3 giorni a Praga: ecco cosa vedere

Praga è una città particolarmente piacevole e adatta per trascorrere un week end lungo o una breve parentesi per staccare dalla monotonia quotidiana. Si raggiunge facilmente dalle principali città italiane e il suo centro storico è piuttosto raccolto per cui può essere girato tranquillamente a piedi.

Se si hanno a disposizione 3 giorni a Praga, la scelta migliore è quella di prenotare un hotel nelle immediate vicinanze dei suoi luoghi di maggior interesse, così da non perdere troppo tempo negli spostamenti.

Ogni stagione è perfetta per una vacanza a Praga, ma la primavera e il periodo natalizio hanno un fascino un più.

Nel primo caso le giornate miti piene di sole e il risveglio della natura contribuiscono a rendere il soggiorno gradevole, facendo risplendere la "Città d’oro" in tutta la sua bellezza.

Dalla metà di novembre fino a gennaio, invece, ogni strada di Praga si colora di mille luci, grazie agli addobbi e ai tanti mercatini natalizi, pieni di oggetti d’artigianato e dolci locali.

Ci sono tanti siti dove poter trovare offerte last minute per un viaggio a Praga, e sicuramente con una semplice ricerca, potrete trovare la soluzione più consona alle vostre esigenze.

Cosa vedere a Praga in 3 giorni: primo giorno

3 giorni sono sufficienti per visitare Praga, l’importante è organizzare al meglio il proprio itinerario.

Per prima cosa bisogna considerare che essa può esser idealmente suddivisa in due parti, separate dalla Moldava.

Quindi il tour può essere organizzato dividendo la riva destra del fiume, dove si trovano il quartiere ebraico, Nova Mesto (città nuova) e Stare Mesto (città vecchia) da quella sinistra dove sorge il famoso castello e, sotto, il suggestivo quartiere Mala Strana.

Da non trascurare, poi, una crociera sulla Moldava e una romantica passeggiata serale fra le vie del centro, dove si trovano decine di locali a lume di candela e l’atmosfera diventa quasi magica, sospesa fra passato e presente.

Si può partire da Piazza Vecchia, riconoscibile per la presenza dell’orologio astronomico e della Chiesa di Tyn, sulla quale spiccano le particolari guglie, una delle caratteristiche dello skyline di Praga. Appena alle sue spalle si deve assolutamente visitare la Cattedrale di San Giacomo, in stile barocco. Salendo sulla Torre del Municipio è possibile ammirare una splendida vista sulla città.

Nelle vicinanze della Piazza Vecchia, poi, si possono ammirare la Casa Municipale e la Porta delle Polveri. Per il pranzo non c’è che l’imbarazzo della scelta, fra i vari ristoranti o in un pub per uno spuntino veloce.

Il pomeriggio ci si dirige verso Ponte Carlo, fra i simboli di Praga, che oltre ad offrire delle viste molto suggestive, collega Stare Mesto a Mala Strana. Quest’ultima è la prossima destinazione: un quartiere realizzato da architetti italiani nel Cinquecento e rimasto invariato.

Malostranske Namesti è la piazza principale; da vedere, inoltre, la Chiesa di San Nicola, la Chiesa di San Tommaso e il maestoso Palazzo Wallenstein, ora sede del Senato della Repubblica, del quale è possibile visitare solo i giardini, ma ne vale davvero la pena.

Vicino Piazza Malastrana si trova la funicolare, per raggiungere il Parco della Collina di Petrin, aspettando lì il tramonto per una vista mozzafiato su Praga.

2° giorno a Praga: il Castello e la movida

Il secondo giorno a Praga dovrebbe essere dedicato interamente al Castello e alla collina sulla quale sorge. Percorrendo quella che viene considerata la via più bella della città, via Nerudova, che collega Mala Strana al Castello, ci si può soffermare sui palazzi che la circondano, mentre si continua a salire e si giunge in cima alla collina.

Nel corso della giornata si possono visitare il Palazzo Reale, la Cattedrale di San Vito, la Cappella della Croce e la Galleria Ridolfina. Nel Castello ci sono anche dei bellissimi giardini e alle ore 12 è possibile assistere al cambio della guardia.

Dopo pranzo si prosegue il tour a Piazza San Giorgio sulla quale si affacciano la Basilica e il Monastero omonimi; nella cripta si trova una statua di Santa Brigida, piuttosto famosa. Vicine alla piazza ci sono le Torri delle Polveri e di Dalibor oltre al celebre “Vicolo d’Oro degli Alchimisti”, legato a varie leggende.

La sera ci si può dedicare ad un po’ di movida, cenando sulla suggestiva isola di Kampa, che si protende nella Moldova e proseguendo la serata in uno dei tanti pub di Stare Mesto.

3 giorni a Praga: il terzo giorno a Praga

L’ultimo giorno a Praga è perfetto per lo shopping, fra le decine di negozi di artigianato e di cristalli, oltre a visitare il quartiere ebraico dello Josefov, raggiungibile a piedi, con una lunga passeggiata, o con la metro.

Il cimitero ebraico è fra le attrazioni più importanti, sia per la sua architettura sia per la presenza di lapidi di grande interesse artistico. Ci sono, inoltre, la Sinagoga Pinka, il Museo dei Bambini, la Sinagoga Nuova - la più antica d’Europa - e il Municipio ebraico con il suo orologio, che gira in senso antiorario.

Al termine di questi 3 giorni, probabilmente si farà sentire un po’ di stanchezza, ma Praga ed i suoi segreti saranno sicuramente stati svelati.

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