Viterbo e le dimore nobili: Villa Farnese a Caprarola

DSCF6555In un itinerario lungo una giornata (ma se potete vi consiglio caldamente di fermarvi una notte, eventualmente in uno dei tanti agriturismi, in modo da poter scoprire con calma la zona) è possibile visitale le tante Ville Nobili che si trovano in Provincia di Viterbo, di cui la più scenografica è sicuramente la cinquecentesca Villa Farnese a Caprarola, alle pendici dei Monti Cimini e a circa 20 km. da Viterbo, che sorge strategicamente sulla sommità della collina e domina possente dall’alto, in posizione privilegiata, tutto l’omonimo paese ed i dintorni.

Villa Farnese Caprarola
Villa Farnese Caprarola

Ideata inizialmente su commissione del Cardinale Alessandro Farnese (poi Papa Paolo III) da Antonio da Sangallo il Giovane, architetto esperto di strutture militari, come fortezza a pianta pentagonale munita di bastioni e circondata da un fossato, solo successivamente per il volere del nipote di Paolo III e suo omonimo Alessandro Farnese, fu completata in eleganti forme rinascimentali, da Jacopo Barozzi detto il Vignola che non si limitò ad edificare l’edificio e a disegnare lo scenografico giardino all’italiana ma si occupò anche della riorganizzazione del borgo di Caprarola, in una visione urbanistica che aveva il fulcro nella Villa, che si poteva raggiungere percorrendo la ripida via Dritta, in quella che idealmente era un’ascensione alle vette empiree.

Villa Farnese a Caprarola
Villa Farnese a Caprarola

Suddivisa in tre livelli (interrato dedicato alla servitù, alle rimesse ed ai servizi, intermedio detto “dei Prelati” e piano nobile con gli appartamenti del Cardinale) e in due zone separate (una estiva posizionata a nord ed una invernale a sud, in modo da ottenere ambienti dal clima sempre gradevole), poiché le normali attività che ruotano attorno alla gestione di una grande dimora non dovevano interferire con il riposo del Cardinale e dei suoi ospiti, nella progettazione dell’edificio erano state perfino previste scale interne costruite negli spessori dei muri dedicate al passaggio della servitù!

Le grottesche

Villa Farnese a Caprarola è riccamente decorata sia nel piano nobile che nelle stanze di rappresentanza dagli affreschi dei fratelli Zuccari e da altri grandi pittori dell’epoca, come Annibal Caro. Tra allegorie delle Stagioni e miti greci, non mancano giochi ottici e trompe l’oeil, come porte che sembrano aprirsi nelle pareti, tendaggi svolazzanti e false finestre.

Il giardino con i giochi d'acqua
Il giardino con i giochi d’acqua

Di particolare bellezza sono lo scenografico cortile circolare centrale a portici che si sviluppa su due livelli, la grande scala elicoidale realizzata in marmo e la sala del Mappamondo, che ha le pareti affrescate con carte geografiche mentre nel soffitto è stato dipinto lo zodiaco.

Giochi d'acqua
Giochi d’acqua

Dalla Villa si accede al grandioso giardino all’italiana, mosso da terrazzamenti, boschetti, roseti, grottesche e giochi d’acqua, suddiviso in “giardini bassi o segreti” e “giardini grandi di sopra” mentre alla sommità della collina si trova la “Casina del Piacere”, piccola dimora nobile su due livelli che domina Caprarola e gran parte del territorio di Viterbo.

Villa Farnese, Caprarola, Viterbo Il giardino all'italiana e la Casina del Piacere
Villa Farnese
Il giardino all’italiana e la Casina del Piacere

Villa Farnese è una pietra preziosa in un diadema di gemme: in questa zona aveva infatti i suoi possedimenti la nobiltà papalina e oltre ai Farnese, i della Rovere, i Torlonia, gli Orsini, gli Odescalchi nel tempo hanno costruito dimore sontuose o trasformato castelli  in luoghi privilegiati di villeggiatura. Villa Lante, Bagnaia, Vasanello, Bomarzo sono solo alcune delle altre ville storiche che attendono una vostra visita.

Informazioni utili:

Caprarola si raggiunge agevolmente uscendo al casello Orte dell’Autostrada A1 e proseguendo poi sulla strada statale 675 in direzione di Viterbo. Gli orari di vista, il costo degli ingressi ed altre informazioni li trovate qui.

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