Carnevale di Venezia: magia senza tempo

Manca ormai poco al periodo più colorato dell’anno. Dal 15 febbraio al 4 marzo si svolgerà, infatti, lo spettacolare Carnevale di Venezia.

unnamed (2)

L’evento ha tradizione antichissima, una prima rappresentazione risulta risalente addirittura al 1094. Il Carnevale come lo conosciamo è stato poi ufficializzato nel 1296, quando il Senato della Repubblica ha proclamato festivo l’ultimo giorno di Quaresima dando il via alle celebrazioni.

Oggi il festival coniuga in maniera sapiente memoria storica ed innovazioni all’altezza di un pubblico sempre più cosmopolita, rendendo possibile un sogno e avvolgendo l’intera laguna in una dimensione onirica e misteriosa. Ogni anno il Carnevale assume un colore diverso: dalla gioia scanzonata e ludica, a quella più trasgressiva e sorprendente, passando per rievocazione folkloristica e tradizionale.

In un periodo di così grande concitazione e vitalità, trovare ospitalità nella perla della laguna può diventare problematico. Soggiornare a Venezia, meta ambitissima da turisti di tutto il mondo in ogni periodo dell’anno, può avere poi costi proibitivi. Una valida alternativa, per sopravvivere evitare la folla e lo stress dell’ingorgo dei canali, può essere quella di soggiornare in un hotel di Bibione 3 stelle o scegliere come base una delle altre famose località della costa veneziana.

A Bibione, in particolare, ci si potrà ritemprare dei bagordi e riprendersi dal caos rilassandosi alle terme, regalandosi trattamenti spa, fanghi e abbinando tutto il divertimento del Carnevale ad una vacanza benessere.

rialto
Un po’ di storia
Il Carnevale di Venezia trae le sue origini dagli antichi Saturnalia latini e dai culti dionisiaci greci, unici periodi di sfrenata euforia, libertà dei costumi e della moralità, in un contesto di ordinaria morigeratezza e forti restrizioni per motivi di ordine pubblico.

Le cronache del Carnevale classico veneziano raccontano di una grande vastità di gente, di ogni ceto sociale, riversarsi mascherata per calli e canali e affollare teatri, caffè e saloni. Il travestimento era dato dalla bauta, composta da un manto nero detto tabarro e una maschera detta larva, per le donne moretta, una maschera ovale in velluto nero.

Le maschere erano usate per mantenere l’anonimato durante una festività in cui tutti, dal doge al popolino, si concedevano trasgressioni di ogni tipo, visitavano casini e casinò. Leggenda vuole che anche preti e monache approfittavano delle maschere per lasciarsi andare alle tentazioni e che, celati dalle maschere, gli amanti compissero fughe amorose.

Il Carnevale però era anche l’unica occasione in cui poter mettere da parte le differenze sociali: ricchi e meno abbienti si confondevano grazie a vesti sfarzose e maschere, i popolani potevano dimenticare le difficoltà quotidiane e vivere l’illusione di una vita da nobili.
Ora come allora i giorni clou dell’evento sono il Giovedì e il Martedì Grasso, celebrati con sfilate di carri allegorici, cortei storici, spettacoli di fuochi pirotecnici, il famoso Volo dal Campanile di San Marco performance di artisti di strada, trampolieri, saltimbanchi, funamboli e burattinai.

maschere

Festeggiare il Carnevale a Venezia
Durante i giorni di Carnevale in tutta la laguna si moltiplicano le iniziative e gli spettacoli, da una parte pianificati dagli organizzatori secondo il tema dell’anno e dall’altro improvvisati dai numerosissimi artisti di strada, geniali e sorprendenti.

Il centro nevralgico dei festeggiamenti resta però il cuore di Venezia: Piazza San Marco. Qui, oltre al già citato Volo dal Campanile, si installa un grandioso palco per ospitare concerti, spettacoli e premiazioni.

Che cosa fare a Venezia durante il Carnevale? Non c’è che l’imbarazzo della scelta!
Passeggiare tra le calli e farsi fotografare con le maschere più spettacolari, vivere l’atmosfera del magnifico scenario veneziano partecipando ad una delle esclusive feste private, prendere parte ad uno degli spettacoli di teatro itinerante o visite guidate narrate, mescolarsi alla folla visitando mercatini e piccole botteghe artigianali, fare un’indimenticabile giro in gondola, ammirando dai canali le sfilate storiche, rievocare l’antica tradizione e soggiornare in una dimora storica, per sentirsi un po’ nobili e damine, anche solo per una notte!

ballo doge

Gli appuntamenti da non perdere

Il tema scelto per il 2014 è la fantasia. Su questo fil rouge si snodano tutti gli eventi. Ecco una sintesi del programma.

Sabato 15 febbraio – Pattinaggio sul ghiaccio in Campo San Polo
La Festa Veneziana sull’acqua – Parte Prima
18.00 | Canal Grande e Sestiere di Cannaregio

Domenica 16 febbraio – Pattinaggio sul ghiaccio in Campo San Polo
La Festa Veneziana sull’acqua – Parte Seconda
10.30 | Canal Grande e Sestiere di Cannaregio

Sabato 22 febbraio – Il Concorso della Maschera più bella
11.00 – 13.00 | Piazza San Marco
Festa delle Marie
dalle 14.30 | Piazza San Marco

Domenica 23 febbraio – Il Volo dell’Angelo
12.00 | Piazza San Marco
Il Concorso della Maschera più bella
15.00 – 18.00 | Piazza San Marco

Domenica 2 marzo –  IL VOLO DELL’ASINO
12.00 | Piazza Ferretto
IL VOLO DELL’AQUILA
12.00 | Piazza San Marco
IL CONCORSO PER LA MASCHERA PIÙ BELLA – GRAN FINALE
14.30 – 17.30 | Piazza San Marco

Martedì 4 marzo – Premiazione della Maria del Carnevale 2014
16.30 | Piazza San Marco
Lo “Svolo del Leon”
17.00 | Piazza San Marco

 

Non resta che scegliere la propria maschera e partecipare a questa festa da Mille e Una Notte!

Related posts

12 thoughts on “Carnevale di Venezia: magia senza tempo”

  1. Eugenia

    Ricordi di “qualche” anno fa, le strade gremite di gente e maschere bellissime che solo a Venezia ho ammirato. Per me rimane il Carnevale più bello rispetto a quelli più coloriti e turbolenti di altri luoghi.

  2. […] l’ha detto che il Carnevale di Venezia è una cosa per soli adulti? Certo, veder sfilare maschere del ’700 non è il massimo per un […]

Leave a Comment

20 + sedici =

Fai l\'operazione indicata *