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  1. DottIng says

    Anch’io ho rivisto il Carnevale di Viareggio dopo esserci stato da bambino. Allora non fui particolarmente colpito: concordo con la signora Trippando. Oggi invece è “andata meglio”. E’ un evento degno di essere vissuto. Una cosa mi ha impressionato in particolare: le dimensioni mastodontiche dei carri di 1a categoria. Vi dico. In larghezza devono autolimitarsi, se no non entrano in passeggiata, comunque è singolare vedere il carro che passa a 10 cm da balconi e insegne. Si dice che certe vengano addirittura rimosse per l’occasione! Si capisce che il carrista avrebbe potuto e voluto fare di più. Ma non si poteva. In altezza… che dire? Apriti cielo! Qui, senza limitazioni, si arriva “al top”! Sono alti come palazzi di quattro piani, come si intuisce nelle foto. Spesso organizzati su più livelli, con terrazze e balconate zeppe di gente. E poi c’è l’aspetto “organizzativo”. Ogni carro è animato da decine di persone tutte vestite apposta per figurare sul carro. Molti organizzano coreografie collettive (di tutto il carro) per un migliore impatto visivo. Alcuni hanno dei gruppi mascherati davanti al carro che completano la scena e aprono il varco tra la gente. Il tutto condito dalla “musica a palla”: ogni carro ha il suo dj, il suo vocalist e un impianto audio poderoso, degno delle migliori discoteche, di quelli che ti senti vibrare dentro a 50 metri di distanza.
    Io lancio una proposta agli amici viareggini: vi si mette a disposizione i piazzali e le piste dell’aeroporto internazionale di Pisa. Così i carri li potete fare grossi come boeing, e magari decollano pure!!!!

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