Hotel Monzoni di Passo San Pellegrino: 3 novità per andarci o ritornarci

Prima di raccontarvi del mio soggiorno all’Hotel Monzoni presso il Passo san Pellegrino nel Comune di Moena, premetto che io adoro la montagna, ma che per me è degno di chiamarsi montagna, qualsiasi luogo con cime, rocce, prati, boschi e mucche che parta dai 1500 mt. sul livello del mare a salire.

Potete ben immaginare che  chiedermi di andare al Passo San Pellegrino, che si trova a quasi 2000 mt. sul livello del mare, sia stato come dire a una bambina di entrare in un negozio di caramelle e prendere tutto quello che desidera.

Trippando all’Hotel Monzoni c’era già stato, ma ci siamo tornati perché da circa un anno è cambiata la gestione.

insegna Monzoni

Che dire: già da fuori si presenta molto bene, la struttura è enorme e divisa in una parte più vecchia e una parte più nuova. Quando sono arrivata me lo sono immaginato nel periodo natalizio: con tante lucine colorate e con tantissima neve da coprire le finestre… (Io ho questa insana passione per il rimanere bloccati in una tormenta di neve).

La versione estiva, invece, è davvero grandiosa per il contesto in cui l’hotel è inserito: il senso di potenza, di pace, di sicurezza che io percepisco nello stare in mezzo ai monti, vedere le cime, incantarmi davanti al cielo blu (blu, non azzurro) è totalizzante: siamo a 2000 mt e le vette del paradiso sono vicinissime.

esterno Monzoni

Monzoni! Non è il nome del proprietario: l’hotel prende il nome dalla catena montuosa che si trova alle spalle: Monzoni –Costabella.

Costruito nel 1899 dopo che il proprietario dell’Ospizio che si trovava sul passo, decise di presentare domanda di edificazione e la ottenne. Purtroppo nel corso della Grande Guerra, l’hotel fu abbattuto in quanto si trovava proprio sulla linea di confine fra gli Austriaci e gli Italiani; solo negli anni ’30 venne ricostruito nell’attuale posizione.

In quegli anni comniciò a svilupparsi il turismo invernale con l’apertura del primo impianto di risalita, costruito proprio a fianco dell’hotel. A alla fine degli anni ’70 il Monzoni subì profonde modifiche per trasformarsi nel moderno hotel che è oggi… fino a circa un anno e mezzo fa, periodo nel quale l’albergo ha cambiato gestione.

Dopo tutte le modifiche subite, compresa una ristrutturazione che ha portato ad un ampliamento dell’hotel sviluppando un’ala supplementare, il Monzoni è un piccolo angolo di paradiso. Le velleità della nuova gestione sono quelle di puntare ad un family di qualità. Un family che si prenda cura dei bambini dalla A alla Z e in questo senso vanno le prime novità che mi hanno mostrato.

Prima novità.

L’hotel Monzoni è entrato a far parte del circuito di Fassalandia.

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Fassalandia è una sorta di bollino, una certificazione che garantisce che l’hotel fa parte di un circuito di strutture selezionate che sono state scelte perché si occupano in maniera molto attenta dei bambini, che offrono servizi pensati ad hoc per i piccoli ospiti. Non tutti possono entrare in possesso di questa certificazione, infatti proprio per questa ragione il locale mini club dell’hotel Monzoni è stato spostato: era un locale senza luce naturale e non molto grande, situato nella zona del corridoio della piscina e della palestra; ora è enorme e luminosissimo, con tante finestre che possano garantire la luce naturale. Il locale è dotato di una cucina autonoma, in modo che gli ospiti all’occorrenza possano decidere di mangiare (o decidano i genitori) insieme agli altri bambini sempre senza interrompere neppure per un attimo la gioia di giocare e stare insieme ai loro coetanei.

Seconda novità.

L’hotel dispone di family room che non sono le classiche family room, ma dei veri e propri appartamenti la cui metratura quadrata è forse maggiore delle camere da letto che avete a casa. Per andare incontro alle esigenze delle famiglie più numerose, è stato deciso di sacrificare un certo numero di stanze standard per “unire” stanze adiacenti e farle diventare family room: davvero family, con la possibilità di ospitare fino a 5 persone e con ben due bagni, stanze che proprio per essere nate dall’unione di due standard permettono di avere due porte, e di offrire una soluzione super speciale anche per quelle famiglie che viaggiano accompagnate da ragazzi che vogliano avere un minimo di privacy.

stanza Hotel Monzoni

Terza novità

Il buffet dei bambini. A cena è stata allestita una stanza con un buffet tutto per bambini. La sala è adiacente alla sala ristorante. Il buffet dei bambini è fruibile solo sotto una certa età, anche se la prima sera ho visto una bella zuppiera di cappelletti e un bel piatto di biscottini a cui avrei fatto la festa anche io… ma l’ingresso ai grandi è vietato. Cioè: gli adulti non possono mangiare lì, ma se dovete andare ad aiutare i bambini potete farlo, anchevse ho notato che i piccoli provano una certa soddisfazione a fare da soli. Il buffet è allestito con pietanze pensate per i bambini diverse da quelle previste nel menù degli adulti.

mini buffet bambini hotel monzoni

Queste sono alcune delle novità che l’Hotel Monzoni ha già messo in opera con la nuova gestione per trasformarsi in un vero family hotel, ma le potenzialità della struttura sono grandiose.

La piscina, non grandissima, ma divisa a zone per grandi e piccini, panoramica e con acqua caldissima, aiuta nelle giornate di pioggia (e quest’estate sono state tante) a passare un pomeriggio. Pensate quando c’è la neve: dopo aver sciato tutto il giorno, rientrare, depositare gli sci e buttarsi in piscina per una nuotata rilassante è impagabile. Meglio ancora se avete prenotato un bel massaggio alla SPA, un bagno di fieno, o una sauna con relativa veduta panoramica sulle distese innevate…

piscine

spa

 

sale comuni Monzoni

E poi la palestra, per non fermarsi mai, la sala del piano bar, in cui sembra di stare nel salotto di casa propria, la sala cinema per piccoli eventi sportivi e proiezione di cartoni animati, la sala biliardo, la sala per giocare a carte. Insomma, anche dovendo stare chiusi all’interno per una settimana, non ci si può proprio annoiare.

In ogni caso, se doveste passare una settimana all’Hotel Monzoni non vi auguro di passare una settimana al chiuso: anche se sono super organizzati per non farvi annoiare, perché quello che si può fare in compagnia dello Staff dell’Hotel all’esterno è stupendo, ma, diciamocelo, sono aiutati da un contesto maestoso.

Continuate a leggermi perché vi presenterò lo staff e vi racconterò quello che fanno perché il vostro soggiorno sia un evento da ricordare!

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34 thoughts on “Hotel Monzoni di Passo San Pellegrino: 3 novità per andarci o ritornarci”

  1. […] volta ero poco più che quarantenne ospite dell’Hotel Monzoni di San Pellegrino, come inviata di […]

  2. […] mezzo a tutte le opportunità che la stessa struttura dell’Hotel offre, la piscina con le grandi finestre panoramiche, la SPA, la sala biliardo, il mini club che sembra un…, ci sono Rocco e Rossana. Rocco è Dj e attore, spalla, sceneggiatore, cantante. Rossana fa la […]

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