[2 Ukraina 4 Matrimony] Fare del bene fa bene…

Banner 2U4M tg

In occasione del matrimonio del figlio maggiore di mia moglie Halyna, originaria di Ivano-Frankivsk, sud-ovest dell’Ukraina, domenica 19 maggio partiremo alla volta del paese ex URSS per poter assistere alla celebrazione dello stesso tra Sasha e Mariana, ma soprattutto per permettere ad una madre di poter riabbracciare i suoi figli. Suoi perché oltre a Sasha mia moglie è madre anche di Yaroslav, un piccolo e taciturno ragazzino di 11 anni che da quasi 3 anni non beneficia dell’Amore di sua madre, che per poter dare un futuro migliore ai suoi 2 piccoli è partita per un luogo lontano, diverso, altro: l’Italia.

2 Ukraina 4 Matrimony logo webSINOPSI

Viaggio alla scoperta di un mondo “altro” per cercare di ripagarlo quanto possibile  del dono più grande che un essere umano possa ricevere, oltre la vita stessa: l’Amore.

3hRPXtPxGCMOBIETTIVO

Sin da quando ho conosciuto Halyna, donna venuta dall’est, come frequentatrice del mio piccolo locale (la Gianoteca, sita in Giano dell’Umbria, un piccolo paese ai piedi del monte Martano in provincia di Perugia), badante clandestina dolce e sorridente, l’impressione che ho avuto è stata di profondo rispetto per una persona che decide di sacrificare la propria vita, di lasciare le proprie abitudini, di dover imparare una lingua nuova ed a leggere dei caratteri di scrittura diversi, in un clima diverso, adattandosi a fare mestieri diversi da quelli che praticava in patria. Approfondendo l’amicizia poi trasformatasi in Amore tanto da portarci a sposare ed a condividere gioie e dolori, ho scoperto un mondo molto diverso da quel poco che la televisione e l’informazione in genere ci raccontano: un paese, l’Ukraina, potenzialmente molto ricco, ma che ancora vive dell’ingerenza forte e speculativa della ex madre Russia. Un paese di conseguenza culturalmente molto vivo, con una identità precisa ma profondamente povero, che vive di tradizioni forti e di legami radicati che difficilmente si spezzano. Nell’intento di volere, nel mio piccolo, fare qualcosa per la popolazione del paese d’origine di mia moglie, anche solo per ringraziarli del dono che ho ricevuto, ho cominciato ad informarmi sul come poter fare del bene: ancora vivo è il ricordo del disastro di Chernobyl che nel 1986 investì l’Europa ma primariamente il paese sul mar Nero. Pochi sanno che le raccomandazioni che noi ricevemmo per evitare dei contagi, pur vivendo a migliaia di chilometri di distanza, furono rese note a chi viveva in quelle terre colpevolmente in ritardo, permettendo a milioni di persone di ammalarsi e di morire dopo feroci pene anche in giovane età, com’è accaduto prima al padre e poi alla madre di mia moglie.

E, in conseguenza di questo, molti sono ancora gli orfanotrofi che accolgono creature divenute orfane di padre e madre per colpa di quel terribile incidente. Ma approfondendo il discorso mi sono accorto che questi luoghi di ricovero sono anche strumento di arricchimento di ignobili burocrati che sfruttano la situazione per arricchirsi alle spalle di chi, in buona fede, pensa di fare del bene ad ignari innocenti donando loro danaro: la corruzione dilaga e, cosa da non sottovalutare, questi ragazzi comunque crescono in una situazione economicamente privilegiata, facendone a fine tempo di permanenza (col raggiungimento della maggiore età) dei disadattati, soggetti non abituati alle difficoltà della vita di ogni giorno, che si perdono in poco tempo in delinquenza, alcolismo ed altre nefandezze.

Scartato così il canale solito, ho cercato di focalizzare l’attenzione sul cosa e perché: cosa volevo fare e perché volevo aiutare chi non conoscevo quando avevo a disposizione delle fonti certe da cui sapere ciò che mi interessava?

Sasha è un ragazzone di 20 anni che per ora lavora in quella che noi chiamiamo Aeronautica militare: il suo contratto scade a maggio 2014, e percepisce uno stipendio paragonabile a 150,00€ mensili. La futura signora, Mariana, sua coetanea, studia all’università di Economia (che Sasha ha dovuto abbandonare perché costosa…), è orfana di padre ed ha una madre vecchia e malata. Vivono per ora nella casa di mia moglie, che fu di sua madre, a Ivano-Frankivsk, piccola città con più di 200.000 abitanti, ed ha una bisnonna in campagna a 8 km dal centro abitato.

Yaroslav invece per ora vive col padre naturale a Cerkasy, a 700 km di distanza, all’estremo est del paese: militare in pensione, vive col sussidio offerto dallo stato (quello che noi chiamiamo pensione), ha ancora solo una sorella ed il piccolo avuto dal rapporto con mia moglie nella casa che condividevano per il suo bene dal 2006.

Obiettivo del progetto è cercare di fare del bene ai 2 ragazzi nel modo meno invasivo possibile: cercando cioè di offrirgli un futuro migliore a partire dal loro paese acquistando loro una casa.
MOTIVAZIONE

Perché dovreste contribuire alla felicità di sconosciuti?

Tutti vorremmo ricevere in dono la casa dei nostri sogni: regalarla ad una sconosciuta giovane coppia è un passaggio che può dare un senso alla nostra vita.

Perché è nella felicità dell’altro che risiede la nostra felicità.

Perché siamo Amore, e quello disinteressato è la sua più alta manifestazione.

Pace e bene…

Tutte le info sul progetto 2 Ukraina 4 Matrimony le trovate a questo link.

Related posts

3 thoughts on “[2 Ukraina 4 Matrimony] Fare del bene fa bene…”

  1. […] Se vi capiterà, da ora al 19 maggio, prima della partenza per l’Ukraina del tenutario e di sua moglie, di passare dalla Gianoteca in quel di Giano dell’Umbria (PG), nel locale alle porte del paese adagiato sulle pendici del monte Martano, troverete esposte alcune opere. Si tratta di una mostra-mercato ”al rialzo”, che culminerà con un’asta il 18 maggio. E’una mostra diversa da quelle solite della Gianoteca. Le opere sono di proprietà del tenutario, che ha deciso di metterle all’asta per raccogliere fondi in favore del progetto “2 Ukraina 4 Matrimony” (di cui vi abbiamo parlato qui e qui). […]

  2. […] Vi aspettiamo numerose e numerosi… perchè, come dice Ernesto: fare del bene fa bene! […]

  3. […] [2 Ukraina 4 Matrimony] Fare del bene fa bene… […]

Leave a Comment

14 − 8 =

Fai l\'operazione indicata *