Da Castagneto Carducci all’Elba: sulle tracce del poeta e dell’Imperatore

Sembra quasi, dal titolo, che io sia andata a ricordare periodi giovanili di antica memoria ed a riaprire consunti testi, ricchi di disegni ed appunti come si addice ad un libro scolastico.
In realtà è ciò che ho visto e ascoltato nella parte del blogtour #maggiodivino2014 dedicata a tre luoghi toscani profondamente legati a due personaggi storico-letterari: Castagneto Carducci e Bolgheri a Giosuè Carducci e l’Isola d’Elba a Napoleone Bonaparte.

Il viale di cipressi di Bolgheri
Il viale di cipressi di Bolgheri
Portoferraio dal mare
Portoferraio dal mare

L’itinerario storico-culturale è uno dei tanti modi di viaggiare ma può rappresentare anche un modo per incuriosire, memorizzare e capire un argomento meglio che trascorrendo ore ed ore sui testi.

Questo dà valore ed importanza anche a quei piccoli centri dove, altrettanto piccoli musei, racchiudono storie del passato e che, nei nostri viaggi, non andrebbero mai disdegnati perchè arricchiscono molto di più di quanto tempo occorra a visitarli.
Castagneto Carducci è uno di questi. Già il fatto che gli abitanti abbiano voluto modificare il suo nome, in passato si chiamava Castagneto Marittimo, dedicando la seconda parte al suo più illustre ospite, lascia capire quanto Giosuè Carducci abbia amato e sia stato amato da questa terra.
Nel piccolo borgo si trovano il museo e la casa, visibili la camera da letto e lo studio, dove il poeta visse, prima con la famiglia, e poi da ospite più volte in età adulta.

Giosuè Carducci
Giosuè Carducci
Manoscritto de "L'Idillio maremmano"
Manoscritto de “L’Idillio maremmano”

Nel museo le due piccole stanze raccontano i punti importanti della vita del Carducci; l’amata madre ma anche le amate donne…oltre la moglie ma forse non tutti sanno che la vera passione del poeta, ogni volta che arrivava in terra toscana, era la Ribotta ovvero una goliardica e solenne tavolata da condividere con amici ed autorità locali, ben liete di gustare gli enormi piatti di selvaggina e di bere l’ottimo vino, fino ad oltre il tramonto.
Ancora oggi, in onore, si organizzano tour per turisti, ribotta compresa, magari non voluminosa come quelle gustate dal poeta!, chiedete una volta che sarete al museo.

Il Museo dedicato a Carducci
Il Museo dedicato a Carducci
L'Ode alla Regina d'Italia
L’Ode alla Regina d’Italia

Non si può parlare di Giosuè Carducci senza nominare il maestoso viale di cipressi di Bolgheri, giustamente annoverato fra i patrimoni mondiali dall’UNESCO; ormai non sono piu “giganti giovinetti” ma maturi e consapevoli di essere uno spettacolo alla vista di chi arriva al loro ingresso.
Un salto nel mare blue e profondo dell’Arcipelago Toscano e mi trovo sull’Isola d’Elba, quest’anno in pompa magna, come si suol dire, per la ricorrenza del bicentenario dell’arrivo dell’Imperatore Napoleone in terra isolana.
L’isola è legata al suo illustre ospite tanto da organizzare, in suo onore, una serie di eventi che si svolgeranno fino settembre e che riporteranno elbani, turisti e curiosi ai fasti del’800. Cercando con #elba200 su internet viaggerete nel mondo virtuale dell’elba napoleonica e su www.napoleoneimperatoreelba2014 troverete date e appuntamenti per parteciparvi.

Villa dei Mulini - branda da battaglia di Napoleone
Villa dei Mulini – branda da battaglia di Napoleone
Villa dei Mulini - Il letto nella camera principale
Villa dei Mulini – Il letto nella camera principale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E’ un’occasione per visitare l’isola seguendo le tracce imperiali: la palazzina dei Mulini, la residenza di lavoro, la Villa San Martino, la Villa ufficiale sull’isola, il Santuario della Madonna del Monte, luogo d’incontro con l’amata Maria Walewska, il Teatro dei Vigilanti, voluto da Napoleone per le rappresentazioni e le sontuose feste da ballo ma, soprattutto, la maestosa tenda “de campagne“imperiale, recentemente restaurata che, per l’occasione, sarà esposta presso la Villa San Martino da giugno a settembre.

Stemma napoleonico
Stemma napoleonico
Il Teatro dei Vigilanti
Il Teatro dei Vigilanti

Per i buongustai, inoltre, i ristoranti del circuito “L’itinerario del Gusto” proporranno menù napoleonici basati sulla cucina tradizionale elbana dell’800.

Parlo di buon cibo e buon vino, del resto la Costa degli Etruschi è terra di grandi prodotti enogastronomici e, se oggi non ci sono più le ribotte di una volta e Napoleone non arriva tutti gli anni sull’Isola d’Elba, non è difficile gustare i suoi sapori grazie agli eventi organizzati per #maggiodivino2014, cercate, scegliete e…gustate!

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25 thoughts on “Da Castagneto Carducci all’Elba: sulle tracce del poeta e dell’Imperatore”

  1. L’Elba è meravigliosa 🙂 ottimo consiglio ed itinerario.

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