Come arrivare, cosa vedere e cosa fare a Zagabria in un giorno

Zagabria non è una meta turistica. E nemmeno io avevo previsto di andarci. Ma durante il nostro primo girovagare in Croazia io ed Enrico ci siamo imbattuti in una giornata senza sole. Dopo esserci affacciati dalla camera dell’albergo dove pernottavamo ad Opatija, abbiamo capito subito che non saremo potuti  andare alla ricerca di una spiaggia…ma poteva essere la giornata giusta per visitare il Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice.

Come si preannunciava la giornata-veduta dalla nostra camera del GHA di Opatija

Sicchè ci siamo messi in macchina, puntando verso l’entroterra croato. La situazione metrologica ha iniziato a peggiorare…noi eravamo in autostrada e non sapevamo cosa decidere…per visitare Plitvice il sole non serve…ma con la pioggia a catinelle non è proprio possibile! Ad un certo punto abbiamo visto un cartello che mostrava la distanza da Zagabria (saranno stati un centinaio di chilometri). Ed è scattata la mia proposta: “…e se andassimo a Zagabria?” Proposta accettata. D’altra parte non è che ci fossero grandi alternative! Da buona secchiona trovata impreparata, mentre Enrico guidava io mi sono messa a leggere cosa dicevano di Zagabria le nostre guide (guai partire con una sola…il raffronto è necessario!!)… e prima di arrivare a destinazione abbiamo scoperto che quella che ci aspettava era una città mitteleuropea, culturalmente giovane, direi quasi “frizzante”. Parcheggiare vicino al centro (zona dei musei)  è stato piuttosto facile. Inoltre, aveva smesso di piovere e, cartina alla mano, ci siamo messi subito in cammino. A Zagabria ci sono molti musei, in gran parte raccolti in una bella zona verdeggiante. Alcuni di essi, oltre a trovarsi in edifici architettonicamente molto belli, penso pure che siano interessanti, ma, per avere un’idea più completa possibile della città, abbiamo rinunciato a visitarli…rimandando questo ad una prossima gita…

La zona dei musei

La cosa che ci ha subito colpito è stata la quantità di persone, specialmente giovani, sedute ai tavolini dei caffè. Tutti con la tazza di cappuccino davanti. Ci è venuto voglia di berne uno anche a noi. Siamo entrati in un bar e, al bancone, abbiamo l’abbiamo ordinato. NO. Ci è stato detto di metterci seduti, che poi sarebbero venuti a prendere l’ordinazione. Abbiamo eseguito l’ordine ed aspettato. Passati dieci minuti, nessuno era venuto a chiederci nulla…che bello…a Zagabria puoi occupare il tavolino di un bar per mezza giornata pagando solo il costo di un cappuccino!! Ma noi non siamo venuti fino a Zagabria per stare ad un tavolino a veder passare la gente…la mossa è stata istintiva: ci siamo alzati ed abbiamo proseguito la nostra visita.

Prossima tappa: la piazza del mercato. Lì ci è sembrato di tornare indietro col tempo…di aver messo un rewind di una cinquantina d’anni rispetto all’Italia…penso che la prossima foto possa spiegare più delle mie parole…

Acquisti al mercato di Zagabria

Dal mercato abbiamo preso in direzione cattedrale. La strada iniziava a salire: stavamo andando verso la “città alta”, dove, oltre al duomo, abnioamo ammirato anche la chiesa di San Marco, con il tetto colorato e il palazzo del parlamento…Ma la fame aveva iniziato a farsi sentire e abbiamo deciso di riscendere verso l’ariosa Trg ban Jelacic, la piazza principale della città, crocevia di auto, tram e pedoni, alla ricerca di un posto dove mangiare.

Trg ban J. Jelačić

Ci siamo fermati “da Boban“, nel ristornate di proprietà del famoso calciatore, caldeggiato dalle guide in nostro possesso. Per noi italiani, i prezzi sono piuttosto bassi, il cibo ottimo, l’ambiente bellissimo e la frequentazione di alto livello (a parte noi). Lo consigliamo vivamente…anche agli interisti!! Nel pomeriggio abbiamo continuato a girare per la “città bassa”, un pò senza meta, facendo shopping ed osservando le persone e la vita di questa movimentata città.

Ma è giunto il momento di ripartire, con già la voglia di ritornare a trascorrere ancora un giorno a Zagabria.

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7 thoughts on “Come arrivare, cosa vedere e cosa fare a Zagabria in un giorno”

  1. […] …e se andassimo a Zagabria? Share this:TwitterFacebookLike this:Mi piaceBe the first to like this. Questo articolo è stato pubblicato in Uncategorized e contrassegnato come consigli per visitare trogir, dormire a trogir, ristornati trogir, visita di trogir da silviaceriegi . Aggiungi il permalink ai segnalibri. […]

  2. […] per concedersi una gita nell’interno del paese, per esempio nella piccola capitale Zagabria (qui il post della nostra esperienza), che per girare la penisola istriana. Noi siamo stati a Pula, che […]

  3. […] Krk e la sorprendente Pula. Data la pioggia, un giorno ci siamo concessi pure un fuori programma a Zagabria. Sapete cosa vi dico? Andateci! E’ una capitale a misura d’uomo. Un posto slow dove vi […]

  4. ah ah ah , simpaticissimo post!! Mi hai fatto sorridere

  5. […] facilmente anche in auto, per esempio quelle più vicine a noi: Lubiana, Vienna, Zurigo, Zagabria. A dire il vero, noi siamo stati in auto anche a Belgrado e Sarajevo: due capitali in antitesi tra […]

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