Visitare il Parco di Pinocchio: per tornare tutti un po’ bambini

Se avete seguito me ed i Toparchi nella nostra giornata speciale, avrete visto che siamo stati al Parco di Pinocchio, a Collodi,in provincia di Pistoia, e che è stata davvero una splendida giornata.

Da casa nostra, Collodi dista una quarantina di minuti d’auto, di cui una mezz’ora di autostrada. Uscendo al casello di Chiesina Uzzanese, le indicazioni sono molto frequenti e molto chiare : di fatto, basta svoltare a destra e proseguire sempre a dritto, oltrepassando diverse rotonde, ciascuna delle quali con al centro una statua del burattino più famoso del mondo.

Di fianco al parco c’è un parcheggio a pagamento e, lungo la strada, si trovano anche alcuni stalli in cui si può parcheggiare liberamente.

Si accede al parco da un vecchio padiglione in cui si trova la biglietteria ed è possibile seguire due tipi di percorso: quello a piedi e quello “per ruote”. Essendo da sola con due bimbi, di cui uno “passegginato”, ho avuto modo di testare molto bene il percorso “per ruote” e l’accessibilità di questo parco e, devo dire, secondo me è davvero ottima, nonostante si tratti di un’area progettata negli anni ’50.

serpentello marco collodi

È un parco atipico e molto romantico, per me, il Parco di Pinocchio a Collodi: l’avevo visitato in età da elementari, dunque circa trent’anni fa. Ne avevo un ricordo piuttosto nitido, mentre non avevo cognizione delle distanze. Tornandoci da mamma, posso dirvi che è un parco decisamente piccolo e a misura di bimbo, dove splendide sculture bronzee che rappresentano personaggi della storia si alternano ad aree gioco e spazi interattivi. Si tratta di giochi “antichi”, come il Gioco dell’Oca o le giostre d’epoca, che risalgono al periodo di realizzazione del parco, ma anche di giochi nuovi, come l’area dedicata ai “giochi di Geppetto”, in legno, o quella degli strumenti musicali, che nel weekend e nella stagione di maggiore afflusso prende vita, animata da laboratori per i bambini.

Il parco è immerso in un bosco di lecci, molto ben curato ed estremamente ombroso, ideale una gita fuori porta di primavera. Dentro il parco si trovano un bar ed un’area pic nic, mentre i più goduriosi potranno pranzare all’Osteria del Gambero Rosso, accanto all’entrata.

parco avventura collodi

Novità degli ultimi due anni è un piccolo e ben curato Parco Avventura, per bimbi e ragazzi dai 5 ai 14 anni, suddiviso in una parte inserita all’interno della vecchia area del Parco di Pinocchio, con un piccolo Galeone dei Pirati, ed una parte, da veri esploratori senza paura, che attraversa il fiume Pescia prima su di un’asse, poi agganciati ad una carrucola, dopo aver percorso un tratto nel boschetto.

attraversamento sul fiume pescia

Ad orari prestabiliti viene organizzato un teatrino delle marionette, ben fatto.

Una cosa che non mi sono potuta godere, causa i due monelli, è il museo interattivo con, digitalizzate, tutte le edizioni di Pinocchio. Un motivo, e non è il solo, per ritornare presto in questo parco piccolo e familare. A proposito: la prossima voltà dovrò andare anche all’adiacente Giardino Garzoni e alla Butterfly House, oltre che salire su a Collodi Castello, un borgo che definire “da cartolina” è un eufemismo. Insomma, vi riparlerò presto di Collodi. Nel frattempo, se andate anche voi, passate di qui a raccontarcelo!

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