15 idee per l’autunno – in Europa

Chi vi scrive è la Signora Trippando. Ma questo è un post a sei mani. Questo post è nato tutto così: da una twittata come tante. Visto il successo delle 10 idee weekend per l’autunno – in Italia ho chiesto se potevano far comodo 10 idee weekend per l’autunno in Europa (la prossima sarà nel mondo?). Sara Missorini si è offerta di aiutarmi. Era già un pò che parlavamo, tra co-blogger, di scrivere ogni tanto qualche articolo insieme. Giusto per fornire informazioni maggiori e diversi punti di vista. Ed ecco l’occasione. Nel frattempo è intervenuta la Giovy Malfiori, una blogger che ho scoperto da poco, ma che mi piace parecchio. Ed ecco qua che ciascuna di noi tre vi fa cinque proposte. Se avete voglia, quest’autunno, di farvi un giretto in Europa, non avrete che l’imbarzzo della scelta!

Siete pronti per partire (o per sognare)? Ecco dove ci porta Sara:

  • Francoforte sul Meno e Magonza – Gli addetti ai lavori editoriali vi si recano ogni anno per la Fiera internazionale del libro che quest’anno si svolgerà dal 10 al 14 ottobre. Tutti coloro che invece non appartengono a questo settore, ma sono amanti dell’arte possono visitarla anche in autunno perché è talmente ricca di musei che una sponda del fiume Meno vi è totalmente dedicata e, dovesse piovere, non avreste affatto il rimpianto di aver gettato via il vostro tempo e denaro. Ce ne è per tutti i gusti e per tutte le tasche: dal Museo dell’arte moderna a quello del cinema tedesco; dall’architettura tedesca alle telecomunicazioni. Incantevole poi il centro storico. Se il tempo ve lo permette salite sulla Main Tower e godetevi il panorama (portatevi su una giacca perché comunque c’è vento anche in piena estate). Se poi non riuscite a visitarla d’autunno, ricordatevi che verso fine agosto, ogni anno si festeggia la “Notte dei musei” e allora si può entrare a prezzi ancor più vantaggiosi! Un consiglio: se volete dormire in un quartiere tranquillo, trovatevi un albergo/ostello il più lontano possibile dalla stazione… In mezza giornata con il treno da Francoforte potete anche agevolmente raggiungere Magonza e visitare l’affascinante Museo Gutenberg, dedicato al mondo della stampa.

  • Graz – È un ricordo di circa 15 anni fa, ai tempi degli scambi culturali tra studenti dei vari licei linguistici, ed è una promessa, ancora non mantenuta, di ritornarci. Resta una delle cittadine dell’Austria che più mi è rimasta nel cuore. Viva nei suoni e nei colori nonostante quell’autunno austriaco fosse stato poco clemente. Per un anno è stata capitale europea della cultura, nel 2003. Tra l’altro fino al 14 ottobre c’è l’Autunno Stiriano, una kermesse internazionale di arte contemporanea che tocca più discipline, dalla letteratura, il teatro e le arti visive fino ai new media. Delle giornate più miti ricordo splendide biciclettate lungo il fiume immersa in un verde incontaminato. Aria di fresco, aria di pulito!
  • Lisbona – Consiglio di una cara amica, ex collega, Amelia, che – interpellata di buon grado in una delle nostre amabili conversazioni – mi ha decantato le sue mete autunnali preferite e poi ha risposto così alla mia domanda. “Perché Lisbona in cima alla top five delle mete d’autunno?” “Perché c’è il Museo del Fado, c’è l’Alfama con i suoi localini démodé e per il Miradouro de Santa Luzia… una meraviglia in autunno, decisamente meglio che in estate!”. Non posso far altro che mettere in lista e pensare all’autunno 2013.
  • Madrid – Tralasciando il periodo storico e sociale particolarmente bollente, per chi non ama il gran caldo umido d’estate, Madrid è l’ideale da visitare in un week end di ottobre o nei primi quattro giorni di ponte se si hanno ferie da poter sfruttare (1-4 novembre). Un ostello e un volo low cost si trovano sempre e poi… poi lasciatevi trasportare dai vostri gusti: gli amanti del calcio sicuramente vorranno “fare una capatina” al Santiago Bernabeu con tanto di tour; gli amanti della storia dell’arte di certo non si lasceranno sfuggire una visita al Prado e al Thyssen-Bornemisza (tra l’altro dal 9 ottobre 2012 al 13 gennaio 2013 un’area verrà dedicata alla pittura di Paul Gauguin nel periodo dei soggiorni a Tahiti). E poi c’è il Palazzo reale e le famose fontane a seguire…
  • Vienna – Ebbene sì, l’Austria si aggiudica il doppione. Ordine esclusivamente alfabetico quello che ho voluto dare, ma sì, indubbiamente Vienna è una capitale a portata di mano anche nella stagione. Prima di tutto, soprattutto se troverete freschino, “pancia mia fatti capanna” e cominciate a pensare ad una bella fetta di Sacher… e poi tra parchi, musei e castelli c’è solo l’imbarazzo della scelta. Per tutti gli amanti di musica contemporanea dal 22 ottobre (e fino al 16 novembre) ci sarà la venticinquesima edizione del Wien Modern, il più grande festival austriaco di musica contemporanea fondato dal Direttore d’orchestra, M° Claudio Abbado.

