La XXIII Fiera Nazionale del Tartufo Nero di Fragno

La provincia di Parma è particolarmente ricca dal punto di vista gastronomico.

Moltissimi tra i più pregiati, conosciuti e rinomati prodotti di salumeria nazionale provengono da queste terre, dalle stesse terre che ha dato i natali anche a Giuseppe Verdi. Una terra particolarmente ricca, abbondante e generosa di frutti della terra e dell’allevamento.

Uno dei principi dei prosciutti Italiani nasce qui a Langhirano, il Salame di Felino, nasce qui, Il culatello di Zibello e il Fiocco di Culatello nascono qui, il parmiggiano Reggiano nasce in questa zona. Conosco abbastanza questi posti, ma non conscevo un’altra meravigliosa peculiarità di questa zona.

Il tartufo!

Il tartufo è un prodotto strano, a vederlo neanche troppo bello, bitorzoluto e con gusto particolare. C’è chi non lo sopporta, c’è chi lo adora.

Io sono della seconda categoria. Lo adoro! Quell’odore che si può vagamente associare all’odore del metano, è per me motivo di smarrimento dei sensi, una sniffata di tartufo mi inebria davvero da farmi perdere per qualche secondo la cognizione del luogo e del tempo intorno a me.

Ok, è solo un attimo di smarrimento, ma non sono esagerata. L’ho detto: io l’adoro!

Dei tartufi, preziosi frutti della terra se ne conoscono un centinaio di specie e  una di queste specie abbastanza conosciute è proprio il tartufo nero di Fragno, riconosciuto dalla Comunità Europea che ne ha decretato le caratteristiche e la zona di raccolta.

Proprio nella provincia di Parma, nel Comune di Calestano, il tartufo nero di Fragno si mette in mostra in tutto il suo splendore nella XXIII Fiera Nazionale del Tartufo nero di Fragno che andrà in scena dal 20 ottobre al 17 novembre 2013.

Ottima e ghiotta occasione per passare una domenica alternativa, allietati dall’inebriante effluvio del tartufo nero di Fragno che ubriacherà tutte le vie del piccolo borgo medievale.

La XXIII Fiera Nazionale del Tartufo Nero di Fragno, oltre a celebrare il prezioso tesoro, prevede un calendario ricco di eventi che si svolgeranno nel corso dei weekend dal 20 ottobre fino al 17 novembre.

Io vado! Vado a conoscere questo tartufo a me ancora ignoto, vado a vedere il piccolo borgo medievale sotto i cui portici si svolge il borsino del tartufo, vado a vedere le contrattazioni del  tubero che può arrivare a cifre da capogiro.

Vado a girare fra le bancarelle dei prodotti tipici della zona, vado a gustare uova e canestrini di funghi e tartufo nero, vado a degustare il matrimonio fra il tartufo nero di Fragno e i prodotti tipici della zona. Vado a inebriarmi per un giorno, a smarrire la cognizione del tempo, vado ad ubriacarmi dell’aroma della perla nera dell’Emilia.

Sentite l’effluvio che esce da queste tagliatelle?

tagliatelle al tartufo nero

Avete già fame vero? Io si! Io vado!

Studiatevi il sito: www.tartufonerofragno.it

e il programma che è bello pieno: Opuscolo 2013

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14 thoughts on “La XXIII Fiera Nazionale del Tartufo Nero di Fragno”

  1. […] sarei andata a inebriarmi dell’olezzo del tartufo, ve l’avevo […]

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