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Comments

  1. erdematt says

    Partiamo dalla fine: l’Australia è raggiungibile a tappe, per far sì che il volo disturbi meno…
    Mal d’aria? Bazzeccole…
    La voglia ed il desiderio fanno scalare montagne alte 8848 metri, figuriamoci se non riescono a superare delle scompensazioni (che possono essere facilmente risolte con le compensazioni, appunto…).
    Mi ha deluso leggere che la mitica Misses in Trip faccia uso di paliativi per superare un banale problema…
    Ma tant’è…
    Ciao mitica!!!
    B come?

    • silviaceriegi says

      b come non lo so ancora…qui le ispirazioni sono momentanee…altro che palliativi…ho fatto un pisa-monaco su atr per lavoro (nell’altra vita…)…il mio ormai ex collega si ricorderà i miei sacchettini pieni finchè campa!!

  2. 4 piedi & 8.5 Pollici says

    io che sono una sognatrice…adoro il contatto con la terra….volare ? se posso evito ma è vero essere in areoporto mi fa sentire in viaggio….per quanto riguarda Ryanair…penso pure io che stiano stringendo troppo,tutto

  3. paola russo says

    sai che condividiamo questa cosa dell’amore per gli aeroporti? Non altrettanto l’amore per gli aerei. Ho in genere il panico da decollo, ma devo dire anche che, superato quel momento, tendo a godermela…

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