Fumare in viaggio… ma è meglio non fumare!

Sono stata invitata a scrivere un articolo sui problemi che riscontrano i fumatori in viaggio. Entusiasta come sempre, ho accettato la sfida, pensando di poter approfittare del post per documentarmi anche un pò sull’argomento.

Non fumando, le informazioni che ho sono dovute esclusivamente alla mia esperienza di viaggiatrice poco attenta all’argomento.

Poi ho riflettuto: io non fumo, non ho mai fumato e chi fuma non mi piace nemmeno più di tanto. Così ho deciso di parlare del fumo on the road dal punto di vista (poco bipartisan) di una non fumatrice. Sono o no libera di scrivere sul mio blog che fumare fa male?

Ma veniamo a noi…

Se partiamo dai mezzi di locomozione più semplici, a piedi, in bicicletta e in motorino è possibile fumare danneggiando poco gli altri. Insomma: poco se si parla di danni dal fumo. Assai di più se si pensa alla distrazione che può provocare fumare una sigaretta mentre si cammina per strada, si pedala o si va in moto.

La macchina, invece, è una vera e propria centrale nucleare, se si viaggia con un fumatore. Fermo restando che è buona norma non fumare in macchina quando si è in compagnia, a me dà fastidio anche solo salire sulla macchina di un fumatore senza che venga accesa una sigaretta in mia presenza. L’odore acre di fumo stantio assorbito dalla tappezzeria è davvero un incubo.

E cosa ne dite di quando era possibile fumare sui treni? Ricordo ancora un viaggio Pisa-Torino, scortata dal mio zio, ex ferroviere ed ex fumatore, a respirare “aria buona”, come dice lui, nella carrozza fumatori. Da urlo!

In aereo, mi piaceva davvero tanto quando i fumatori erano relegati nelle ultimissime file, come reietti. Adesso, sinceramente, non so se qualche compagnia aerea consenta il fumo a bordo, ma la gran parte no. Ed è un grosso guadagno in civiltà. Non fumare è civiltà. E chi fuma… ma che smetta!

A proposito, vi segnalo l’iniziativa ExSmokers, promossa dalla Comunità Europea e completamente gratuita per chi sta pensando di smettere di fumare. Approfittatene. Diventerete… irresistibili!

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3 thoughts on “Fumare in viaggio… ma è meglio non fumare!”

  1. polly674

    Mai fumato e ringraziando il cielo mai avuto compagni fumatori. Ma ancora ricordo quando si poteva fumare ovunque…quanto era sgradevole tornare a casa e sentirsi addosso l’odore acre del fumo!

  2. natascia baron

    purtroppo ho fumato per alcuni anni e mi ricordo quando anch’io fumavo in treno, in auto (ho persino bruciato un sedile…) da più di un anno ho smesso e da un paio di mesi ha smesso anche il mio ragazzo e siamo felicissimi. Ora i tanti soldi che andavano via “in fumo” vengono usati x i viaggi!!!

  3. Noi non fumatori incalliti ci han sempre dato dei razzisti.
    A noi.
    Ma dell’egoismo dei fumatori non s’è mai sentito parlare…
    Del male che fanno non solo ai loro polmoni, ma al dolore che provocano ai familiari, al servizio sanitario nazionale, a chi gli sta intorno.
    Perchè nessuno ha il coraggio di ripetere i numeri impietosi dei danni che fa il fumo.
    Non tutti sanno che 50.000 sono mediamente i morti annui per fumo, in Italia.
    Certo non sono gli 80.000 per alcool, ma sono 100 volte di più dei morti per droghe!!!
    Quindi, prima di dirvi di essere razzisti e settari, chi fuma si facesse un esame di coscienza: il libero arbitrio non ha nulla a che vedere con la dipendenza dalla stupidità…
    Poveri deboli e senza personalità, pedine in mano dei soliti noti senza scrupoli lobbisti del “m’arricchisco alle tue spalle.”
    Per questo continuo a non capire perchè si possa morire lentamente ed in modo costoso di sigarette in modo legale ed a vietare come appestate le cosiddette droghe.
    E lo dice un non fumatore che non si è mai drogato.
    Che convenga a qualcuno?
    Pace e e bene…

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