Un weekend estivo sul lago di Como: dove andare e come muoversi

Per noi che abitiamo vicino al mare, i weekend d’estate sono sinonimi di spiaggia. Sì, a volte può capitare un’escursione in montagna, oppure una giornata con gli amici in campagna; ma è il mare a farla da padrone nei fine settimana estivi. E chi abita al nord? Chi abita lontano dal mare e non vuole fare sfacchinate e ore di coda in autostrada? Per loro ci sono i laghi, una splendida alternativa anche per noi “marinari”, se vogliamo fare uno stacco dal sole e dalla salsedine.

Un weekend sul lago di Como, per esempio, permette di alternare la spiaggia ed escursioni in battello alla vita di una piccola città. Una scelta tattica è, secondo me, quella di alloggiare in centro a Como, al Park Hotel Meublé, hotel 3 stelle perfetto se si vogliono avere a portata di mano le vie dello shopping e le zone di maggiore interesse storico-culturale della città. L’hotel è perfetto sia per chi vuole concedersi un romantico weekend al lago, sia per le famiglie con bambini, perché dotato di ampie camere familiari e di tutti i comfort che si possono desiderare. In questo modo è possibile spostarsi comodamente sia in treno (la stazione dista trecento metri!), che in auto (si trova in direzione Svizzera), che in battello. Non so voi, ma a me il battello piace un mondo. Al di là dei manzoniani ricordi di scuola, i battelli lacustri, per me, hanno un fascino magico: silenziose imbarcazioni che si prendono gioco di strade e auto, permettendo alle persone di spostarsi in maniera veloce e efficiente. Con il battello è possibile spostarsi dalla città di Como a Bellagio, Bellano, Varenna e Piona. Mentre le prime tre sono delle tipiche cittadine costiere, da girare, sì, ma in cui concedersi anche un po’ di relax in spiaggia, veramente in modalità simil-mare, Piona è un posto speciale: a Piona sorge un’abbazia, un posto incantato, davvero a metà strada tra terra e cielo. Qui la vita dei monaci è scandita dagli orari dei vespri ed alternata allo studio e ai lavori della campagna, che in ogni stagione offre frutti diversi. È un luogo di spiritualità davvero affascinante in cui vi consiglio di spendere alcune ore, per visitare l’abbazia ed i dintorni, così ben curati dal lavoro dei monaci, per acquistare i liquori, le caramelle e le tisane realizzate con le erbe officinali raccolte qui. Ma, soprattutto, non perdetevi il vespro, alle 18,30. Il canto dei monaci che entrano nella chiesa dell’abbazia vi regalerà un momento magico, a prescindere dal vostro credo.

Da Como, poi, in quaranta minuidi treno o d’auto si raggiunge Locarno, in Svizzera. Tradizioni diverse, usanze diverse a così breve distanza… ed in Svizzera è diverso anche il clima: passerete da quello mite delle sponde lacustri al freschino d’oltralpe. Lo so già: un weekend non sarà sufficiente. Bene: avrete un nuovo pretesto per un nuovo weekend estivo in giro per i laghi italiani!

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