Una giornata da trippando – Esegesi strampalata di un post

Attenzione: questo post è molto inconcludente, un po’ come lo sono le mie giornate quindi abbiate pazienza, migliorerò.

kr

Ho sempre avuto la passione per i quaderni. Ne compro ancora oggi almeno un paio al mese che poi lascio li, a guardarmi perché di tempo per scriverci su non ne ho proprio. Quando invece il tempo non era così tiranno ne ho compilati almeno una decina senza contare i diari. Ancora oggi questi diari e quaderni fanno bella mostra nella mia ex camera e rappresentano l’archivio adolescenziale della Dani…roba pesa, come si dice dalle mie parti.

Da quando poi è arrivato internet ho voluto iniziare proprio con un blog, aprendolo su Splinder, piattaforma in vaghissima negli anni 2000.

Avevo raggiunto pure una certa popolarità finchè un giorno la piattaforma ha chiuso ed io ho deciso di non esportarlo.

Da quando scrivevo con le penne colorate su un quaderno è passato tanto tempo e molte cose sono cambiate. Il tempo soprattutto non aiuta, non c’è mai…ed è per questo che prediligo le collaborazioni, come quella su Trippando, nata fortunatamente per caso.

Si perché io su Trippando ho un ruolo piuttosto strano: scrivo e viaggio poco e per questo ho scelto di promuovere il luogo dove abito convincendomi del fatto che se in tanti scelgono questo posto per farci le vacanze beh, ci sarà pur un motivo. Ed infatti c’è..fidatevi.

Ho iniziato a collaborare con Trippando che già ero disoccupata quindi a parte le faccende da casalinga disperata e le rare occasioni mondane, non ho un orario preciso in cui mettermi al lavoro; prediligo la notte per scrivere, questo si, ma credo sia una reminescenza universitaria.

Quando devo scrivere un post di solito appunto prima su un quaderno (che ne ho tanti eh) i punti che voglio trattare, le cose di cui voglio parlare e tra frecce e sottolineature preparo “il canovaccio”, quindi accendo il pc, apro word e scrivo, fregandomene bellamente del suddetto canovaccio.

Per fortuna il più delle volte le due cose coincidono, ma non sempre.

Finito di scrivere edito le foto, metto i link e controllo le info che c’è sempre qualcosa di sbagliato, quindi invio per la revisione alla signora Trippando che, considerando l’ora starà bellamente russando nel suo lettino.

Related Images