Ora arrivano le proposte della Giovy:

C’è un’ Europa a due passi e una più lontana, che necessita un aereo o un treno. Ecco qui cosa vorrei fare io se una bacchetta magica mi desse la possibilità di passare in giro ogni week end.

  • Cominciamo con qualcosa che per me equivale a dire Amore: è LiverpoolLiverpool è Beatles ma non solo loro. E’ una zona portuale che è patrimonio universale dell’Unesco e questa zona si chiama Albert Dock e vi è anche una sede della Tate Modern Gallery dove l’entrata è gratuita. Liverpool è una città che si vive tranquillamente a piedi, mentre il vento del Merseyside fa cambiare tempo almeno 4 volte al giorno. E’ un luogo dove si mangia e si beve dell’ottima birra di qualità: se siete all’Albert Dock vi basterà raggiungere il Pump House. Se siete in centro dirigetevi verso Dale Street, praticamente un miglio di pub uno dopo l’altro. I miei preferiti sono lo Ship & Mitre, proprio ad inizio via, e il Thomas Rigby, quasi alla fine.
© Giovy
  • La seconda proposta che vi faccio è un giro tra Lugano e il Cantone dei Grigioni. Il Ticino e i Grigioni sono i cantoni svizzeri più vicini all’Italia. Lugano è chic e forse a molti potrà sembrare altezzosa ma è una città piena di cose da vedere e da fare. Perdersi al parco Ciani, ad esempio, è un regalo da farsi almeno una volta ogni tanto, così come fa bene all’anima fare la passeggiata che da Lugano porta a Gandria. Dopo una giornata a passeggiare, la miglior cena potrebbe essere dell’ottima carne al Grotto Riviera che, credetemi, merita davvero. Da Lugano ad Andeer il passo è breve e vi troverete catapultati in uno degli stabilimenti termali più belli (ed economicamente affrontabili) delle Alpi. Una giornata per se stessi, a contemplare i monti mentre si gode di una piscina di acqua termale riscaldata. Cosa c’è di meglio?
  • La mia terza proposta è Innsbruck, perché è bella in tutte le stagioni e non solo in pieno inverno e in tempo di mercatini. E’ una città piena di storia e di edifici bellissimi. E’ una città piena di gusto e dai dintorni strepitosi. Da molti punti del Nord Italia dista solo tre ore di auto circa e ci sono moltissime pensioncine a non troppi soldi dove passare la notte. Un giro ad Innsbruck insegna a capire che di non sola montagna vive il Tirolo.
  • Torniamo in Inghilterra con la mia quarta proposta: è Manchester. La metropoli del nord dell’Inghilterra. Quando la guardi sulla cartina sembra sterminata e si merita davvero l’appellativo di “capitale” dell’Inghilterra del nord. Manchester è una città in eterno divenire. Durante la seconda guerra mondiale è stata rasa al suolo dalla Luftwaffe e questa disgrazia è diventata l’opportunità per puntare ad una modernità davvero vasta. Ne è l’esempio la riqualificazione della zona dei Salford Quays dove l’occhio si perde in architetture pazzesche. Lì c’è anche il Museo della Guerra (Imperial War Museum North, entrata gratis) che merita una visita. Calcolate almeno due orette. Manchester è anche passato vittoriano e lo si vede benissimo nel centro città. Per gli amanti del calcio c’è l’imperdibile (e gratuito) Soccer Museum.
© Gianluca Vecchi 2012
  • Francia, come dimenticare la Francia? Ecco Annecy, abbastanza vicina all’Italia da essere raggiunta in auto. L’alta Savoia è una zona davvero bellissima. Ci sono montagne mozzafiato e laghi che hanno ispirato grandiosi poeti romantici. Annecy è una sorta di “venezia d’oltralpe” perché è piena di canali che si snodano nel centro città. Ottimo luogo anche per il nostro pancino dato che i formaggi sono buonissimi in quella zona.

