Dolciastro odore di pop corn nell’aria – Vergeletto e la sua Farina Bona: una scoperta del #girodelgusto

Visitando il Canton Ticino, in Svizzera, risalendo la stradina che porta in Val Onsernone, può capitarvi di giungere ad un piccolo paesino di 40 km quadrati, abitato da una cinquantina di persone, e ritrovarvi circondati da una pace immensa, sentendo nell’aria un gradevole profumo di pop corn caldi appena pronti. No, non state sognando. Siete giunti a Vergeletto ed il profumo che si sprigiona nell’aria è quello tipico della Farina Bona, un presidio Slow Food.

Vergeletto e il mulino
Durante il nostro #girodelgusto svizzero, abbiamo avuto la possibilità di recarci a far visita a questo paesello arroccato e conoscere a fondo, culturalmente ma anche vedendo ed assaggiando noi stessi, la sua antica farina ricavata da un mais dolce tostato.

Tostatrice
Le caratteristiche principali di questa farina sono la tostatura del mais e la sua macinatura molto fine, ottenuta grazie all’impiego di speciali macine di pietra perfettamente lisce, ben assestate e calibrate a pennello

Meccanismi Macina
A differenza di oggi, la Farina Bona in passato veniva usata regolarmente, tutti i giorni mischiata al latte freddo o caldoe  accompagnata a fragole e mirtilli o semplicemente con del vino; oggigiorno invece, grazie al progetto di rilancio della Farina Bona, questa viene impiegata in modo un po’ più sofisticato per la produzione di svariati cibi, dal dolce al salato. Abbiamo infatti avuto la possibilità di assaggiare il burro alla Farina Bona, lo yogurt, il gelato, la birra e persino la Bonella, una sorta di Nutella, preparata però con crema di Farina Bona, davvero buona…

Bonella

Nel 2009 il Museo Onsernonese, l’Associazione dei mugnai di Vergeletto e i produttori privati di questa farina hanno deciso di costituire l’associazione “Progetto Farina Bona”, con lo scopo di creare i presupposti per il mantenimento della produzione e lo smercio della Farina come prodotto tipico e tradizionale della Valle Onsernone.

Per la produzione di Farina Bona viene da sempre impiegato il mais Ticino, rigorosamente selezionato e coltivato nel piano di Megadina, anche se dall’inizio del 2010 è stata messo sul mercato la prima Farina Bona prodotta con il mais di Mergoscia, il primo mais non ibrido recuperato grazie all’impegno ed al lavoro di PRO SPECIE RARA.

Ora, per scoprire più a fondo la Farnia Bona, non vi resta che visitare Vergeletto ed assaporare a pieno la sua Farina Bona con i suoi prodotti e visitare gli antichi mulini presenti nel paesino. Se invece in qualche modo avete con voi un po’ di Farina Bona, perché non provate a cucinarci qualcosa? Non sapete cosa? Date uno sguardo qua e troverete un magnifico ricettario con vari metodi su come impiegare la dolce Farina di Vergeletto…
Poi condividete con noi le vostre ricette!

Related posts

12 thoughts on “Dolciastro odore di pop corn nell’aria – Vergeletto e la sua Farina Bona: una scoperta del #girodelgusto”

  1. Eugenia

    Marco, non è che riesci a farci sentire anche i rumori del mulino e gli aromi della Bonella con le foto? 😉 Fantastici!

Leave a Comment

uno × 5 =

Fai l\'operazione indicata *