Idee e consigli per trascorrere tre giorni in Umbria

In ogni stagione dell’anno c’è qualcuno, online o offline, che mi chiede consigli, idee e ispirazioni per andare due o tre giorni in Umbria. Per noi toscani o per chi abita nelle Marche o nel Lazio, l’Umbria è una destinazione comoda da raggiungere, vicina e ad ogni visita regala sempre delle splendide scoperte. La cosa divertente è che mi arrivano richieste di consulenze per l’Umbria sia da parte di persone che non ci sono mai state (peccato mortale!) che da gente che la conosce piuttosto bene e che l’ha già girata varie volte. Ma due o tre giorni in Umbria sono una bella carica, che sia autunno o primavera, estate o inverno. L’Umbria regala silenzio, verdissimi panorami incantevoli, luoghi per ritemprare lo spirito e rigenerare il corpo.

giano

Al di là delle mete classiche e che forse hanno oscurato anche il resto della regione, oggi vi propongo “l’Umbria dei miei amici“, ovvero un percorso che ho fatto io per andare a trovare degli amici umbri. E anche il percorso che consiglio sempre di fare agli amici che mi domandano ispirazioni per trascorrere qualche giorno in Umbria.

Siete pronti?

Partiamo!

Giorno 1

Noi, che abitiamo vicino a Pisa, arriviamo in Umbria dall’Uscita Valdichiana della A1, immettendoci sulla SS 327 e lasciandoci alle spalle quella meraviglia di cittadina che è Cortona. Si intravede il Trasimeno: la meta è raggiunta. Come primo stop della giornata, vi lascio un paio di alternative, a seconda che siate in fase più terrena o più spirituale.

Ai terreni consiglio di concedersi una bella visita di Perugia:  solo salire sulla mini-metro è un’esperienza pressoché unica al mondo. Quando si arriva su, rimanere qualche secondo senza parole credo sia umano. Poi si inizia a girare. Ci si inizia a perdere. Gira e rigira, si ritorna sempre in Piazza 4 Novembre, con la sua splendida Fontana Maggiore, il Palazzo dei Priori e la Cattedrale di San Lorenzo. Scommetto che vi è venuta fame… Pizza? La Pizzeria Mediterranea è in assoluto una delle migliori che esistano. Oppure un pranzetto tipico? Il Ristorante Da Cesarino, proprio nella Piazza 4 Novembre, ha un ottimo rapporto qualità/prezzo. E la location è notevole… Dopo pranzo, fossi in voi mi concederei una visita al Collegio del Cambio, nel Palazzo dei Priori, antica sede della Corporazione dei Banchieri, con bellissimi affreschi del Perugino e al vicino Collegio della Mercanzia: una magnificenza di legno intarsiato.

E gli spirituali? Beh, per loro è assolutamente da non perdere Assisi. Anche se ci sono stati varie volte. La prima tappa è obbligata: San Francesco. Basilica Superiore ed Inferiore. Ci sarebbe da trascorrerci una giornata, lo so! Ma c’è altro da vedere, anche perché, passeggiando per le sue stradine, c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire. Per esempio una norcineria (è arrivata l’ora di pranzo anche per voi, no?), in cui farsi preparare un panino speciale, magari da accompagnare ad un buon bicchiere di vino umbro. Dato che siete nei paraggi, fate una salto anche alla vicina Spello: non ve ne pentirete!

Nel pomeriggio, che abbiate scelto la prima mezza giornata terrena o spirituale, riprendete il vostro cammino sulla E45 e puntate verso sud: quello che il mio amico Ernesto chiama “il Paradiso in Terra”, vi aspetta: Giano dell’Umbria. Prima sosta obbligata in Gianoteca, per bere un caffè e fare due chiacchiere con Ernesto. Non vi sconvolgete: lui ne farà tante davvero!

Per dormire, attorno a Giano ci sono parecchi agriturismi. Noi invece siamo stati al B&B Le Mura di Giano e ci siamo trovati davvero bene: una bella casa antica, ristrutturata in maniera eccellente. Estremamente funzionale e completa.

IMG_0215

E per cena? Quanta voglia avete di spostarvi, poca o tanta? I posti che vi propongo sono due: L’Hosteria 4 Piedi e 85 Pollici, ovvero dalla Lauretta, e il Ristornate L’Alberata, ovvero da Chiara e Mamma Cuoca Silvana. Ho scritto di entrambi in un post di qualche tempo fa su dove mangiare bene in Umbria. Per me sono due posti e delle persone davvero speciali, percui fate così: una sera l’uno, una sera l’altro, ok?

IMG_0273

Giorno 2

Che siate partiti in fase terrena o spirituale, ormai non ha più importanza. Oggi si va a Narni. A trovare Aroti, una delle guide di Narni Sotterranea. Con Aroti vi catapulterete nell’Umbria Medievale e farete delle belle conoscenze e scoperte.

narni sotterranea

Tornando a Giano, chiedete ad Ernesto di mostrarvi la Chiesa di San Francesco e, se avete tempo e gambe, andate a Piedi all’Abbazia di San Felice, un posto incantato ed incantevole, subito dopo Giano, in direzione sud. Potete andarci anche in macchina, ma… Volete mettere una bella passeggiata nel verde degli oliveti umbri?

Giorno 3

E’ già arrivato il momento di ritornare a casa. Che ne dite di un giro a Norcia? Puntando verso nord, non è proprio di strada, ma è una bella cittadina dove concedersi una bella passeggiata mattutina. Poi si prosegue verso la Valdichiana, perchè ho un’altra fermata da proprorvi. Uno stop che sicuramente piacerà al pubblico femminile: sto parlando del Valdichiana Outlet Village, che, con i suoi 140 negozi e le tantissime griffes, di cui molte per viaggiatori, come Samsonite o Geox, offre l’imbarazzo della scelta sia per quanto riguarda l’abbigliamento che articoli per la casa di vario genere.

IMG_9355

Il mio consiglio è quello di arrivarci prima di pranzo, così da poter approfittare dei suoi ristoranti e caffè per un pranzo veloce nel mezzo del vostro shopping, che, ammettetelo insieme a me: dopo un’immersione culturale, naturalistica e spirituale nella bellezza… Ci vuole, no?

Related posts

8 thoughts on “Idee e consigli per trascorrere tre giorni in Umbria”

  1. Eugenia

    Itinerario interessante, ottimo per un week-end di relax lontano dal trambusto della costa!

  2. […] meta assolutamente da non perdere per l’autunno appena iniziato. Tre giorni in Umbria, ma anche due o uno e mezzo possono rigenerarvi come non mai. Io adoro questa regione e credo che, […]

Leave a Comment

5 × 1 =

Fai l\'operazione indicata *