Due pisani in Piazza dei Miracoli…a ferragosto

Pisa a ferragosto è sempre deserta. Di pisani. E’ con questa idea in testa che ieri pomeriggio Enrico ed io ci siamo concessi una passeggiata in città. Il Parcheggio di via Pietrasantina era stracolmo di macchine ed autobus turistici, ma in zona Ingegneria (più o meno di fronte a Piazza dei Miracoli, n.d.r.) c’erano molti posti liberi. I turisti che vengono a Pisa sono evidentemente ben terrorizzati dalle multe nelle poco indicate ZTL e dal costo orario dei parcheggi del centro. Con il risultato che tutti parcheggiano ai margini della città. Probabilmente, però, molti turisti, specialmente stranieri, non erano al corrente che in Italia il 15 Agosto è giornata festiva. E che quindi a Pisa i parcheggi sono gratuiti. Ma noi sì. Lasciata la macchina, ci siamo diretti verso la Piazza del Duomo. Fino a ieri sera pensavo che noi pisani la chiamassimo familiarmente così ma che ufficialmente fosse “Piazza dei Miracoli”. Ed invece no. Scoperta di ferragosto: un pò nascosta c’è una vecchia insegna marmorea con scritto “Piazza del Duomo”.

La fiumana di gente di fronte ai tre monumenti principali della Piazza (Duomo, Battistero e Torre) era notevole. Enrico si è divertito a fotografare, oltre a me con il pancione (tanto di pisani a ferragosto in Piazza del Duomo c’eravamo solo noi), anche serie di turisti nella famosa posa del sostenimento torre.

 Ma bastava spostarsi un pò verso il quarto monumento della Piazza, il poco noto “Camposanto Vecchio” o verso le strade laterali che il numero delle persone diminuiva. e quanta poca gente all’ingresso dei monumenti. Sembrava, e probabimente era così, che tutti fossero di passaggio per fotografare la torre. I molti ristoranti di via Santa Maria, la strada che collega Piazza del Duomo a Piazza Cavallotti, erano tuttavia sovraffollati di gente che non si sapeva, dato l’orario, se stesse pranzando o cenando. All’angolo tra Piazza del Duomo e via Santa Maria, delle solite carrozzelle con cavallo ferme ad aspettare i turisti ce n’erano ben poco. Erano quansi tutte in giro per la città. Per non parlare del punto di noleggio risciò, sempre in via Santa Maria: c’era solo il noleggiatore col cartello e appena arrivava un gruppo ne ripartiva un altro. Il prezzo del noleggio risciò (12 euro per 40 minuti 4-6 posti) ci è sembrato interessante, soprattutto nell’ottica delle famiglie numerose o dei gruppi di amici. Ed è sicuramente un’ottima idea per tenersi in movimento, prendere un pò d’aria (fresca, magari) e godersi anche le zone meno turistiche della città. I più pigri sono stati invece avvistati sul bus scoperto che ha ormai omologato le principali città italiane: City Sightseeing.

Ma nella nostra passeggiata, lasciando Piazza Cavallotti in direzione della splendida ma poco bazzicata Piazza dei Cavalieri, abbiamo tristemente osservato che non c’era proprio anima viva. A piedi, nessuno. Solo qualche carrozza e qualche risciò ogni tanto. Che tristezza i turisti di ferragosto: per loro Pisa finisce in Piazza dei Miracoli. Invece Pisa inizia in Piazza del Duomo!

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2 thoughts on “Due pisani in Piazza dei Miracoli…a ferragosto”

  1. […] iniziato a scrivere questo blog penso sempre alle mie vacanze, o comunque a gite vicine o lontane. Ho scritto di Pisa su Trippando solo una volta, raccontando del pomeriggio di ferragosto trascorso da me e mio marito a fare i turisti in Piazza […]

  2. e sono assolutamente d’accordo con te..Pisa è molto molto altro anche se Piazza del Duomo rimane un luogo affascinante … 🙂

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