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Comments

  1. saramiss83 says

    Ecco cosa hanno sfornato tre teste e sei mani in circa 36 ore. Simpaticissimo esperimento, da rifare! Grazie Silvia che mi stai portando in un mondo (quello dei travel blogger) ancora tutto da scoprire per me, e in luoghi che affascinano anche solo in quattro o cinque righe!

  2. Claudia/Traveltik says

    Ciao Silvia, ciao Giovy, ciao Sara! Io per questo autunno penso ad un classico weekend a Parigi, ad un weekend ad Amburgo e ad un mercatino di Natale (meglio se ne nord Europa!); sono stata a Rovaniemi d’estate e sogno di tornarci a dicembre quando la neve ricopre ogni angolo del piccolo paesino e si fanno escursioni in slitta!

    Possono bastare?! Considerando che non riesco mai a fare programmi a lungo termine in inverno, spero di riuscire a scappare almeno per due giorni! Vi farò sapere!

  3. WYW says

    Tutte mete che raggiungerei al volo! ma su tutte ho preferito Rovaniemi. In effetti si tende a pensare a questa meta solo nel periodo natalizio ma è un’idea geniale quella di andarci in autunno! Si evita la folla di turisti (credo) e se si va a Novembre probabilmente si riesce già a vedere la neve!
    Non si smette mai di essere bambini!! Per fortuna!! Noi siamo i primi che andrebbero a vedere Babbo Natale!

      • anna says

        Buongirno,
        stamani leggendo le proposte per un week-end ho visto che la Sapgana è stata saltata; pertanto potrei suggerire la favolosa Madrid, bellissima soprattutto in questo periodo dove il clima è ancora estivo. Penso inoltre non sia assolutamente deifficile trovare da dormire in pieno centro nei sui tipici quartieri, infatti quando arrivi,su quasi la totalità dei palazzi vedi la scritta hostal che non è un ostello bensì un bed & breakfast a prezzi veramente vantaggiosi x non parlare poi del mangiare gustosissimo ed a buon prezzo.
        Mi raccomando ma il vero divertimento inizia la sera con la sua movida spettacolare tra lo scintillio di luci.
        Io quasi quasi ci torno………………….
        Ciao Anna

  4. Insolitameta says

    Complimenti ragazze, bel post! Fra le mie proposte autunnali cito Lione, splendida città scoperta qualche settimana fa. È la terza di Francia dopo Parigi e Marsiglia. Ha uno splendido centro storico patrimonio UNESCO ed è la capitale europea dell’enogastronomia (confermo, si mangia benissimo!) La domenica, lungo le sue vie, si svolge il mercato dell’artigianato e dei cibi locali: per quelli come me, appassionati di mercatini, un vero sogno! E poi…udite, udite…è la città delle caramelle!

  5. Insolitameta says

    E poi, lo scorso anno, ho scoperto Zurigo. Città elegante e romantica che acquista ancor più fascino al calar del sole, quando le luci dei suoi palazzi si riflettono lungo il fiume Limmat. È una città sveglia e creativa, che offre tante opportunità a giovani artisti contemporanei. E per i più golosi come me…è il luogo in cui ho mangiato il cioccolato più buono che ci sia!

  6. alessandra farinola says

    Davvero carina l’idea dei consigli a sei mani: stavolta m’hanno intrigato Austria e intramontabile Paris 😉 Grazie!

  7. Amisaba says

    Silvia, questo è uno di quei post che finirà direttamente nelle mie pagine ‘preferite’ in modo da poterlo consultare rapidamente al momento opportuno.
    Giusto ieri sera ho prenotato un week end lungo a Madrid per Autunno inoltrato. Sarò in un B&B nella zona del Circulo de las Artes e non vedo l’ora! Chissà se riuscirò ad andare a vedere anche una partita di calcio al Bernabeu, oltre che a visitarlo. Sono tifosa del Siena e vado sempre allo stadio quindi mi divertirei tantissimo, lo so 🙂

  8. Insolitameta says

    Siccome in tanti hanno citato Parigi (ed io concordo!) perchè non approfittarne per fare un salto a Bruxelles? Dalla Ville Lumière si raggiunge in un attimo, grazie agli ottimi collegamenti ferroviari. La sua piazza principale, la Grand Place, con i suoi edifici in stile gotico, da sola vale il viaggio! E poi è una città…divertente! Molte facciate dei suoi palazzi sono rallegrate da murales che raffigurano personaggi dei fumetti e, nascoste tra le vie, è possibile incontrare statue di ogni tipo! Ma non pensate a nulla di serioso, nessun Re a cavallo o personaggi storici: a Bruxelles incontri il cane che fa pipì su un palo o il ladro che fugge dal poliziotto! 🙂
    Nota gastronomica: patatine fritte divine e una fantastica birra bianca!

