Arrivati a Cesenatico! Tata Lucia, sei pronta?

Il weekend per incontrare Tata Lucia a Cesenatico, organizzato dal Consorzio Cesenatico Bellavita, comincia al nostro arrivo allo splendido Hotel Valverde di Cesenatico di cui siamo ospiti. La struttura è di grande effetto. Luminosa, solare, realizzata ad elle per fare in modo che tutte le camere dell’hotel abbiano la vista mare. Un dettaglio non da poco che introduce già da solo la filosofia dell’hotel così attenta alle esigenze degli ospiti.

Siamo accolti molto professionalmente alla reception dal sig. Ricci che ci informa che un’altra mamma blogger, Monica di Viaggi e Baci è già arrivata ed è in spiaggia con il suo Samir. Il sig. Ricci ci fa accompagnare nella nostra camera che è in realtà una suite favolosa. Ampia e luminosa, con le splendide vetrate sul mare, è dotata di un comodissimo terrazzino utilizzabile sia per stendere gli asciugamani, sia per godere un po’ della frescura serale e del la vista sulla spiaggia.

La cosa che più colpisce per la praticità e l’utilità è l’angolo cottura. Il nostro è un bilocale molto ampio che permette, soprattutto per chi ha bimbi molto piccoli, di utilizzare la struttura come residence o come un misto residence-hotel in funzione di tutte le esigenze dei componenti del nucleo familiare. La camera può essere definita con un unico aggettivo. Perfetta!

Completano in maniera impeccabile  l’offerta dell’hotel:  l’animazione con un programma settimanale per tutti i gusti che da solo fa venir voglia di partire! Poi l’area giochi interna e quella esterna, l’idromassaggio a bordo piscina, biciclette a disposizione degli ospiti, servizio teli mare, menù bimbi, lavanderia, lido dedicato (pensate che in spiaggia ci sono persino i fasciatoi, più comodo di così!).

Insomma la struttura è proprio adatta ad ogni gusto e, in più, se la vostra massima aspirazione non è solo la vita di mare, i dintorni di Cesenatico offrono veramente una serie infinita di attività interessanti per tutte le età. Il Sig. Ricci, che è anche presidente del Consorzio Cesenatico Bellavita, saprà sicuramente consigliarvi al meglio anche su questo!

Mi approprio subito dell’ampio tavolo dove piazzo immediatamente la mia postazione. Computer, ipad, macchina fotografica,… il tavolo è sicuramente mio di diritto! D’altronde, devo o non devo documentare l’evento di Tata Lucia per cui siamo qui? 🙂 Purtroppo in camera non è presente la connessione internet e navigare col cellulare non è così agevole, ma questo in tutta la zona.

Ancora una volta l’Italia si dimostra terzo mondo digitale dove a venir meno non sono le singole strutture ricettive che fanno quello che possono, ma le infrastrutture mancanti, che non permettono di offrire servizi adeguati, sottovalutando ancora una volta l’importanza di uno strumento così virale quanto, oggi, così necessario . Fortunatamente il wifi presente nelle aree comuni sopperisce adeguatamente.

Da notare che per aree comuni si intende anche la zona piscina. Qual luogo migliore per lavorare, o, per noi mamme blogger, per scrivere post, o per qualsiasi attività? Un occhio ai bimbi che scorrazzano sui giochi e la tranquillità di poter usufruire del web in un posto che solo alla vista rilassa e ci rende molto più produttivi dei nostri quotidiani uffici!

Per cena veniamo raggiunti anche da Ester con la sua famiglia. Lei ha tre splendidi bimbi educatissimi. Viene subito ribattezzata “la donna dalle mille risorse”. Basta dare un’occhiata al suo blog per rendersene conto. Valentina C. (ne abbiamo ben tre di “Valentina”), di bimbi ne ha due. E anche la sua famiglia ci raggiunge per la cena. Completano il gruppo delle mamme blogger la famiglia di Valentina B. con il loro bimbo arrivati per l’occasione da Roma e quella di Valentina G. anche loro con un bimbo piccolo che abitano “dietro l’angolo”.

La nostra Valeria, di 11 anni, è la pù grande del gruppo. Lei adora i bambini e in men che non si dica si prende cura alternativamente di tutti i bimbi presenti. Viene ribattezzata al volo la nostra “super-mini-tata-Valeria”. Nessun soprannome fu più azzeccato per lei che mal sopporta il suo essere figlia unica e non perde occasione per farlo notare ai suoi genitori, ogni volta che ne ha la possibilità!

Dopo tanto interagire virtuale, finalmente ci conosciamo di persona. Ma il feeling è palpabile nell’aria. Ovviamente non c’è nulla di più completo di un incontro reale, ma è fuori discussione che il web accorcia le distanze! I discorsi spaziano fervidi: dall’essere mamme, dalla gestione del blog da mamma, dallo scambio di esperienze lavorative e di vita,  delle nostre attività…

Ma, soprattutto, ad aleggiare sopra ogni discorso, la cosa che più salta all’occhio è sicuramente questa nostra splendida avventura dell’essere mamma che stiamo vivendo. La cosa che  forse più realizza la vita di ognuna pur nelle poliedricità delle situazioni e dei caratteri. Ognuna di noi ha la consapevolezza che la nostra vita è completa solo da quando ci sono i nostri meravigliosi figli.

