I giardini di Castel Trauttmansdorf a Merano

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I giardini di Castel Trauttmansdorff sono una delle attrazioni più affascinanti di Merano, tra le prime cose da vedere arrivando nella bella località altoatesina. Pur estendendosi per 12 ettari riescono ad offrire un colorato e variegato microcosmo vegetale. A fare da cornice un meraviglioso panorama alpino costituito da quattro valli, la val Venosta, la val Passiria, la val d’Adige, la val d’Ultimo. I giardini di Trauttmansdorff erano molto cari a Sissi. L’imperatrice austriaca soggiornò qui per ben due volte durante un periodo di cura. Camminando lungo i sentieri è facile immaginare la principessa Sissi passeggiare tra i giardini e i fiori variopinti.

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Il parco si trova a 5 minuti di macchina dal centro storico di Merano ed è talmente grande che per visitarlo ci vogliono almeno 4 ore. Il costo del biglietto è di 12 euro per adulto, 9 euro per bambino e 26 euro per nucleo familiare. La visita può cominciare dall’interno, con l’entrata al Touriseum, il museo sulla storia del turismo nel Tirolo, per poi proseguire all’esterno. Consiglio di prendere la mappa all’ingresso per orientarvi, dove troverete indicati 4 percorsi e 3 sentieri panoramici. I giardini racchiudono 80 specie di piante provenienti da tutto il mondo e offrono un ricco caleidoscopio naturalistico con fioriture diverse a seconda delle stagioni. In questo microcosmo si trova un pò di tutto, dalle piante mediterranee come la salvia, la lavanda, i limoni, i girasoli, a quelle tipicamente altoatesine, dagli alberi provenienti dall’America e dall’Asia ai giardini acquatici e terrazzati. A completamento si aggiungono un labirinto, un laghetto con le ninfee, giardini e ciliegi giapponesi, animali vari come capre ungheresi e  pappagalli.

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I piccoli viaggiatori apprezzeranno la voliera con i pappagalli liberi, la spiaggia delle palme, il labirinto, gli animali, la roccia sonora. Per provare la roccia sonora basta appoggiare la testa in un anfratto, cantare a bocca chiusa e aspettare il rimando della roccia. Personalmente ho amato le passerelle panoramiche che regalano una vista magnifica sulla Val Venosta e la Val d’Adige. In primis il cosiddetto Binocolo, la piattaforma panoramica sospesa in aria, progettata dall’architetto Matteo Thun su un ripido versante. La sensazione pensata originariamente dall’architetto è proprio quella di librarsi in volo. Oltrepassando la voliera si arriva a un altro punto panoramico, una passerella trasparente di 15 metri sospesa nel vuoto.

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Imperdibile una sosta al ristorante Schlossgarten che ha una bella terrazza sul tetto del castello. Nella bella stagione consiglio di sedersi ai tavolini esterni per godere di una vista spettacolare sulla vallata. Nei mesi più freddi i tavolini all’interno sapranno accogliervi con il loro arredo sofisticato e curato. Prima di congedarsi dai giardini vale la pena scendere al lago sottostante per una visione d’insieme suggestiva.

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Una visita che lascia tutti d’incanto all’insegna del benessere e del relax!

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