Con Ylenia Sambati in Salento…a passo lento

Di nuovo un guest post. Il primo in italiano. Oggi è la volta di Ylenia Sambati, proprietaria di Yltour, azienda che organizza tour su misura in Puglia e nel Salento. A passo lento, Ylenia ci conduce alla scoperta della sua terra tra barocco, mare, buon cibo e vino, dolce vita e lifestyle.

Tutti pazzi per il Salento, terra di fuga a portata di mano, della semplicità, del suono del vento e del rumore del mare. E’ il buen retiro di personaggi provenienti da tutto il mondo – attrici, capi di governo, artisti, registi, scrittori – che sempre più spesso lo scelgono per concedersi un soggiorno riservato in masseria, o nelle dimore dei paesini delle meraviglie fatti di calce bianca e pietra leccese, circondati da profumi inconfondibili e dalle cattedrali barocche, coccolati dall’affetto della gente del posto e inebriati da ristoranti, atelier di artigiani, mercati del pesce, luminarie delle feste. Gioielli di pietra immersi tra distese di ulivi secolari, sotto un cielo blu, tra lenzuola bianche stese al sole e massaie indaffarate, a pochi passi dalle piccole chiese campestri e dalle pajare. Tutt’intorno, il giardino degli ulivi, l’agrumeto, la vigna e splendide terrazze panoramiche.

Lecce prorompe con il suo Barocco, completamente avvolta dai toni caldi della sua pietra e dall’abbondanza di motivi floreali, fregi, stemmi e animali mitologici. Tra dimore ottocentesche, palazzi di famiglie nobili e antiche case di charme, Lecce si rivela in tutta la sua bellezza sorprendente tra letti a baldacchino, soffitti in carparo e ancora pietra leccese e soffitti affrescati.

Nelle case domina il bianco, dalle pareti alla pietra a vista, dai divani color latte alle tende color kaki. Lecce e la sua pietra, unica, dal colore giallo dorato, intagliata e scolpita fino a creare avvolgenti decorazioni che ornano i palazzi del centro e ingentiliscono i balconi delle dimore antiche. Si respira un forte senso di pace (calmness) tra le vie del centro storico, che i salentini hanno dentro da sempre, insieme alla musica che naturalmente scandisce il ritmo di queste giornate assolate, tra gastronomia, arte, luce, storia e buon vino. Eventi culturali, musica, mostre e sagre molto glamour rendono questo lembo d’Italia una meta ideale al confine tra barocco, mare e campagna.

 

Al Salento è difficile resistere, è al tempo stesso selvaggio e raffinato, caratterizzato da un misticismo molto terreno e da un sole purissimo che si riflette sul mare: la sua cucina è fonte di piacere, povera ma buona, dove regnano incontrastati i primi piatti e le ricette di mare, accompagnate dalle verdure dei campi, Vini Doc e Oli Dop.

 

I colori del centro storico di Lecce sono davvero incredibili: a rendere l’atmosfera ancora più intensa il rumore delle botteghe artigianali nel centro, i piccoli bar, il profumo del caffè, i balconi fioriti ed il sorriso della gente del posto.

 

Ecco il Salento, che conquista il mio cuore ogni giorno e tutte le notti sotto le stelle.

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3 thoughts on “Con Ylenia Sambati in Salento…a passo lento”

  1. Al bell’articolo di Ylenia vorrei aggiungere questo link, per chi vuole visitare il Salento con un vecchio treno…
    http://www.salentoslowtravel.it/in_evidenza/1/turisti_in_carrozza.html

  2. […] Sambati, titolare di YLTOUR, è già stata ospite di Trippando un pò di tempo fa, con un guest post sul suo Salento. Oggi vi propongo con piacere un itinerario-percorso-esperienza di viaggio unica, grazie alla […]

  3. Articolo eccellente. Brava Ylenia. Da Il Gazzettino di Puglia. Vincenzo De Gregorio. Direttore Responsabile.

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