5 cose da vedere a Torino

Torino è una città ricca di contrasti. Antica capitale della Savoia, culla del Rinascimento e capitale industriale dove arte e cultura si sono fuse in perfetta simbiosi. I turisti che si trovano a visitarla, sono in grado di ammirare una combinazione di gioielli architettonici e monumentali, oltre 40 musei, gallerie d’arte ed eventi internazionali come il “Salone del Libro”, il “Salone del Gusto” e il “Torio Film Festival”.

La Mole Antonelliana, il Museo Egizio, le residenze reali, la Sacra Sindone sono solo alcuni dei magnifici tesori che si possono vedere in questa città. Scegliere cosa vedere a Torino spesso può essere un problema, proprio per la vasta scelta a cui si è sottoposti. Per semplificare la scoperta di questa città, qui di seguito sono presenti i 5 monumenti più belli e caratteristici di questa insolita e misteriosa città.

1. Mole Antonelliana di Torino

Il simbolo per eccellenza di Torino, ha iniziato ad essere costruita nel 1863 da Alessandro Antonelli come sinagoga. Successivamente, nel 1878 fu venduta alla città per la realizzazione di un monumento dedicato al re d’Italia Vittorio Emanuele II.

La sua altezza, che raggiunge i 167 metri nel punto più alto, ha una base a forma quadrata che fa da base alla famosa cupola. Attualmente, l’edificio è la sede del Museo Nazionale del Cinema. Passeggiando per le sale del museo, è possibile fare un viaggio attraverso la storia del cinema su cinque livelli: l’Archeologia del cinema, la Macchine del cinema, la collezione delle locandine, le installazioni video e la grande Sala del Tempio. In questa ultima sala, sono presenti 13 cappelle dove settimanalmente vengono raccontati alcuni temi cinematografici (Fantastico e Horror, Film d’animazione, Fiction, ecc.).

2. Piazza Castello a Torino

Questa piazza è definita da molti come il vero fulcro della città di Torino. Per molti secoli, a partire dall’età romana, qui si sono prese le decisioni più importanti per le sorti degli abitanti di Torino. Piazza castello, come appare oggi, fu progettata da Ascanio Vitozzi nel 1584.

La piazza, circondata su tre lati da eleganti portici costruiti in epoche diverse è la cornice di importanti edifici storici. Il Palazzo Reale di Torino, residenza del Re di Sardegna fino al 1659 e poi di Vittorio Emanuele II Re d’Italia fino al 1865 è una raccolta di opere d’arte senza valore. Il cuore della piazza è l’imponente Palazzo Madama, l’antico castello che da il nome alla piazza e che è circondato da tre monumenti. La scultura dedicata alla bandiera – Beare, monumento all’esercito sardo, un monumento equestre che celebra i Cavalieri d’Italia e la statua di Emanuele Filiberto Duca di Savoia. Oltre a essere un punto centrale figurativo della città, la Piazza è anche un punto di incontro delle quattro strade principali di Torino: Via Roma, Via Pietro Micca, Via Po e Via Garibaldi, una delle strade pedonali più lunghe d’Europa.

3. Il Parco e il Castello del Valentino

Questo splendido parco fluviale, si trova nelle vicinanze del centro cittadino. Ridisegnato agli inizi dell’800 dall’architetto Barrillet-Dechamps, in poco tempo è diventato uno dei luoghi preferiti dai torinesi per passeggiare e riposarsi.

Nel centro del parco si erge il Castello del Valentino, un monumento che fa parte dei beni presenti nell’elenco dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. Durante il corso dei secoli, il palazzo ha cambiato più volte destinazione d’uso fino a diventare la sede del Politecnico di Torino e della facoltà di architettura.

All’interno del parco, è presente anche un piccolo borgo medievale che riproduce un villaggio del ‘400. Costruito nel 1884 per l’Esposizione Internazionale Italiana, da allora è presente come attrazione all’interno del parco.

4. Il Museo Egizio di Torino

Un museo più unico che raro, dedicato interamente all’arte e alla cultura dell’antico Egitto. Fin dal 1826, accoglie i visitatori da ogni parte del mondo. Dalla collezione privata acquistata da Carlo Felice, il numero dei reperti e delle opere è enormemente aumentato.

La collezione attuale, arricchita durante scavi e ricerche oggi è composta da oltre 30.000 pezzi. All’interno delle sale del museo, sono presenti statue di faraoni, sarcofaghi, stele funerarie, gioielli e oggetti di vita quotidiana. Il vasto numero di reperti, rende questo museo uno dei più completi e unici nel suo genere. La Statua di Ramesse II e le tombe intatte di Kha e Merit sono sicuramente alcuni dei reperti più visitati.

 

5. La Venaria Reale

Carlo Emanuele II volle la costruzione della Venaria Reale come riserva di caccia e di piacere, ed è una delle magnifiche residenze ducali piemontesi. Costruita per testimoniare il potere dei Savoia, grazie alle sue imponenti sale riesce ad incutere soggezione a ogni persona che vi entra. Costruita tra il 1659 e il 1679 sulla base di un progetto di Castellamonte, il complesso si sviluppa su una lunghezza di più di 2 Km.

Agli inizi dell’800, il palazzo iniziò un lungo periodo di declino. Trasformato in caserma militare, in pochi anni ha perso quasi del tutto la sua antica bellezza. Grazie a una sovvenzione della comunità Europea, dal 2007 è entrato a far parte dei monumenti patrimonio mondiale dell’UNESCO. Ora, è tra i cinque siti culturali più visitati in Italia.

Torino è una città che racchiude una miriade di tesori architettonici da scoprire. I parchi, le vie e i musei permettono alle persone che soggiornano in questa città di vivere un’esperienza indescrivibile sotto ogni punto di vista. Non per niente, Torino spesso viene definita una città magica.

 

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