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Comments

  1. Amisaba says

    Bel post; l’arte astratta mi ha sempre affascinato. Di Kandinsky ho entrambi i libri citati da Paola e da ‘Punto Linea e Superficie’ mi è rimasta sempre in mente questa frase: “Nella nostra rappresentazione, il punto geometrico è il punto più alto e assolutamente l’unico legame fra silenzio e parola”. L’ho sempre trovata un’intuizione rivelatrice. Non so se ce la farò a vedere questa mostra a Pisa ma sicuramente ne vale la pena. P.S. Una sedia ‘Wassily’ c’è sempre stata casa dei miei genitori 🙂

  2. samanta says

    Leggendo questo post mi sono quasi pentita di non aver aderito alla gita organizzata da un genitore di una compagna di classe di mio fkglio, che frequenta la quinta elementare. Ma mi sembrava poco interessante, per un bambino di 10 anni, questo tipo di arte…..

    • Paola Moschini (@PaolaMoschini) says

      Invece l’arte astratta risulta più comprensibile per i bambini che per noi adulti, in quanto loro sono liberi da certi schemi mentali. Per loro è più immediato! alla fine della mostra c’è una stanza con i disegni realizzati da una scuola e se non ricordo male c’è anche una mostra collaterale dedicata proprio ai più piccoli. Sei sempre in tempo ad andarci!

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