…ed infine quelle della Signora Trippando:

  • Parigi. Perchè, dicono, è bella in tutte le stagioni. Io me la sono goduta molto poco in inverno, dato che a metà viaggio di nozze mi sono presa una bella gastroenterite (non ridete!). I colori dell’autunno sugli Champs Eliseés devono essere magici. Così come magica dev’essere con le luci del periodo pre-natalizio. Anche se ci siete stati mille volte, a Parigi troverete sempre qualcosa da vedere di nuovo ed interessante. La zona del Marais, che circonda Place des Vosges, ha un fascino tutto suo. La doemnica mattina potrete fare un brunch e perdervi nelle tante gallerie d’arte. E poi ai mercatini lungo la Senna. Da non perdere, la domenica pomeriggio, il concerto d’organo (gratuito) nella cattedrale di Notre Dame. Per dormire, non economicissimo  ma comodo come location e molto curato nei dettagli, l’Hotel Gramont Opera ha il placet dei Trippando’s in honeymoon. Se poi vi avanza un giorno, perchè non prendere la RER da Parigi a Versailles e ammirare la reggia del Re Sole?
  • la Slovenia. Ci sono soltanto passata, per raggiungere il mio paese del cuore, la Croazia. D’estate i suoi paesaggi verdissimi sono invitanti. Sarei curiosa di vedere come si trasformano in autunno. Mi piacerebbe passeggiare attorno al Lago di Bled. E poi la zona della Stiria, al confine con l’Austria. Infine Lubiana, la capitale. Mi affascina tantissimo. Me la immagino un po’ paese di campagna, un po’ fastosamente asburgica. Ci andranno i trip-nonni a breve, sicchè presto avremo dei racconti. Per dormire, una delle tante sobe, camere disponibile a poco prezzo presso le abitazioni private. Oppure, approfittando della bassa stagione lungo la costa, un hotel, magari con centro benessere, a Portorose o Pirano.
  • Londra. Ci sono stata un paio di giorni. Più o meno secoli e millenni fa. Voglio tornarci. La brumosa Londra. Per non restare delusa dalla pioggia anche d’estate o dal troppo freddo dell’inverno, penso che l’autunno sia la stagione migliore. Perchè Londra sa proprio d’autunno. Nella mia immaginazione, a Londra è sempre autunno.  Chi di voi la conosce? Mi dareste un po’ di consigli su dove andare-cosa fare?
  • Norimberga. È la patria dei Mercatini di Natale. Ci sono i più antichi della Germania. La Piazza del Mercato se ne riempe; nelle piazze laterali ce ne sono altri, dal mondo, delle arti e mestieri. Strepitoso! Magari anzichè nel weekend, quando ci sarà l’invasione delle gite organizzate, vi consiglio di andarci durante la settimana. Il centro storico è bellissimo, racchiuso da mura in cui ci sono dei graziosi angoli che sembrano vecchi villaggi. La piazza con la casa natale di Duerer è fascinosissima e, non so perchè, mi ricorda la parte alta di Zagabria.
  • Rovaniemi. Lo so. sono in piena fase pre-natalizia. Per me è così: finita l’estate, si pensa al Natale. Amo le luci, i colori, gli addobbi, i biscotti alla cannella e le tisane addolcite dal miele. Andare a trovare Babbo Natale è un sogno non proprio di bambina. Ci andrò. In autunno. Quando Marco sarà un po’ più grande e magari avrà anche un fratello. Ci devo andare. Sarà come tornare bambina. Non vedo l’ora!

E voi, dove vorreste andare? Quali proposte suggerite? Dite, dite! 

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31 thoughts on “15 idee per l’autunno – in Europa”

  1. Ecco cosa hanno sfornato tre teste e sei mani in circa 36 ore. Simpaticissimo esperimento, da rifare! Grazie Silvia che mi stai portando in un mondo (quello dei travel blogger) ancora tutto da scoprire per me, e in luoghi che affascinano anche solo in quattro o cinque righe!

    1. grazie a te Sara, che metti la tua professionalità a disposizione dei viaggiatori del mondo!!

  2. Ciao Silvia, ciao Giovy, ciao Sara! Io per questo autunno penso ad un classico weekend a Parigi, ad un weekend ad Amburgo e ad un mercatino di Natale (meglio se ne nord Europa!); sono stata a Rovaniemi d’estate e sogno di tornarci a dicembre quando la neve ricopre ogni angolo del piccolo paesino e si fanno escursioni in slitta!

    Possono bastare?! Considerando che non riesco mai a fare programmi a lungo termine in inverno, spero di riuscire a scappare almeno per due giorni! Vi farò sapere!