  9. erdematt says

    Io propongo Salzburg, la città del divino incommensurabile unico Wolfgang…
    Come dite, dual’è?
    http://www.salzburg.info/it
    Salisburgo è nella placida Austria a metà strada tra Innsbruck e Vienna, meravigliose e già citate. Ma Salzburg (perchè sarebbe buona pratica cominciare a chiamarle con il loro vero nome…) è un pò di più. E non solo in agosto, apoteosi per i musicofili con il festival dedicato a Mozart, del quale se ne avverte lo spirito in ogni dove (da visitare assolutamente il museo, vera meraviglia di modernità…): l’autunno è climaticamente la stagione di mezzo, per cui fresco e sole ma anche pioggia e foglie peste con i loro profumi mescolati allo scorrere del Salzach ed i riflessi mirabolanti che si formano in esso, senza parlare del barocco che sembra tanto quello torinese e romano, e le residenz, su tutte HohenSalzburg ed Hellbrunn…
    Se vi piace sentirvi parte di qualcosa di alto e che vi fa conciliare con la vita, dovete passarci… Io l’ho fatto più volte, ed il ricordo della follia per fotografare l’eclisse totale di sole del 1999 nella zona dei laghi ad est riuscii a mitigarla ed a farla apparire molto più docile di quanto non fu passando un’indimenticabile alba e prima mattina proprio con lei.
    Ma questa è un’altra storia…

    • silviaceriegi says

      mitico Ernè!! ci ho “portato” Enrico come primo viaggio da sposati, dopo la honeymoon con gastroenterite a Parigi…mi ha stregato…per la musica e non solo…dobbiamo scriverne, che ne dici??

      • erdematt says

        A 4 mani, of course…
        Salzburg è un altro pezzo di cuore in giro, e gli occhietti sberluccicano ogni qual volta vedo riprodotto uno scorcio od ascolto una nota del sommo maestro. Come di quella volta in Franziskanerkirche, entratovi ad ammirare il lavoro del von Erlach e catturato da un coro polifonico a cappella muto…

  10. Giovy says

    Oh… abbiamo fatto proprio una bella cosa con questo post.
    E grazie a te, cara Silvia, per aver editato e pubblicato. 🙂
    #iofacciorete fa bene alla salute

  11. chezmoiabordeaux says

    Ciao a tutti, bellissima idea questo post! Io ovviamente fra le mete consiglio la città francese di Bordeaux, dove vado molto spesso per lavoro e mi trasferirò prossimamente. Ad ottobre/inizio novembre si riescono ancora a trovare delle giornate in cui il sole scalda abbastanza da godersi le passeggiate lungo la Garonna, la scorpacciata di ostriche nei mercati all’aperto o la degustazione di vini in qualche enoteca nelle piazzette del bellissimo centro storico. Ma anche a fine novembre/inizio dicembre, seppur l’aria cominci a essere un po’ più fredda, l’atmosfera del Natale, le lucine nelle vetrine e sugli edifici, e le bancarelle addobbate di artigiani e prodotti tipici locali, la rendono ugualmente speciale.

      • chezmoiabordeaux says

        Certamente è un piacere! E non preoccuparti, devo dire che spessissimo incontro gente che non c’è mai stata e che non la conosce proprio, ed è un peccato perché il centro storico della città è un piccolo gioiellino, che nel 2007 è stato dichiarato patrimonio dell’UNESCO.
        Il fatto però che nell’ultimo periodo le compagnie low cost che viaggiano su Bdx siano aumentate (Ryanair, Easyjet e Volotea) penso sia un segnale positivo di un turismo crescente.
        Sul mio blog potete trovare un po’ di info pratiche (purtroppo è un “neonato” che sto arricchendo piano piano, esperienza dopo esperienza) e sul sito del turismo della città http://www.bordeaux-tourisme.com/it/bordeaux_patrimoine_mondial/patrimonio_mondiale.html potete trovare altre indicazioni e delle bellissime foto.
        In generale cmq direi che è la meta perfetta per chi ama bere del buon vino e mangiare ostriche! Queste penso che siano le due parole più associate a Bordeaux durante le ricerche su internet.
        Direi che sarebbe ideale riuscire a dedicare alla visita tre giorni (venerdì, sabato e domenica): due – quelli probabilmente di viaggio – per gironzolare per la città e una per una gita fuori porta o negli chateau e vigneti delle regioni vinicole subito fuori città, oppure verso l’Oceano Atlantico, magari a farsi una passeggiata sulla Dune du Pilat, la duna di sabbia più alta d’Europa!

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