10 motivi per andare in Alto Adige in autunno

2006_0901valsest060051Ma come, parliamo di Alto Adige proprio ora che sta per arrivare l’autunno?  Capisco andarci d’estate con il sole e le montagne tutte verdi, d’inverno con la neve e le attività sportive ma ora? Non è certo la meta giusta, ora!

Quanti commenti così ho sentito ogni volta che propongo di trascorrere un week end in Alto Adige in autunno, ad ottobre o ai primi di novembre! Eppure… l’autunno è ugualmente una stagione ideale per escursioni, il panorama si tinge con le mille sfumature dei rossi, degli ocra, dei gialli delle foglie e visitare Bolzano ed il suo territorio può riservare delle belle sorprese. Ed ecco, in 10 punti, perché andare in Alto Adige in autunno:

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  1. gli hotel tornano ad essere economici: siamo in bassa stagione e ovunque troverete offerte ottime. Anche in quegli hotel dotati di SPA, piscine e angolo beauty a cui normalmente in alta stagione dovete rinunciare perché al di fuori del vostro budget.  E vuoi mettere avere a disposizione una SPA, dove stare al calduccio in caso di tempo non troppo bello, belli spaparanzati tra saune, bagni turchi, piscine ed idromassaggi? 
  2. è tempo di funghi e in Alto Adige/Sudtirolo si trovano porcini eccezionali, anche nei boschi a breve distanza dai centri abitati. Ricordatevi però di leggere cosa prescrive la legge regionale e di chiedere il permesso di raccolta;
  3. Bolzano, Merano, Brunico, Bressanone, Vipiteno… in attesa dei mercatini di Natale potete dedicarvi alla scoperta dei musei e delle chiese barocche: sono sempre aperti e in autunno si possono visitare con tranquillità;
  4. imperdibile la stagione delle castagne e del rito, tutto locale, del Törggelen: andare di maso in maso lungo i sentieri per mangiare castagne arrosto e bere vino rosso al caldo delle Stube. Ci sono parecchie feste ed attività organizzate, tra le più quelle della Val d’Isarco ;
  5. i mercati settimanali, con la loro caratteristica mercanzia, continuano a tenersi nelle città più grandi. I turisti non ci sono (quasi) più e le occasioni per fare acquisti sono migliori. E se non sapete dove e quando si tengono, vi viene in soccorso il “trovamercati” della Rete Civica ell’alto Adige!
  6. non dimenticate che in Alto Adige ci sono fonti termali. Le terme di Merano sono in un edificio scenografico, costruito su progetto dell’architetto Matteo Thun. Con 15 piscine aperte tutto l’anno (che diventano 25 in estate), numerose saune e trattamenti estetici e salutari per tutte le età, decisamente è l’ambiente perfetto per rilassarsi!
  7. In Alto Adige si mangia bene (fin troppo bene… occhio alla bilancia!) e quale migliore occasione di un bel week end per degustare le specialità tradizionali, spesso rielaborate secondo l’estro di chef stellati?
  8. La vendemmia: l’Alto Adige è terra di grandi vini e le aziende spesso aprono le loro cantine per degustazioni e banchi d’assaggio. Questa è la terra del Pinot grigio, del Gewürztraminer, dello Chardonnay, del Sylvaner ma anche dei rossi Schiava, Lagrein, Merlot. A Bressanone non perdete la visita all’Abbazia di Novacella: troverete un complesso monastico davvero interessante, con opere d’arte di grande interesse e una bella cantina dove degustare i vini prodotti nei vigneti dell’abbazia, vincitori di numerosi riconoscimenti;
  9. dedicatevi allo shopping: nella patria del loden e dei Dirndl – i caratteristici abiti femminili capaci di trasformare ogni donna in una Principessa Sissi – ci sono numerose  occasioni di acquisto. Le principali città hanno tutte un centro cittadino mercantile con negozi interessanti, spesso situati sotto i portici, come a Bolzano.
  10. itinerari in bicicletta: in Alto Adige sono disponibili numerosi percorsi ciclabili, spesso facili e pianeggianti o, come nel caso della pista che parte da San Candido ed arriva a Lienz in Austria, addirittura in discesa (ed il ritorno può avvenire comodamente in treno, bici al seguito). In autunno una bella pedalata – con opportune soste corroboranti nelle gasthof, le locande che si incontrano nell’itinerario – è forse il modo migliore per godere dei boschi e dei panorami autunnali.

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29 thoughts on “10 motivi per andare in Alto Adige in autunno”

  1. […] altra persona. Sono innamorata dell’Alta Pusteria, la zona più orientale di tutto l’Alto Adige e comprende le località di Braies, Villabassa, Dobbiaco, San Candido e Sesto. Il luogo è perfetto […]

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