    1. Ciao Claudia! bellissime idee…tienici aggiornate…e se hai bisogno di qualche info, sai dove trovarci!

  3. WYW

    Tutte mete che raggiungerei al volo! ma su tutte ho preferito Rovaniemi. In effetti si tende a pensare a questa meta solo nel periodo natalizio ma è un’idea geniale quella di andarci in autunno! Si evita la folla di turisti (credo) e se si va a Novembre probabilmente si riesce già a vedere la neve!
    Non si smette mai di essere bambini!! Per fortuna!! Noi siamo i primi che andrebbero a vedere Babbo Natale!

    1. Rovaniemi mi attira come una calamita…il polo nord è vicino, infatti!!

      1. anna

        Buongirno,
        stamani leggendo le proposte per un week-end ho visto che la Sapgana è stata saltata; pertanto potrei suggerire la favolosa Madrid, bellissima soprattutto in questo periodo dove il clima è ancora estivo. Penso inoltre non sia assolutamente deifficile trovare da dormire in pieno centro nei sui tipici quartieri, infatti quando arrivi,su quasi la totalità dei palazzi vedi la scritta hostal che non è un ostello bensì un bed & breakfast a prezzi veramente vantaggiosi x non parlare poi del mangiare gustosissimo ed a buon prezzo.
        Mi raccomando ma il vero divertimento inizia la sera con la sua movida spettacolare tra lo scintillio di luci.
        Io quasi quasi ci torno………………….
        Ciao Anna

        1. Anna! bella Madrid, hai ragione…

  4. …e infatti io Madrid l’ho messa :)))) …e la metto pure in coda, quest’anno non ci si fa, magari il prossimo autunno…

  5. Complimenti ragazze, bel post! Fra le mie proposte autunnali cito Lione, splendida città scoperta qualche settimana fa. È la terza di Francia dopo Parigi e Marsiglia. Ha uno splendido centro storico patrimonio UNESCO ed è la capitale europea dell’enogastronomia (confermo, si mangia benissimo!) La domenica, lungo le sue vie, si svolge il mercato dell’artigianato e dei cibi locali: per quelli come me, appassionati di mercatini, un vero sogno! E poi…udite, udite…è la città delle caramelle!

    1. grazie della dritta! la terremo presente!!

  6. E poi, lo scorso anno, ho scoperto Zurigo. Città elegante e romantica che acquista ancor più fascino al calar del sole, quando le luci dei suoi palazzi si riflettono lungo il fiume Limmat. È una città sveglia e creativa, che offre tante opportunità a giovani artisti contemporanei. E per i più golosi come me…è il luogo in cui ho mangiato il cioccolato più buono che ci sia!

    1. acquolina in bocca!! mi sa che se ci pensi ancora, ne trovi altre di insolite mete per l’autunno!!

  7. alessandra farinola

    Davvero carina l’idea dei consigli a sei mani: stavolta m’hanno intrigato Austria e intramontabile Paris 😉 Grazie!

    1. grazie a te per esser passata di qua e per i complimenti!!

  8. Silvia, questo è uno di quei post che finirà direttamente nelle mie pagine ‘preferite’ in modo da poterlo consultare rapidamente al momento opportuno.
    Giusto ieri sera ho prenotato un week end lungo a Madrid per Autunno inoltrato. Sarò in un B&B nella zona del Circulo de las Artes e non vedo l’ora! Chissà se riuscirò ad andare a vedere anche una partita di calcio al Bernabeu, oltre che a visitarlo. Sono tifosa del Siena e vado sempre allo stadio quindi mi divertirei tantissimo, lo so 🙂

    1. Amina allo stadio! ma che bella scoperta!! aspetto curiosa i tuoi racconti madrileni…baci

  9. Siccome in tanti hanno citato Parigi (ed io concordo!) perchè non approfittarne per fare un salto a Bruxelles? Dalla Ville Lumière si raggiunge in un attimo, grazie agli ottimi collegamenti ferroviari. La sua piazza principale, la Grand Place, con i suoi edifici in stile gotico, da sola vale il viaggio! E poi è una città…divertente! Molte facciate dei suoi palazzi sono rallegrate da murales che raffigurano personaggi dei fumetti e, nascoste tra le vie, è possibile incontrare statue di ogni tipo! Ma non pensate a nulla di serioso, nessun Re a cavallo o personaggi storici: a Bruxelles incontri il cane che fa pipì su un palo o il ladro che fugge dal poliziotto! 🙂
    Nota gastronomica: patatine fritte divine e una fantastica birra bianca!

