Un Albero di Natale Naturale

Quest’anno m’è presa male. Tra la Trippando-pedia del Natale e la Tombola dell’Avvento mi sono arrivati una quantità di (buoni) stimoli natalizi che… ho deciso di inventarmi un albero di Natale. Inventare  e realizzare un Albero di Natale naturale.

Io odio gli alberi finti. O sintetici, come dicono i più raffinati.

Io amo l’abete, col suo profumo intenso, gli aghi che ogni giorno, inesorabilmente, devono essere spazzati da terra. Per me l’Albero di Natale deve essere vero. Naturale. Io ed Enrico ci siamo sposati (e abbiamo rinnovato casa) il 16 di gennaio (2010, n.d.r.), per cui abbiamo  dovuto aspettare quasi un anno prima di avere il nostro primo albero di Natale. Rigorosamente vero. Bianco e rosso, con begli addobbi, molto eleganti. Tra Natale e Capodanno dev’essere successo il “patatrac”: Marco è nato il 15 settembre dell’anno dopo… sicchè basta far due conti…

Il secondo Natale in casa nostra eravamo già tre, col terzo piccin piccino. Abbiamo replicato l’albero vero e, più o meno, i soliti addobbi.

albero di natale rosso e bianco

L’anno scorso, col Toparco che camminava da poco ho dovuto cedere: albero finto. Un bell’albero finto. Ma finto. Ho cercato di “abbellirlo” con più addobbi, evitando le lucine per paura che il Toparco se le volesse tirare addosso. Ma la cosa non mi convinceva.

E quest’anno… daradadaaaaan… l’Albero è rimasto quello dell’anno scorso. Un albero vero con il mì figliolo sarebbe da kamikaze. Ma pensa che ti ripenso, ho elaborato… faccio un albero naturale. Finto, ma naturale. Con le arance.

arance

Ho essiccato le arance, dopo averle tagliate a fette. Con la colla a caldo ho incollato nastrini e fiocchetti come se non ci fosse un domani.

nastri

Dal suggerimento di Ester su come utilizzare le bucce degli agrumi, ho anche fatto stampini di bucce d’arancia a forma di albero e di renna (gli stampini li ho comprati d’agosto allo Skansen di Stoccolma… sono previdente, eh!). Nastri rossi e colla a caldo. Ancora un’dea: le stecche di cannella e l’anice stellato.

arance anice e cannella

E’ venuto fuori un albero di Natale naturale e profumatissimo. Poi ci sono le lucine disposte dal DottIng… quelle sono senz’altro l’elemento che fa la differenza: se avete bisogno di mettere lucine sull’albero, ve lo mando: è un perfezionista il mì marito… ma… l’ha detto anche lui che abbiamo un bell’albero. “Il più bell’albero che abbia mai visto”… “in questa casa”, ha aggiunto dopo un pò…

albero di natale-1

Vi piace? Se avete un pò di tempo da spendere con la vostra famiglia, è una bella esperienza…

albero di natale

che poi anche la famiglia si appassiona… lo vedete il TopoMarco? Si avvicina alle lucine perchè vuole “spengere le candeline”… spetta’olo!!

arance e anice

Un pò di consigli pratici:

Non so dove ho letto che le fette di arancia si essiccano in un’ora in forno a 80°C. 80°C alle arance succosissime di dicembre “gli fanno vento”, come si dice dalle mie parti. Serve metterle a 100°C e aprire spesso il forno, così da far uscire l’umidità. L’erborista, quando sono andata a comprare cannella e anici, mi ha detto che lei le ha messe sul termosifone. Beh, col TopoMarco è un’opzione rischiosa che quest’anno non abbiamo voluto testare.

arance

Le fette/palle che a me sono piaciute di più sono quelle tagliate male, che ho abbellito attaccando qualche stella di anice più piccola e anch’essa imperfetta.

Ho utilizzato anche le estremità piccole delle arance, incollandole insieme con la colla a caldo e mettendo l’anice a decorazione vengono anch’esse belle.

Costi:

Una decina di euro per i nastri (li ho pagati 30 cent/metro).

Circa tre euro per 2kg di arance

Circa dieci euro per cannella e anice (mezz’etto dell’uno e mezz’etto dell’altro sono sufficenti).

Totale: ventitre euro e una giornata di divertimento.

Sepòffà!

Dimenticavo… perchè questo post? Perchè oggi la Tombola dell’Avvento ha estratto il numero uno, che corrisponde a me… ma anche il numero sedici, di Laura… dai, corriamo su 4 Piedi e 8,5 Pollici a leggere!!

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