Intervista ad Arianna Serra: the TravelPlanner!

E' bello incontrare persone che hanno le tue stesse passioni. Ed ancor più affascinante è scoprire che qualcuno è riuscito a trasformare la propria passione in lavoro: è il caso di Arianna Serra, professione travelplanner (qui il suo blog). Non potevo non farle qualche domanda di approfondimento... da condividere con voi!

  • Come è nata la tua passione per i viaggi?

E' nata dal fatto che ho sempre avuto la sensazione di vivere in una gabbia dorata... facile innamorarsi della libertà che solo viaggiare mi dà!

  • Viaggiare per essere libera: quali altre sensazioni ti dà il viaggio?

Apertura mentale, ricchezza culturale. E poi incrementa la mia flessibilità, dovendomi spesso "adattare" a situazioni difficili, come in Tibet.

  • Il Tibet... che meraviglia! ce lo racconti?

E' stato il mio viaggio di nozze. Mio marito Cristian avrebbe preferito la terra del fuoco, ma io non avevo dubbi. C'è qualcosa di quella terra che mi affascina da sempre. E' stata un'esperienza molto dura, perchè non avevamo un'adeguata preparazione. Ma anche molto toccante. Un giovane monaco del monastero di Tsurpu, ci ha chiesto in lacrime, a noi che possiamo viaggiare, di andare in India dal suo Karmapa, scappato pochi anni fa per sfuggire all'oppressione cinese.

Il Tibet può rapirti per sempre: deve essere conscio delle difficoltà cui vai incontro: strutture ricettive inesistente o quasi oltre Lhasa, problemi fisici legati all'altitudine, ostilità da parte dei cinesi che lo hanno colonizzato, ma anche tanta spiritualità, specie nei monasteri più isolati che abbiamo avuto la fortuna di poter visitare.

  • Oltre al Tibet, hai visitato una buona parte di Mondo, ma hai un amore totale per Londra: cos'ha Londra che altre città non hanno?

E' casa mia, l'unico posto al mondo che sento davvero mio. Ci porto amici e parenti da una vita e tutti si stupiscono del fatto che la giro senza cartine...mi basta seguire il mio cuore!

Londra è in costante trasformazione, proprio come me.

Ha la capacità di mettersi in gioco, di vincere sfide quasi impossibili, come, ad esempio, l'organizzazione degli scorsi giochi olimpici. Ad aprile in ogni dove trovavi pubblicità al limite del terroristico che invitavano i londinesi ad utilizzare vie diverse per raggiungere il posto di lavoro durante i giochi. A luglio, in pieni giochi, io ero su e confesso di aver pensato che non fosse una buona idea utilizzare la tube.

Mi sono dovuta ricredere: la perfetta organizzazione inglese, il senso civico dei londinesi ha fatto sì che i mezzi pubblici fossero, anche nei momenti più concitati, perfettamente utilizzabili. E poi, vuoi mettere che bello vedere un'orda di volontari entusiasti accoglierti con un sorriso per 10 ore al giorno? Londra è questo: può sembrare gelida e poco accogliente ma in realtà, se la capisci e ne rispetti le tradizioni, ti darà tanto.

  • Il viaggio è la tua passione: come sei riuscita a conciliare passione e lavoro e farne diventare una cosa sola?

Arrivo da parecchi anni di lavoro come assistente didirezione, durante i quali ho soddisfatto le più capricciose richieste di viaggio dei miei titolari. E' stato un passaggio naturale, stanca di soddisfare i capricci degli altri, unire le mie capacità organizzative alla mia grande passione per i viaggi

  • Per chi non lo sapesse, cosa fa una "travelplanner"?

E' l'equivalente della wedding planner: ti organizza il viaggio su misura per te, occupandosi di trovarti le soluzioni di spostamento più adeguate alle tue esigenze, la struttura migliore, i ristoranti più buoni ecc. Io, però, consiglio solo i posti dove sono stata. Può sembrare limitante ma credo sia premiante, perchè do consigli solo su cose realmente testate sulla mia pellaccia.

  • Chi sono i tuoi clienti, di solito? Ne hai di abituali?

Beh, ho inziato con i parenti e gli amici che mi hanno fatto da "cavie". Ora il giro piano piano si sta allargando. Direi  che sono persone che sanno "smanettare" su internet ma non hanno voglia/tempo di farlo per trovare l'offerta migliore, nè tantomeno di andare in agenzia.

  • Qual è la richiesta più bizzarra che ti è capitata?

Come travel planner ancora nulla; con i miei vecchi titolari, invece,  c'è l'imbrazzo della scelta: "voglio un visto per andare in Russia. Ah, e mi serve per DOMANI". Mentre ti rispondo, ad esempio, me ne è arrivata una! Ma tutto nella norma...

  • Dai, raccontacela!

Nulla di che: due ragazzi giovani che vogliono godersi una settimana in Sardegna senza bimbi a settembre. Conoscendoli, sarò in grado di trovare il posto che fa davvero al caso loro... tutto qua!

  • Travelplanner-a anche noi: dove li manderai?

Vogliono stare vicino ad Olbia; ho in mente un paio di posticini semplici ma raffinati, comodi per i mezzi. Di più non dico... segreto professionale

Ecco cosa Arianna dice di sè:
Travelplanner, ovvero organizzatrice di viaggi su misura, globetrotter, sono un'eterna bambina che si stupisce ad ogni gita fuori porta.
Mi piace raccontare i luoghi che esploro dando risalto alle tradizioni, alle leggende, ai profumi e ai sapori. Viaggio (quasi) sempre con mio marito Cristian, appassionato di fotografia e di cucina.
Share
Published by

Recent Posts

Vacanze in Grecia: come raggiungere le località più famose

In Grecia ci sono alcune delle mete più apprezzate dai turisti italiani. Chi sceglie questo…

1 settimana ago

Come rendere più semplice il viaggio col pernottamento in aeroporto

I voli al mattino presto hanno la capacità di mettere in crisi anche le persone…

1 mese ago

Weekend nella Città eterna: come goderselo al meglio

Roma è una delle destinazioni più affascinanti al mondo, una città capace di unire storia…

2 mesi ago

Elisa Bonaparte e Mimì Pecci Blunt in mostra a Lucca

Ma perché vado a una mostra per scoprire e imparare qualcosa e torno via col…

2 mesi ago

Giotto era il nonno di Banksy: la street art nel cuore Liberty di Montecatini Terme

Al Mo.C.A. di Montecatini Terme una mostra che è un viaggio di oltre 60.000 anni,…

2 mesi ago

Chianti senza vino: 10 cose da fare tra borghi, arte e panorami

Quando si pensa al Chianti, la prima immagine che viene in mente è quasi sempre…

2 mesi ago