Un itinerario per visitare la Sicilia Occidentale

Share it now!

Con gran piacere oggi ospito su Trippando Raffaella Saba, una cara amica, che ho conosciuto in rete e poi dal vero durante uno dei miei corsi per blogger. Raffaella, sarda d’origine, gestisce un B&B in pieno centro a Palermo: si chiama B&B Piccola Sicilia e si trova all’interno della sua casa: un’ospitalità speciale, da amici. Oggi Raffaella ci propone un itinerario/vacanza per visitare la parte occidentale della Sicilia. Scopriamolo insieme! [In fondo al post troverete anche un'offerta da non lasciarsi scappare. Leggete fino all'ultima riga!]

A chi visita la Sicilia per la prima volta, soprattutto con i bambini al seguito, consiglio di vedere “poco in tanto tempo”. A prima lettura può sembrare un paradosso, ma ora mi spiego meglio.

Se, per esempio, avete a disposizione due settimane, il consiglio migliore che posso dare è quello di concentrarvi o tra Palermo-Trapani-Agrigento, la parte occidentale dell’isola, o tra Messina-Catania-Siracusa, la parte orientale.

Perché? Per evitare:

  • di fare/disfare valigie di continuo

  • di apprezzare al meglio i luoghi che si visitano

  • di rimanere soffocati dal traffico delle grandi città

In questo articolo voglio consigliarvi cosa fare e vedere se decidete di visitare la Sicilia occidentale, tra Palermo, Trapani e Agrigento.

La Sicilia ha grosse difficoltà, spesso a causa della scarsa diffusione delle informazioni, a farsi percepire family friendly. Ma tutto, dall’atteggiamento di chi ci vive ai servizi, è incanalato verso un’apertura per chi viaggia con famiglia al seguito. Certo, non si deve pensare di essere nelle regioni nordeuropee, avanti anni luce nei servizi a misura di bimbo, ma di sicuro una famiglia con due bambini non avrà difficoltà a coniugare piacere e divertimento per tutti.

Palermo

cappella palatina

Arrivando a Palermo, la prima cosa da fare è andare a mangiare una buona brioche con gelato prima di affrontare la visita al centro storico della città. Ricordatevi che il centro è ZTL, zona a traffico limitato, perciò se arrivate in macchina conviene lasciarla in uno dei tanti parcheggi liberi o a pagamento.

san cataldo

Potete pensare di pernottare da me, al b&b Piccola Sicilia, situato ai margini del centro storico, a pochi metri da un parcheggio al coperto dal costo di 8 euro per 24 ore, e iniziare da qui la scoperta della città.

Da non perdere a Palermo

Ecco i punti di maggiore interesse per una visita family friendly in città

  1. La Cappella Palatina, un piccolo gioiello, ricco di mosaici, all’interno del Palazzo Reale, chiamato anche dei Normanni.

  2. La Cattedrale, rappresenta la summa di tutte le dominazioni subite dalla città.

  3. I quattro Canti, chiamato anche Teatro del Sole, importante crocevia che divide la città vecchia nei quattro quartieri storici.

  4. La fontana di piazza Pretoria, chiamata anche della Vergogna per via delel statue nude presenti come decorazione.

  5. Le chiese della piazza Bellini: Santa Maria dell’Ammiraglio, o Martorana, San Cataldo e Santa Caterina. Sono una più bella dell’altra.

  6. I mercati storici, quelli del Capo, Ballarò e Vucciria, per assaporare la vita quotidiana e le varietà di frutta e verdura e pesce presenti nei banconi dei venditori.

