#Girodelgusto – Antipasto del viaggio alla scoperta dei gusti svizzeri

Dal 21 al 23 Marzo grazie a Presenza Svizzera ho partecipato come inviato in rappresentanza di Trippando al blogtour #girodelgusto dedicato alla scoperta dei gusti svizzeri, che non distano molto dai nostri, soprattutto per uno come me che proviene da Bergamo nel nord Italia, ma allo stesso tempo gusti con una particolarità unica come la linea guida da sempre rappresentata dalla Svizzera.

Swiss Locarno

Il nostro viaggio ha avuto la particolarità di conoscere più a fondo il canton Ticino nel giorno del 21 Marzo, facendo la conoscenza di ProspecieRara, una Fondazione che si adopera sul territorio per salvaguardare razze di animali da reddito e piante coltivate minacciate da estinzione.

ProSpecieRaraSiamo passati, poi, alla conoscenza dello “Zincarlin de la Val de Mucc” un formaggio ticinese di latte crudo esclusivamente della Valle di Muggio, primo presidio di Slow Food Ticino, prodotto con latte vaccino e, quando è stagione, con l’aggiunta di un po’ di latte di capra.
Dopo lo Zincarlin, ci siamo diretti al Ristorante Montalbano, dove abbiamo fatto la conoscenza di erbe e radici selvatiche, come aglio orsino, falsa ortica, dente di leone. Ooltre ad imparare a riconoscerle, abbiamo percepito l’uso e la loro applicazione in cucina, per preparare ottime frittate o vinaigrette adatte a condire pesce di lago.
Erbe e piante selvatiche sono un patrimonio per il canton Ticino, così come la Farina Bòna lo è sia per il cantone che, soprattutt,o per il suo piccolo paese di produzione, Vergeletto. La tipica farina della Valle Onsernone, prodotta con grano dolce tostato e poi macinato,  diventa una sorta di pop-corn tritato e ridotto in farina, ottima da consumare subito come “cibo povero” miscelata a yogurt o latte e utilissima per fare delle vere e proprie prelibatezze, come il gelato alla farina Bòna, il burro, o, perché no, la Bonella: una sorta di crema spalmabile (simile alla Nutella) al sapore e colore della farina Bòna.

Vedrgeletto Farina Bòna

Prima di gustarci i sapori tipici ticinesi nella cena al Grottino Ticinese, incontriamo i rappresentanti del Festival del Film di Locarn: un festival che lungo i suoi 66 anni ha saputo conquistarsi un posto unico nel panorama delle manifestazioni cinematografiche e da cui sono passati anche registi di noto calibro, quali Spike Lee o Quentin Tarantino per citarne solo due.

Il 22 Marzo è la giornata dedicata al Canton Vallese, ai suoi sapori, profumi ed ovviamente i suoi vini: infatti l’industria vinicola del cantone è tra le principali della Svizzera. In questo cantone esiste anche un grande numero di frutteti. Dopo la visita a Visterperterminen ed ai suoi vigneti più elevati d’Europa, ci rechiamo a visitare il museo del vino di Salgesh, non prima però di avere potuto ammirare le pecore dal muso nero tipiche  vallesane. La sera è tempo di mangiare e ci spostiamo a Sierre, dove abbiamo la possibilità di degustare diversi vini all’Enoteca Chateau de Villa prima di goderci la famosa Raclette, preparata con cinque tipi di formaggio proveniente dai diversi pascoli.

L’ultimo giorno dirigiamo il nostro itinerario in Val d’Herens, dove abbiamo la possibilità di visitare la fattoria pedagogica di Hérémence, assaggiando le specialità della casa e assistendo, inoltre, alla prima produzione di una toma a forma di testa di vacca.

TestadiVacca

La vera attrattiva di questa fattoria sonoperò le mucche d’Héréns, razza tipica vallesana. La particolarità di questa razza di mucche, tra le più piccole in Europa, è quella di avere un carattere ed un temperamento molto docile, che cambia improvvisamente quando è il momento di andare al pascolo, instaurando veri e propri combattimenti a colpi di corna per ottenere il titolo di regina della malga e instaurare una sorta di gerarchia naturale. Dopo la visita alla Ferme Pedagogique è il momento di trasferirsi al paesino di Mase, dove al ristorante le Trappeur degustiamo prodotti tipici della Val d’Héréns, prima dei saluti finali e del rientro in italia a conclusione del nostro viaggio.

I ricordi sono ancora freschi e non ancora elaborati perfettamente pertanto questo vuole essere un preambolo ai vari articoli che vi presenteremo successivamente, dove ci addentreremo a fondo con articoli più specifici e tecnici delle attività svolte quindi non cambiate canale e continuate a seguirci su Trippando …

Presenza Svizzera lancerà il Giro del Gusto anche in Italia con un padiglione a Expo 2015, ma anche con una struttura mobile a spasso per l’Italia che partirà da Milano il prossimo aprile per poi spostarsi a Roma, a Torino e a Genova.

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12 thoughts on “#Girodelgusto – Antipasto del viaggio alla scoperta dei gusti svizzeri”

  1. sicuramente andrò a trovarli quando passeranno per Roma!

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