Diario di viaggio: 4 giorni tra Provenza e Costa Azzurra

Un lungo week-end è sufficiente per arrivare poco al di là del confine con la Francia ed immergersi completamente in un’atmosfera diversa. Qui l’aria sa di campagna, di piccoli paesini arroccati dove le giornate scorrono lente, dove la vita è scandita da ritmi rilassati, tra una partita di pétanque e le bancarelle dei marché  provecales, colorati dalla frutta e dalla verdura dei contadini e dagli oggetti di artigianato locale.

Meta ideale per una piccola vacanza in tranquillità, perfetta per chi viaggia con figli al seguito, perchè facile da raggiungere anche in macchina e perchè facile da organizzare in piccole tappe o mini-gite da fare in giornata. Questa zona dell’interno della Costa Azzurra, alle porte della Provenza, è una meta ideale per un lungo fine settimana di vacanza.

Prima tappa e base del viaggio, un piccolo paesino tra Vence e Cagne sur Mer, La Colle sur-Loup. Tipico borgo francese, simile al villaggio di Chocolat, con la piazza dove si affacciano gli edifici più importanti per la vita della comunità: il Municipio, la Biblioteca e qualche bistrot.
La nostra sistemazione, Le Clos de Saint Paul, semplicemente ideale: sistemati in questo B&B in appartamento, con cucina e ampio spazio all’aperto, è stata una soluzione perfetta viaggiando con un bimbo piccolo. La colazione che ci veniva portata tutti i giorni, un modo perfetto per iniziare la giornata!

Da La Colle, si raggiunge in poco meno di 10 minuti in auto il grazioso paese di Saint-Paul del Vence, sicuramente molto turistico (e lo testimoniano i numerosi negozi, seppur tutti di alta qualità), ma delizioso con i suoi vicoletti stretti e gli angoli pittoreschi con le fontane di pietra.
Un giorno semi-piovoso si è invece rivelato utile per una gita un po’ più lontano, nella suggestiva Gorge-du-loup, una zona montuosa dove si incontrano ripide cascate e paesi arroccati sulle alture. Tappa consigliata, Pont du Loup, per una visita alla fabbrica della Confiserie Florian, o per partecipare ad uno dei corsi di cucina dell’Atelier des Fleurs.

Tornando verso “casa”, Tourrette-sur-Loup è una tappa ideale per fermarsi a pranzo: le specialità alla brace del Ristorante Chez Grand-Mere ci hanno rimesso in forze per proseguire il cammino e la passeggiata a piedi alla scoperta dei vicoli in pietra, è utile a spezzare la monotonia del viaggio in macchina.

E’ stato invece un po’ una delusione il vecchio borgo di Grasse: se si esclude l’interessante Museo dei Profumi e la visita al famoso Atelier Fragonard, il centro del paese è molto decadente, ed i vicoli in salita, spesso intervallate da scalinate, non proprio comodi da girare con un passeggino.

Sorpresa invece positiva, oltre le aspettative, è stata la cittadina di Vence: come descritto nella mia Lonely Planet, meta un po’ snobbata dai viaggiatori ma ricca di fascino. Il paese vecchio è ricco di negozi interessanti e scorci pittoreschi. Nel duomo è presente un mosaico di Chagall che merita una visita, così come la cappella di Matisse (un po’ fuori dal centro) che regala una suggestione unica di luci e immagini.
Arrivati all’ultimo giorno, purtroppo ancora di tempo brutto, proviamo a dirigerci verso il mare, direzione Antibes. Paese veramente delizioso, con un centro vivo e ricco di vicoli dove cui perdersi tra negozi di artigianato e piccoli bistrot. Il vecchio mercato è una bella struttura in ghisa dove poter scovare le prelibatezze della zona, tra cui il pesce freschissimo, mentre il museo di Picasso è una tappa interessante per gli amanti del maestro. Merita una deviazione, la visita a Cap d’Antibes: una strada panoramica che costeggia il mare porta a questo promontorio dove si nascondono dentro una ricca vegetazione delle ville principesche..solo per pochi eletti!
E così, siamo giunti alla fine della vacanza ma ci regaliamo un’ultima gita: tornando verso l’Italia decidiamo di raggiungere Nizza e di proseguire seguendo la famosa strada panoramica “La Grande  Cornice“: una strada che corre alta sopra il mare e che regala panorami mozzafiato, costeggiando paesi a picco sul mare e l’elegante principato di Monaco. Un ultima tappa per pranzo, nel piccolissimo borgo arroccato sulla montagna, Roquebrune.

La Provenza è un’ ottima scelta per un lungo week-end con bimbi al seguito, che permette di poter variare tra giorni di mare e gite nell’entroterra ricco di interessanti luoghi da scoprire.
Cliccando qui, trovertete una mini-guida da portare con voi! Buon viaggio!

Nella mia cucina, questo viaggio mi ha ispirato:

La Ratatuille alla provenzale di Remì

Douceurs de la Provence

Le Moelleux au chocolat

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5 thoughts on “Diario di viaggio: 4 giorni tra Provenza e Costa Azzurra”

  1. Sono posti meravigliosi ^.^ Devo andarci 🙂

  2. […] ricordate il racconto dei miei quattro giorni di vacanza tra Provenza e Costa Azzurra, bimbo al seguito. Ecco una mini-guida riassuntiva da portare con voi se avete voglia di percorrere il mio […]

  3. […] ricordate il racconto dei miei quattro giorni di vacanza tra Provenza e Costa Azzurra, bimbo al seguito. Ecco una mini-guida riassuntiva da portare con voi se avete voglia di percorrere il mio […]

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