4 escursioni facili tra Passo Rolle e San Martino di Castrozza

Quella che abbiamo trovato soggiornando sul Passo Rolle è una pace senza fine, un silenzio imbarazzante, sul calar della sera, e dei colori che tingono i monti quando i più sono partiti, a dir poco spettacolari. Nei nostri quattro giorni sul Passo Rolle (dopo aver trascorso una settimana in Val di Fiemme) abbiamo continuato a fare escursioni facili, a misura di famiglia e di Giacomino che per il primo anno lasciava lo zaino del babbo per avventurarsi da solo.

Se siete alla ricerca di emozioni riguardo escursioni facili da Passo Rolle, guardatevi intanto il video realizzato dal consorte. Per informazioni pratiche, continuate a leggere!

Come dice il titolo del video, le escursioni dal Passo Rolle, anche quelle più semplici, sono estremamente scenografiche. D'altra parte, le Pale di San Martino sono quanto di più spettacolare offrano le Dolomiti.

Escursione da Passo Rolle alla Baita Segantini

Forse la più scenografica delle passeggiate da fare tra Passo Rolle e San Martino di Castrozza, quella da Passo Rolle alla Baita Segantini è un'escursione per tutti. Si parte nei pressi dell'Albergo Venezia e si seguono le indicazioni. Questa passeggiata, completamente scoperta, è anche il primo tratto del Trekking del Cristo pensante e del Giro delle malghe della Val Venegia. Noi ci siamo incamminati abbastanza presto (per i nostri tempi biblici!) per evitare di camminare sotto il sole. Abbiamo incontrato altre famiglie con bimbi piccoli e anche molte persone anziane: a parte il dover stare sotto il sole, è veramente una passeggiata agevole, fatta sempre con un panorama mozzafiato davanti. La vista della baita, col laghetto dirimpetto e le Pale di San Martino dietro, è qualcosa di unico, maestoso ed emozionante.

Passeggiata da Passo Rolle ai Laghi Colbricon

Personalmente, quella dal Passo Rolle ai Laghi Colbricon è la passeggiata che più mi ha affascinato, anche perché il sentiero continua, dopo i laghi, fino al Passo Colbricon e di lì fino a San Martino di Castrozza. Mi sarebbe piaciuto davvero tanto arrivare fino a San Martino a piedi per poi far ritorno al passo con l'autobus, ma il consorte da quell'orecchio non ci ha sentito...

Ci siamo accontentati di arrivare dal Passo Rolle (partenza davanti all'Albergo Venezia, alla fine del grande parcheggio) al Passo Colbricon, per ammirare, oltre agli splendidi laghi, anche i resti di abitati preistorici.

Il percorso è completamente nel verde, estremamente piacevole e vario. Si può imboccare, anziché dal Passo Rolle, anche dalla Malga Rolle (quella dedicata ad agriturismo, sulla strada per la Val di Fiemme), risparmiando qualche centinaio di metri di cammino.

Escursione da San Martino di Castrozza alla Malga Civertaghe

Alla Malga Civertaghe ci si va per gustare i panini e l'atmosfera che parlano di un turismo lontano. La Malga Civertaghe è la prima malga privata del Trentino - Alto Adige. attualmente in attesa di ristrutturazione, è attiva 365 giorni l'anno all'esterno, con le malghette create da Giovanni Tavernaro, il civer-malgaro nipote di quel Giovanni Tavernaro che aprì la malga ai turisti tantissimi anni or sono.

Il sentiero che da San Martino di Castrozza porta alla Malga Civertaghe è estremamente vario e divertente, con anche ruscelli da guadare e cascatelle. La passeggiata è piuttosto semplice, anche se noi, all'andata, l'abbiamo allungata andando troppo veloci a un bivio. I nostri bimbi si sono divertiti molto e anche la Malga Civertaghe, con i giochi organizzati da Giovanni e Francesca, sono un posto da cui i bambini non vogliono più venir via.

Non ultima, ma degna di nota, la vista sulle Pale di San Martino, che dalla Malga Civertaghe appaiono in tutta la loro maestosità.

Passeggiata da Bellamonte alla Malga Bocche

A pochi chilometri dal Passo Rolle, in direzione Val di Fiemme, si raggiunge in auto la località di Bellamonte, nel Parco Naturale di Paneveggio. Da qui la cabinovia Giro d'Ali porta all'inizio del sentiero, facile, per la Malga Bocche. Il percorso è in parte soleggiato, in parte nel bosco. Si attraversa una zona dove si trovano delle piccole baite incantate. La camminata è pianeggiante e vi è anche un servizio di carrozza, a orari prestabiliti, che va e viene dalla cabinovia alla malga.

La vista delle Pale di San Martino, davanti alla Malga Bocche, è totalizzante: cattura e rapisce tutto lo sguardo.

Se anche voi avete in mente di trascorrere qualche giorno sul Passo Rolle, vi segnaliamo che c'è un'enorme parcheggio per camper. L' Albergo Venezia, dove noi abbiamo alloggiato, è un ambiente semplice, pulito, cordiale e dall'ottima cucina di montagna. Quella sul passo non è una vacanza per tutti: occorre essere amanti della natura e essere disposti ad addormentarsi e svegliarsi nel silenzio più assoluto. La prima notte mi sono svegliata varie volte, per il silenzio e l'idea di essere "lassù". L'aria fresca alla metà d'agosto e i colori delle Pale la mattina appena sveglia mi hanno fatto rendere conto di trovarmi in un posto incantato, in un regalo della natura!

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