L’ABC viaggiante con Saryna… e negli anni

A come amicizie: da sempre sono stata incline a farne tante durante le vacanze e mantenerle nel tempo, una volta c’erano carta e penna, adesso il pc, e quindi e-mail e faccialibro!

B come Bath. Incantevole cittadina del Regno Unito, con un fascino particolare che va oltre le città metropolitane più rinomate.

C come Capo Coda Cavallo, la spiaggia della Sardegna dove papà mi ha insegnato a fare snorkeling e che sempre mi rimarrà nel cuore. Ma anche C come Compagni di viaggio (rigorosamente con la C maiuscola), quelli che a volte fanno la differenza nella qualità di un viaggio. O come cartolina: quelle che da piccola amavo spedire in gran quantità, mentre adesso le amo comprare solo per la mia personalissima collezione. E poi ancora C come Canada, la meta dei miei sogni.

D come Disneyland Paris. E la gioia di tornar bambina insieme ai propri amici. La gioia con le lacrime agli occhi durante la parata dei personaggi Disney con cui si è cresciuti. La voglia di non voler tornare a casa e farsi legare ad un lampione dell’entrata per essere nuovamente lì il giorno dopo!

E come emozione. Che sia sott’acqua, di fronte un monumento o sulla cima di un monte, su un traghetto o al check in dell’aeroporto, c’è sempre quel momento in cui quando parti o stai compiendo un viaggio l’emozione ti pervade “dall’unghia della falange alla radice del capello”.

F come fotografia, ieri e oggi… scatti in analogico e su carta, scatti in digitale… Mi mancano i rullini che non bastavano mai e l’attesa frenetica per vedere le foto sviluppate dal fotografo…

G come Gand. Cittadina olandese che da più di dieci anni mi è rimasta nel cuore.

H come “ho dimenticato sicuramente qualcosa” la prima sensazione che mi viene quando ormai la distanza da casa è incompatibile con i tempi per tornare indietro.

I come inevitabilmente Irlanda e la voglia di tornare a visitarla, magari con un fly-and-drive…

L come libro. Non ho mai chiuso una valigia senza… fin da quando avevo 12 anni.

M come musica. Da piccola era quella delle cassette della radio in macchina di papà, crescendo quella nel walk man e poi nel lettore mp3. Ma c’era e c’è sempre, guai a partire senza!

N come New York.Un giorno, prima o poi, cara Grande Mela, sarai anche mia!

O come opportunità. Di conoscere, di esplorare, di imparare, di memorizzare, di arricchirsi mentalmente e culturalmente.

P come Praga, perché devo tornarci e capire se quel viaggio che non mi entusiasmò per niente nel 2002 fu soltanto colpa della compagnia sbagliata.

Q come quadri. Perché dopo che li hai studiati per una vita sui libri di scuola, trovarteli di fronte al British Museum, alla National Gallery, all’Orsay, al Louvre o al Museo di Van Gogh è tutta un’altra storia… anzi, Storia!

R come Roma, la mia seconda casa per sei mesi della mia vita. Eppure, non finisci mai di visitarla, ti manca sempre qualcosa per conoscerla bene fino alla fine. Ma anche R come ricordi, inevitabili, sequenze che restano limpide solo nella mente e son fatte di immagini e sensazioni. O come Rodi, il mio primo viaggio in aereo e all’estero a 11 anni.

S come Spagna, una terra per me ancora tutta da esplorare e che contemporaneamente mi affascina e mi incute timore inspiegabile.

T come Tour Eiffel. Da lassù il mondo è tutta un’altra cosa…

U come ultimo giorno.

V come volare. Non solo in aereo, non solo con la fantasia. Per me il “volare” è il momento del distacco da casa in direzione della meta del viaggio. È il volo con e della mente che spesso arriva prima di quello fisico.

Z come zaino – trolley, ne ho avuto uno per anni che mi ha regalato grandi, grandissime soddisfazioni.

Cinque persone da nominare… cinque persone delle quali so che il viaggio rappresenta sicuramente un’esperienza importante, di quelle che lasciano il segno, e che mi auguro accolgano di buon cuore questa “nomination”: Amelia De Francesco, Damiano Benedetti, Silvia Amorino, Chiara Pratelli e Laura Vischioni.

Nessuno di loro mi pare abbia un blog, magari dopo questa esperienza gli vien la voglia!!!

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4 thoughts on “L’ABC viaggiante con Saryna… e negli anni”

  1. Hai barato sulla Z… 😉

    Mi emozionano ogni volta questi ABC, alla ricerca di similitudini e differenze.

    La U di ultimo giorno, unica lettera lasciata così senza spiegazione mi ha messo tristezza, proprio come accade quando un viaggio volge al termine e si deve tornare a casa…ottima scelta!

    1. 😉

      …mi è venuta d’istinto così la U, forse per riflesso a quel che hai detto tu, Andrea!

  2. 😉

    …mi è venuta così la U, non avrei saputo che scrivere dopo, forse di riflesso, proprio per ciò che dici tu, Andrea!

  3. […] L’ABC viaggiante con Saryna… e negli anni di Sara Missorini I Vostri ABC: […]

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