Non ci si improvvisa mamme blogger, la passione per quello che si fa è il vero motore! Siamo un gruppo tanto eterogeneo quanto compatto. I discorsi, le opinioni e i punti di vista diversi si intrecciano fluidi in uno scorrere incessante e interessante quanto interminabile! Solo gli occhioni dei bimbi, stanchi, stravolti e soprattutto bisognosi di sonno, riescono ad interromperci. Le loro esigenze, ovviamente, vengono sempre prima. Prima di essere blogger, siamo mamme in tutta la nostra essenza!

Una buonanotte veloce per far fronte alle esigenze e alle necessità dei veri protagonisti, di questo weekend come, soprattutto, della nostra vita e…

domani è un altro giorno!

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9 thoughts on “Arrivati a Cesenatico! Tata Lucia, sei pronta?”

  1. che bel post liliana!!! e che piacere conoscere te e la tua intera famiglia. E’ stata una strana e perfetta alchimia passare questo weekend insieme, mai viste eppur così vicine tutte noi blogger!!! di certo è stato un gran piacere, chissà se riusciamo a ripeterlo? un abbraccio alla babysitter preferita!!!

    1. lilianamonticone

      Grazie! Sei gentilissima! Spero proprio anch’io che si possa ripetere! E’ stato veramente bellissimo! ps: Valeria ricambia un abbraccio a tutti! 🙂

  2. deve essere stata proprio una bella esperienza per la tata ma anche per la vostra conoscenza!

    1. lilianamonticone

      Assolutamente sì! E la cosa più strana e piacevole è stata proprio la sintonia che si è creata da subito in un gruppo così eterogeneo!

  3. ma che bello! Da Monica ho letto dell’evento, delle parole di tata lucia e delle sue impressioni. Qui trovo tutta la parte “personale” che ha incorniciato questo appuntamento: ora ho il quadro completo del week end!!! 🙂

    1. lilianamonticone

      E altri post sono in arrivo Monica!!! Presto… molto presto!!! 🙂

  4. Liliana, la prima cosa che mi viene di dirti è: ma dare a Valeria un fratellino?
    Di quelli già fatti, sai…
    Costano molta meno fatica e riempiono ancor di più il cuore, ti fan sentire migliore…
    Facci un pensierino, che l’iter è lungo ed impervio…
    Per il resto, una certezza.
    Brava.
    Pace e bene…

    1. lilianamonticone

      Se tu sapessi che tasto hai toccato!!! Io e mio marito ci siamo messi insieme quando io avevo 17 anni e lui 19 e il nostro progetto, fin da subito, è stato di fare un figlio/a e adottare il secondo/a. Valeria era piccola e avevamo già avviato la cosa. Purtroppo però i progetti degli uomini sono così effimeri…

      Per gravi motivi di salute nella famiglia d’origine abbiamo dovuto desistere. Il tempo è passato e abbiamo modificato i nostri progetti cominciando il percorso dell’affido. Infiniti corsi, colloqui e tempo perso con addetti che troppo spesso erano incompetenti e menefreghisti. Il risultato dei colloqui è stato che eravamo perfetti (non perchè fossimo chissà cosa, semplicemente perchè la maggior parte delle altre coppie se ne uscivano con frasi del tipo “abbiamo la casa piena di cani e gatti e adesso pensiamo a un bambino!”).

      Non abbiamo CHIARAMENTE posto nessuna richiesta in fatto di età, sesso, nazionalità o quant’altro. L’unico nostro veto, amando smisuratamente viaggiare, era che avesse l’assenso all’espatrio. Le comunità sono piene di bimbi la cui patria potestà è affidata al direttore della comunità essendo stata tolta ai genitori naturali, quindi pensavamo che – ragionevolmente – non ci fosse nessun problema.

      Ci credi che nel corso degli anni ci hanno fatto diverse proposte e non una sola che avesse l’assenso all’espatrio??? Non ti sto a dire poi le frasi di alcuni educatori davanti alle nostre perplessità sempre crescenti sul loro operato del tipo “quando andate in vacanza potete sempre riportarlo in comunità!” :OOO
      Stiamo parlando di bambini!!! E noi con le nostre tasse paghiamo queste “professionalità”!!!

      Spero vivamente che le realtà non siano tutte così, ma davanti a quello che ho visto, il pensiero che giochino con la pelle di bambini che dalla vita sono già stati così provati, mi fa solo ribollire il sangue! L’idea che mi sono fatta è solo legata agli enormi interessi economici che girano intorno. Un bimbo in comunità porta soldi, un bimbo in famiglia probabilmente no (o molti meno).

      Poi che sia la famiglia il luogo in cui un bimbo sta meglio è evidentemente solo un dettaglio! :(((

  5. […] di Trippando, Liliana Monticone, ci ha raccontato qualcosa di quel weekend, ma mentre aspettiamo il suo “centalogo”, ecco il decalogo delle buone […]

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