    1. wow! ci sono stata anni ed anni fa…interessante…

  10. Io propongo Salzburg, la città del divino incommensurabile unico Wolfgang…
    Come dite, dual’è?
    http://www.salzburg.info/it
    Salisburgo è nella placida Austria a metà strada tra Innsbruck e Vienna, meravigliose e già citate. Ma Salzburg (perchè sarebbe buona pratica cominciare a chiamarle con il loro vero nome…) è un pò di più. E non solo in agosto, apoteosi per i musicofili con il festival dedicato a Mozart, del quale se ne avverte lo spirito in ogni dove (da visitare assolutamente il museo, vera meraviglia di modernità…): l’autunno è climaticamente la stagione di mezzo, per cui fresco e sole ma anche pioggia e foglie peste con i loro profumi mescolati allo scorrere del Salzach ed i riflessi mirabolanti che si formano in esso, senza parlare del barocco che sembra tanto quello torinese e romano, e le residenz, su tutte HohenSalzburg ed Hellbrunn…
    Se vi piace sentirvi parte di qualcosa di alto e che vi fa conciliare con la vita, dovete passarci… Io l’ho fatto più volte, ed il ricordo della follia per fotografare l’eclisse totale di sole del 1999 nella zona dei laghi ad est riuscii a mitigarla ed a farla apparire molto più docile di quanto non fu passando un’indimenticabile alba e prima mattina proprio con lei.
    Ma questa è un’altra storia…

    1. mitico Ernè!! ci ho “portato” Enrico come primo viaggio da sposati, dopo la honeymoon con gastroenterite a Parigi…mi ha stregato…per la musica e non solo…dobbiamo scriverne, che ne dici??

      1. A 4 mani, of course…
        Salzburg è un altro pezzo di cuore in giro, e gli occhietti sberluccicano ogni qual volta vedo riprodotto uno scorcio od ascolto una nota del sommo maestro. Come di quella volta in Franziskanerkirche, entratovi ad ammirare il lavoro del von Erlach e catturato da un coro polifonico a cappella muto…

  11. Oh… abbiamo fatto proprio una bella cosa con questo post.
    E grazie a te, cara Silvia, per aver editato e pubblicato. 🙂
    #iofacciorete fa bene alla salute

    1. grazie a te, Giovy!! alla prossima…

  12. Ciao a tutti, bellissima idea questo post! Io ovviamente fra le mete consiglio la città francese di Bordeaux, dove vado molto spesso per lavoro e mi trasferirò prossimamente. Ad ottobre/inizio novembre si riescono ancora a trovare delle giornate in cui il sole scalda abbastanza da godersi le passeggiate lungo la Garonna, la scorpacciata di ostriche nei mercati all’aperto o la degustazione di vini in qualche enoteca nelle piazzette del bellissimo centro storico. Ma anche a fine novembre/inizio dicembre, seppur l’aria cominci a essere un po’ più fredda, l’atmosfera del Natale, le lucine nelle vetrine e sugli edifici, e le bancarelle addobbate di artigiani e prodotti tipici locali, la rendono ugualmente speciale.

    1. Annalisa, sono sfacciata…ti fa voglia di raccontarci un pò di Bordeaux, tu che la conosci bene?? io non ci sono mai stata, per esempio…

      1. Certamente è un piacere! E non preoccuparti, devo dire che spessissimo incontro gente che non c’è mai stata e che non la conosce proprio, ed è un peccato perché il centro storico della città è un piccolo gioiellino, che nel 2007 è stato dichiarato patrimonio dell’UNESCO.
        Il fatto però che nell’ultimo periodo le compagnie low cost che viaggiano su Bdx siano aumentate (Ryanair, Easyjet e Volotea) penso sia un segnale positivo di un turismo crescente.
        Sul mio blog potete trovare un po’ di info pratiche (purtroppo è un “neonato” che sto arricchendo piano piano, esperienza dopo esperienza) e sul sito del turismo della città http://www.bordeaux-tourisme.com/it/bordeaux_patrimoine_mondial/patrimonio_mondiale.html potete trovare altre indicazioni e delle bellissime foto.
        In generale cmq direi che è la meta perfetta per chi ama bere del buon vino e mangiare ostriche! Queste penso che siano le due parole più associate a Bordeaux durante le ricerche su internet.
        Direi che sarebbe ideale riuscire a dedicare alla visita tre giorni (venerdì, sabato e domenica): due – quelli probabilmente di viaggio – per gironzolare per la città e una per una gita fuori porta o negli chateau e vigneti delle regioni vinicole subito fuori città, oppure verso l’Oceano Atlantico, magari a farsi una passeggiata sulla Dune du Pilat, la duna di sabbia più alta d’Europa!

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