C’è una città accanto alla Torre: uno short break a Pisa

Nonostante sia una pisana da sempre e da diversi anni gestisca una casa vacanza a Vecchiano (7km da Pisa), da quando ho iniziato a scrivere questo blog penso sempre alle mie vacanze, o comunque a gite vicine o lontane. Ho scritto di Pisa su Trippando solo una volta, raccontando del pomeriggio di ferragosto trascorso da me e mio marito a fare i turisti in Piazza del Duomo. Poichè blog stranieri, anche importanti, mi hanno chiesto di scrivere (in inglese) della mia città, mi è venuto in mente di scriverne anche sul mio blog. E di promuoverla un pò questa Pisa “abbandonata”. Anche perchè tanta gente pensa che Pisa sia la Torre. Ma c’è una città accanto alla Torre.

Pisa è una città piccola, piena di storia, che non può essere visitata in un paio d’ore ma  merita che le vengano dedicati almento almeno due o tre giorni: uno “short break”, come dicono gli inglesi. Ecco i miei consigli: le migliori 5 attività da fare a Pisa:

1. Visitare 

Assolutamente da visitare, all’interno, sono il gruppo di monumenti di Piazza dei Miracoli: Duomo, Battistero, Cimitero Monumentale (o, come si dice  a Pisa, Campo Santo “vecchio”), Museo delle Sinopie, Museo dell’Opera del Duomo e Torre. Il costo del biglietto per arrampicarsi sul simbolo di Pisa è di 15euro. Per gli altri monumenti della piazza, si hanno riduzioni acquistando biglietti “multimonumento”.

2. Passeggiare

Il modo migliore per entrare in contatto con la città di Pisa e con i suoi abitanti è quello di passeggiare. Percorrendo le viuzze della città, troverete in ogni momento qualcosa che coglierà la vostra attenzione: un palazzo, una chiesa. A Pisa ci sono tantissime chiese, la maggior parte di esse di grande interesse storico-artistico. Purtroppo poco conosciute, poco valorizzate. Passeggiando per Pisa, noterete come strade molto strette si aprono in larghe piazze, come la splendida Piazza dei Cavalieri, che si trova a cinque minuti a piedi da Piazza dei Miracoli. Gironzolando per Pisa, non lasciatevi scappare l’odorosa Piazza delle Vettovaglie, sede del più caratteristico mercato di Pisa: quello della frutta e verdura. A proposito di passeggiate, assolutamente da non perdere quella sui Lungarni al tramonto: i palazzi si riflettono sul fiume. I colori sono emozionanti. E la piccola Chiesa della Spina diventa la regina della città.

3. Sedersi

Pisa è una città universitaria, piena di giovani e di studenti. Sedersi all’aperto è un ottimo modo di conoscere la città e per entrare nella sua allegra atmosfera. In ogni stagione, sedersi al tavolino di un bar a bere qualcosa consente di osservare la vita di Pisa e dei suoi abitanti. Di entrarci in contatto. Molti ristoranti del centro offrono tavolini all’aperto per i molti giorni di sole. E’ bello mangiare fuori a Pisa. Per chi è in cerca di qualcosa di più economico, nelle pizzicherie di Piazza delle Vettovaglie potrete comprare ogni sorta di goloseria e fare un picnic. I miei posti preferiti per fare un picnic, o, alla pisana, mangiare qualcosa “al volo”, sono Piazza Dante e Piazza del Duomo. Dal vostro punto di osservazione, troverete sicuramente divertente ascoltare il nostro chiacchiericcio. Seguire il gesticolare mentre parliamo. Anche questa è Pisa. Anche questo vuol dire visitare e conoscere questa città.

4. Ammirare una mostra

Oltre alle innumerevoli splendide chiese che cattureranno la vostra attenzione, a Pisa troverete anche diversi musei da visitare. Da poco ne è aperto uno nuovo: Palazzo Blu, che ospita periodicamente delle interssantissime mostre. Dal  15 Ottobre 2011 al 29 Gennaio 2012 ci sarà un’esposizione di quadri di Picasso dal titolo “Ho voluto essere pittore e sono diventato Picasso”. Ottima “scusa per concedersi qualche giorno a Pisa il prossimo autunno-invero, no?

5. Fare una gita fuori porta

A pochi chilometri da Pisa si trovano attrazioni che meritano una gita fuori porta:

  • la Certosa di Pisa, nel paese di Calci;
  • la chiesa romanica di San Piero a Grado, situata dove nell’antichità si trovava il “porto di Pisa”;
  • il Parco Naturale Migliarino – San Rossore – Massaciuccoli, appena fuori dalla città. Data la sua vasta estensione, può essere visitato con escursioni a piedi, a cavallo, in bici, in battello e in carrozza
  • le colline pisane, disseminate di piccoli, affascinanti villaggi e paesini, dove fermarsi a sorseggiare l’ottimo vino che vi si produce.

Che cosa ne pensate, lettori?? Ce ne sono di cose da vedere a Pisa? O c’è solo la Torre?

Per chi è in cerca di un alloggio “low cost”, vi aspetto a braccia aperte al mio affittacamere-casa vacanza Casina al Monte.

 

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3 thoughts on “C’è una città accanto alla Torre: uno short break a Pisa”

  1. […] Quale migliore idea per visitare Pisa in un weekend autunnale? Troverete altre informazioni su cosa fare nella mia città leggendo il post: “C’è una città accanto alla Torre: uno short break a Pisa“. […]

  2. […] quello che racconta la mia città: C’è una città accanto alla torre: uno short break a Pisa […]

  3. […] Per me a Pisa tutto è normale e a volte non mi rendo perfettamente conto del fatto che ci siano persone, molte persone, che fanno migliaia di chilometri, attraversano oceani e fusi orari per venire a vedere “il Campo dei Miracoli“. Perchè, come ho polemizzato un pò di tempo fa, purtroppo i turisti che vengono a Pisa si limitano a vedere Torre-Duomo-Battistero, senza scoprire cosa c’… […]

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