DimmiCheSensoHa

www.blinkbooking.com/dimmichesensoha invita il mio boss Silvia Ceriegi/Trippando, che di rimbalzo per potersi aggiudicare il popò di premi invita a sua volta 5 amici blogger, tra i quali il sottoscritto; a mia volta estenderò questa catena virtuale ad altri cinque e così via, fino a che non saremo tutti sopraffatti dai sensi protagonisti di questo con-test.

#DimmiCheSensoHa tutto ciò? Sapendo che a tutto c’è una risposta, mi cimento…

Ed io, curioso come sono, più per vedere l’effetto che fa sugli altri e vedere quanto coincidono le mie percezioni con quelle di amici-conoscenti-sconosciuti, partecipo…

GUSTO = NAPOLI.

…e non solo per la pizza, che sarebbe fin troppo facile. La città partenopea per me è Totò, e l’immagine che sin da piccolo associo al principe de Curtis è quella dell’abbuffata in “Miseria e Nobiltà”, della scena in cui ricevuto a casa un pranzo luculliano, pur di non lasciarsi sfuggire gli spaghetti fumanti altrimenti preda degli altri abitanti il misero alloggio in cui vive, lo scrittore de “A Livella” oltre a portarli alla bocca colle mani se li mette in tasca per farne scorta.

OLFATTO = VENEZIA

Avendo visto sentito ascoltato davvero tanto in questo mio viaggio che è la vita su questo pianeta, la prima cosa che mi ricorda della città dei Dogi, nell’oblio della mia memoria, è l’odore del mare che lambisce gli isolotti che compongono la Serenissima: quell’odore di pescesalsedinealghemuffecozze legato indissolubilmente alla sensazione di umido sono l’incipit di quel meraviglioso libro che sto scrivendo anno dopo anno passeggiando per i Sestieri della malinconica città lagunare.

TATTO = FIRENZE

Io quando voglio “sentire” qualcosa o qualcuno lo tocco. Che sia una pietra, un muro, un albero, una statua, un dipinto (nei limiti del concesso…) una persona (idem come sopra!!!), il contatto fisico attraverso le mani mi dà una sensazione di collegamento remoto con l’anima di quell’oggetto: la cupola brunelleschiana, gli Uffizi, San Miniato, Boboli, Palazzo Pitti, il Ponte Vecchio, sono tutti percepibili attraverso il tatto, e le scariche d’adrenalina che m’han regalato i cocci che il mastro Pippo ha usato per comporre l’intradosso dell’ascesa alla lanterna di Santa Maria del Fiore ancor oggi sono paragonabili solo alla vista in cripta delle spoglie del poverello d’Assisi.

UDITO = MILANO

Non mi è mai piaciuta la metropoli meneghina: il caos, quindi facilmente riconducibile al rumore, è l’immagine che la mia memoria associa alla città della Scala, della Moda e degli Yuppies, della Borsa del Duomo e del Panettone (al quale preferisco di gran lunga il Pandoro e la di lui città Verona…). Nel calderone del sentire, di positivo c’è che nella città sforzesca ho assistito a tanti tanti tanti concerti, ma sopratutto che ospita la mia Radio di ogni giorno, compagna di vita quotidiana ed ormai sorella: Radio DeeJay.

VISTA = ROMA

“Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi (…)”.  Per la città eterna è quantomeno riduttivo il solo pensiero di poterla visitare e di conseguenza poter affermare di averla vista tutta; “non basta una vita…” mi diceva una persona a me cara ed al quale coscientemente so di poter dare ragione: passato presente e futuro sono indissolubilmente legati nella capitale dell’Impero che ci ha dato lustro e dal quale dovremmo attingere realmente per poter vivere meglio… Appagare i sensi di un essere umano attraverso la vista è difficilissimo per una città di grandi dimensioni: per la città che non è stata costruita in un giorno è invece un gioco da ragazzi.

Ed ora allargo come promesso la sfida-catena ad altri 5 amici-scrittori di sensazioni:

Simonetta di http://sullestradedelmondo.blogspot.it/

Nicola di http://www.viaggiatorilowcost.it/

Francesca di http://www.travelstales.it/

Elisa di http://miprendoemiportovia.wordpress.com/

Liliana di http://www.fanpage.it/liliana-monticone/

Tenendomi il sesto e più pregevole senso per il mio Paradiso in terra, Giano dell’Umbria, attendo fiducioso responsicommentimproperi sul mio delirante resoconto.

,,,e che la Forza sia con noi!!!

Pace e bene…

Related posts

4 thoughts on “DimmiCheSensoHa”

  1. Aspettavo con curiosità il tuo DimmiCheSensoHa. Bello! sei stato poetico, come sempre. Conosco poco, per niente i film di Totò ma quella scena che hai citato è rimasta impressa anche a me.

  2. Blink Booking

    Grazie per la tua partecipazione! Per poterti aggiudicare i premi in palio, tuttavia, devi seguire attentamente le tutte le istruzioni (http://blinkbooking.com/dimmichesensoha). C’è ancora tempo, ma meglio affrettarsi 🙂

    1. …ed ora?
      Buona domenica BB’s!!!

  3. Caro Ernesto….e dopo il sesto senso…..io aggiungere il settimo…che traspare sempre anche da una tua piccola citazione…la tua conoscenza ampia e approfondita. supportata da una meravigliosa curiosità…conseguenza di amore e rispetto per la vita….la forza è con te!!

Leave a Comment

3 × 3 =

Fai l\'operazione indicata *