  7. Il palazzo Mirto, dimora storica con gli arredi dell’epoca per ammirare il fasto dei nobili dell’epoca.

  8. La Chiesa dello Spasimo e della Magione, due piccoli gioielli nel quartiere della Kalsa.

  9. La fontana del Genio di Palermo, il nume tutelare, patrono “alternativo” della città.

Cosa fare a Palermo con i bambini

  1. Andare a vedere uno spettacolo dei pupi organizzato da le storiche compagnie teatrali della città.

  2. Visitare piazza Marina e il giardino Garibaldi con i suoi ficus dalle enormi radici aeree dove i bambini potranno perdersi e ritrovarsi tra i cunicoli creati dagli alberi.

  3. Visitare Villa Giulia e l’Orto Botanico.

  4. Correre spensierati nel lungomare del Foro Italico.

  5. Fare un tour animato dai ragazzi dell’associazione Tacus: scoprirete la città attraverso le favole della tradizione popolare.

  6. Visitare il museo Internazionale delle Marionette.

  7. Partecipare a un laboratorio della libreria Dudi, specializzata in letteratura per l’infanzia.

Trapani

Una volta imboccata l’autostrada A29 direzione aeroporto, in un’ora circa arriverete a Trapani. La cittadina è piccola, a dimensione di famiglia. Si può girare a piedi facilmente, raggiungendo senza sforzo ogni punto di interesse storico.

Da non perdere a Trapani

  1. La chiesa di Sant’Agostino, una delle più antiche della città.

  2. La fontana del Tritone e Villa Margherita, una passeggiata nei giardini con i secolari ficus.

  3. La chiesa di San Francesco d’Assisi e il suo spettacolare barocco.

  4. La torre di Ligny, situata nella punta estrema occidentale della Sicilia, conserva reperti archeologici provenienti dal bacino del Mediterraneo.

Cosa fare a Trapani con i bambini

  1. Visitare il mercato del pesce.

  2. Visitare il tempio e il teatro di Segesta.

  3. Visitare, comodamente seduti in un trenino, la città fantasma di Selinunte.

  4. Visitare le isole Egadi, almeno Favignana e Levanzo. Ogni giorno si sono partenze da/per le isole minori e se siete fortunati potreste pure vedere i delfini!

  5. Visitare il Museo del Sale e le Saline.

  6. Andare a Mozia con il barcone.

Agrigento

scala-turchi

Per raggiungere la città da Trapani, bisogna prendere la statale 115. Sono all’incirca 180 km e per raggiungere la Valle dei Templi, fulcro del turismo della provincia, dovete oltrepassare Porto Empedocle e proseguire seguendo le indicazioni per la Valle.

La Valle dei Templi è il punto di maggiore interesse turistico della zona. Se decidete di arrivare in zona tra maggio e settembre, cospargetevi di crema protettiva: la zona è sotto il sole cocente! Considerate che in alcuni periodi dell’anno, solitamente da metà luglio a metà settembre, la Valle è aperta anche dalle 19 alle 23 con chiusura alle 24.

Per i bambini sono interessanti i laboratori proposti da ArcheoKids. Il loro calendario è ricco di appuntamenti, non perdeteli!

Gite fuori porta nella Sicilia Occidentale

Avendo la macchina è più semplice raggiungere alcuni fantastici luoghi non a portata di linee di bus! Per esempio: Monreale con il suo Duomo mosaicato, Casaboli con il suo parco Avventura, Segesta con il tempio e il teatro greco, Alcamo e il bosco avventura, San Vito lo Capo e la spiaggia, Erice e la salita con la funivia, Selinunte con il suo giro in trenino per la città fantasma.

Raffaella vi aspetta a Palermo per farvi conoscere la sua terra d’adozione e scoprirla con lei “like a local”. Se volete soggiornare al suo B&B, scrivetele a info@piccolasicilia.it per chiederle la disponibilità delle camere. Ricordatevi di dirle <<mi manda Trippando>>, così se soggiornerete almeno 2 notti al suo B&B (prenotando direttamente da lei!), vi regalerà una passeggiata di un’ora insieme, alla scoperta della Palermo più autentica!
Le foto di questo articolo sono di Massimiliano Vertillo.

Share it now!