone non li mettono in pratica. Aprono un blog “tanto per fare” e poi si ritrovano a non saper più come gestirlo e cosa fare per crescere. Non fatevi trovare impreparati e dedicate del tempo per stabilire le azioni che dovete compiere per raggiungere i vostri obiettivi il prima possibile.

Come ho già detto, scrivere solo sul vostroo blog non vi servirà a nulla e nemmeno scrivere per tutti. Come si usa dire “l’unione fa la forza” e questo vale anche nel mondo del blogging. Seguite questi passi e iniziate con il piede giusto nel mondo del blogging.

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