E se perdo la valigia? No problem, c'è Stikets!

Stiamo ricominciando a viaggiare. Pian piano l'Italia sta ripartendo e la voglia di muoverci che abbiamo accumulato in questi lunghi tempi chiusi (o quasi!) in casa sembra volersi liberare tutta insieme.

Non so voi, ma io vivo con un bisogno viscerale di muovermi, di uscire, di stare all'aria aperta. Forse è per questo che nei mesi di lockdown ho messo su il progetto, diventato libro da pochi giorni, "Giro d'Italia in 70 picnic. Mangiare sull'erba, raccontare storie". Al di là dei picnic, che sono perfetti anche in abbinata alle gite di un giorno, c'è qualcos'altro che per me ha un fascino incredibile: fare i bagagli e partire.

Certo, da quando le valigie sono moltiplicate per quattro, la vita si è fatta più complessa, ma quando è possibile a me piace molto anche scappare da sola. Psss! Non lo dite al marito e alle creature, però!

Così, dai problemi, grossi, che abbiamo avuto fino alla primavera passata, siamo passati ai dilemmi esistenziali legati al nostro viaggiare:

<<E se perdo la valigia?>>

Quella del "se perdo la valigia" (o i bagagli, in generale) è una questione che per molti è legata al viaggiare in aereo. Non per me, che, quando viaggio da sola mi muovo per lo più in treno e ho il vizio di portarmi dietro non un solo grande trolley, ma borse, borsine, borsette. E lo so che non si dovrebbe fare, ma è più forte di me. Anzi, se all'andata è così, al mio ritorno ho anche le borse dello shopping, perché è inevitabile che acquisti qualcosa.

E allora, non so voi, ma io spesso mi angustio a fare "la conta dei bagagli", dovendomi ricordare quanti ne ho caricati, così da doverli poi riscendere tutti.

Roba folle, lo so...

Di più: di questi tempi in cui abbiamo imparato ad igienizzarci le mani in continuazione e a igienizzare tutto, oltre alla paura di perdere i bagagli c'è anche la volontà di non far toccare i nostri bagagli ad altri. O, almeno, far sì che questo avvenga il meno possibile. E per questo dobbiamo far sì che essi siano riconoscibili a colpo d'occhio.

Come fare per stare tranquilli e evitare l'ansia dal "se perdo la valigia"?

Semplice, basta:

  • personalizzare i bagagli con degli adesivi (guardate in rete, per esempio su Stikets, vi si aprirà un mondo)!
  • e usare delle etichette identificative per bagagli, con su scritto il vostro nome, cognome, indirizzo e tutti i dati per farvi ritornare facilmente in possesso del vostro bagaglio, in caso di smarrimento.

Ma c'è di più: il servizio SOS di Stikets

Il servizio SOS di Stikets funziona grazie al QR code applicato alle targhette metalliche. In caso di smarrimento del bagaglio, chi lo dovesse ritrovare, inquadrando il QR code riceverà le istruzioni per mettersi in contatto con Stikets, che provvederà a far riavere al legittimo proprietario il suo bagaglio senza costi aggiuntivi per nessuno.

Insomma, mai più valigie scambiate o disperse, grazie a Stikets. E sarà la volta buona che anch'io inizio a portarmi dietro un bagaglio più grande al posto delle ennemila borse borsine borsette. Che poi, ce ne sono di stilosi, facili a trasportare, leggeri...

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